Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 16/03/2017 n. 187 - Comm. Trib. Prov. Varese

IMU - Locazione finanziaria - Soggetto passivo dell'imposta - Istanza di rimborso - Diniego - Inapplicabilità normativa sulla TASI.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente sosteneva che, dopo la risoluzione del contratto di locazione finanziaria e fino alla riconsegna dell’immobile, il locatario finanziario dovesse restare il soggetto passivo dell’imposta, richiamando per analogia la disciplina della TASI, secondo cui il locatario è obbligato fino alla riconsegna del bene comprovata dal verbale di consegna. Chiedeva pertanto il rimborso dell’IMU pagata nel periodo successivo alla risoluzione del contratto.

La decisione

La richiesta di rimborso è stata rigettata. La disciplina specifica della TASI non può essere applicata per analogia all’IMU, poiché riguarda un tributo diverso e presenta presupposti impositivi propri. Per l’IMU, il locatario finanziario è soggetto passivo dalla stipula del contratto per tutta la sua durata; tuttavia, una volta risolto il contratto, nel periodo intercorrente fino alla riconsegna dell’immobile, l’obbligo di pagamento ricade sul proprietario.

Norme richiamate

  • Normativa IMU sulla locazione finanziaria

    Il locatario finanziario è soggetto passivo dell’imposta a partire dalla data della stipula del contratto e per tutta la durata dello stesso.

    La soggettività passiva del locatario finanziario opera durante la vigenza del contratto. Dopo la risoluzione, prima della riconsegna del bene, l’obbligo impositivo torna a gravare sul proprietario.

  • Normativa TASI sulla locazione finanziaria

    Il locatario finanziario è soggetto passivo di imposta fino alla riconsegna del bene, comprovata dal verbale di consegna.

    La regola è specifica della TASI e non può essere estesa analogicamente all’IMU, perché i due tributi hanno disciplina e presupposti differenti.

Massime di principio

  • Le norme che individuano il soggetto passivo di un tributo non possono essere trasferite per analogia da un’imposta a un’altra quando hanno carattere specifico e presupposti diversi.
  • Nella locazione finanziaria, ai fini IMU, il locatario è obbligato durante la durata del contratto, ma la risoluzione interrompe tale obbligo.
  • Tra la risoluzione del contratto e la materiale riconsegna dell’immobile, l’IMU è dovuta dal proprietario, anche se il bene non è ancora stato formalmente restituito.
  • La disciplina applicabile deve essere individuata considerando il tributo specifico e il momento giuridicamente rilevante, non soltanto la materiale disponibilità del bene.
  • Per valutare una richiesta di rimborso è essenziale verificare la data di risoluzione del contratto, la data di riconsegna dell’immobile e la disciplina propria dell’imposta interessata.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.