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Circolare

Circolare numero 231 del 30-9-1992

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare illustra l’attuazione dell’art. 1 del d.l. 373/1992 e dell’art. 4 dello stesso decreto, che dal 1° ottobre 1992 impongono la presentazione delle domande di iscrizione presso sportelli polifunzionali degli enti interessati. Vengono richiamati gli effetti immediati delle iscrizioni, il regime transitorio con modulistica ancora separata, le modalità di ricezione e trasmissione delle domande tra enti, le prime indicazioni per la regolarizzazione contributiva con benefici sanzionatori e le misure organizzative e formative necessarie per l’avvio del nuovo sistema.

Sportelli polifunzionali per iscrizioni a INPS, INAIL, Camere di Commercio e SCAU dal 1° ottobre 1992

Sportelli polifunzionali per le iscrizioni agli enti previdenziali e camerali

La circolare illustra la prima applicazione dell’art. 1 del decreto-legge 9 settembre 1992, n. 373, che ha introdotto, dal 1° ottobre 1992, la presentazione delle domande di iscrizione presso sportelli polifunzionali degli enti interessati. Il documento richiama anche l’art. 4 del medesimo decreto, dedicato alla regolarizzazione dei contributi pregressi, e detta istruzioni operative e organizzative in attesa della piena definizione del sistema unificato.

Ambito soggettivo e funzionale

La nuova disciplina riguarda le domande di iscrizione all’INPS, all’INAIL, alle Camere di Commercio, allo SCAU e alle Cancellerie dei tribunali. I soggetti interessati sono le aziende che svolgono attività economica con lavoratori dipendenti, i lavoratori autonomi, gli artigiani, i commercianti, i coltivatori diretti e i loro familiari coadiuvanti.

Le iscrizioni effettuate tramite sportello polifunzionale si perfezionano attraverso gli atti istruttori svolti dallo sportello stesso e producono effetto immediato sia ai fini dell’obbligo di versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, sia per la riscossione di ogni altra somma connessa.

Regolarizzazione contributiva con benefici dell’art. 4 del d.l. 373/1992

La circolare evidenzia la possibilità, prevista dall’art. 4 del decreto, per i soggetti tenuti al versamento di contributi e premi previdenziali e assistenziali che denunciano per la prima volta la propria posizione agli sportelli unificati, di regolarizzare periodi pregressi.

Tale facoltà è subordinata a una condizione essenziale: alla data di presentazione della denuncia non devono essere già iniziate ispezioni o verifiche da parte del Ministero del lavoro e della previdenza sociale o degli istituti previdenziali. In presenza di tale presupposto, i contributi e i premi relativi a periodi precedenti possono essere versati entro il 31 gennaio 1993 con maggiorazione, in luogo delle sanzioni civili, degli interessi legali al 10% annuo entro il limite del 50 per cento.

Regime transitorio e modulistica

Poiché la piena operatività della norma dipende dall’emanazione di un decreto ministeriale che dovrà definire il modulo unificato di iscrizione e la procedura integrata, la circolare disciplina una fase transitoria.

Fino a quel momento, le denunce di iscrizione continuano a essere effettuate con i moduli attualmente in uso presso i singoli enti. Per garantire la possibilità di presentare la domanda presso un unico sportello, le strutture periferiche devono richiedere alle sedi locali di INAIL, SCAU e Camere di Commercio la necessaria dotazione di moduli, che dovranno essere messi a disposizione dell’utenza.

Ricezione delle domande e trasmissione tra enti

La caratteristica essenziale dello sportello polifunzionale è la possibilità per l’interessato di presentare la domanda presso uno qualsiasi degli enti previsti dalla norma, a prescindere dalla specifica competenza istituzionale.

All’atto della ricezione, l’operatore deve apporre il timbro datario su tutti i moduli presentati e rilasciare la ricevuta, valida anche nei confronti degli altri enti destinatari. La sede che riceve la domanda è tenuta a trasmetterla con tempestività e regolarità alle strutture territoriali competenti degli altri enti, secondo intese locali. È comunque stabilito che le domande presentate nel corso della settimana devono essere recapitate non oltre il primo giorno lavorativo della settimana successiva.

Ai fini dei riscontri, la trasmissione deve avvenire con un’apposita distinta, che deve essere firmata per ricevuta dall’ente ricevente.

Modulistica per il condono e collaborazione inter-ente

Per agevolare le operazioni di regolarizzazione contributiva con i benefici previsti dall’art. 4 del decreto, sarà predisposta una modulistica unificata da rendere disponibile presso gli sportelli polifunzionali. Tale modulistica integrerà la normale domanda di prima iscrizione.

Nella fase di avvio, e in attesa che lo sportello assuma la completa competenza istruttoria prevista dalla norma, ciascun ente continua a svolgere per la propria parte gli adempimenti relativi alla trattazione e definizione delle domande. Le direzioni periferiche sono invitate a prendere contatti con i dirigenti degli enti interessati e ad assumere ogni iniziativa utile per il corretto avvio delle attività.

Misure organizzative, formazione e logistica

La circolare sottolinea il carattere innovativo della nuova struttura e la sua funzione di momento qualificante del processo di integrazione tra enti nella pubblica amministrazione. Per questo motivo le sedi devono adottare tutte le iniziative necessarie a garantire la migliore funzionalità del servizio.

Poiché lo sportello polifunzionale costituisce l’unico punto di ricezione delle domande di iscrizione per tutti i soggetti contributivi interessati, devono esservi assegnate unità di personale particolarmente professionalizzate, idonee a gestire gli adempimenti di competenza dell’Istituto e le relazioni con gli altri enti. Sono inoltre previsti specifici interventi formativi per gli operatori, inizialmente organizzati a livello centrale e successivamente estesi alle strutture periferiche.

Sul piano logistico, gli sportelli devono essere collocati in locali facilmente accessibili al pubblico e dotati di una segnaletica chiara che ne evidenzi la natura polifunzionale e il ruolo di unico referente per il servizio di iscrizione.

Estensione applicativa e informazione all’utenza

Le disposizioni sugli sportelli polifunzionali si applicano anche a tutte le sedi autonome di produzione e ai centri operativi nei quali sia stata decentrata l’attività di riscossione dei contributi.

L’avvio delle operazioni deve essere preceduto da una capillare campagna informativa rivolta all’utenza, da realizzarsi tramite stampa, emittenti televisive locali e ogni altra forma ritenuta opportuna. La circolare conclude preannunciando ulteriori istruzioni per una completa applicazione della normativa.

Punti principali

Ambito della nuova disciplina

Dal 1° ottobre 1992 le domande di iscrizione all’INPS, all’INAIL, alle Camere di Commercio, allo SCAU e alle Cancellerie dei tribunali devono essere presentate esclusivamente presso sportelli polifunzionali. La platea riguarda aziende con lavoratori dipendenti, lavoratori autonomi, artigiani, commercianti, coltivatori diretti e familiari coadiuvanti. Le iscrizioni perfezionate tramite lo sportello producono effetti immediati ai fini dei contributi previdenziali e assistenziali e delle somme connesse.

Regolarizzazione contributiva ex art. 4 d.l. 373/1992

I soggetti obbligati che denunciano per la prima volta la propria posizione agli sportelli unificati possono versare entro il 31 gennaio 1993 i contributi e i premi relativi a periodi precedenti, a condizione che alla data della denuncia non siano già iniziate ispezioni o verifiche da parte del Ministero del lavoro o degli enti previdenziali. Il pagamento avviene con maggiorazione, in luogo delle sanzioni civili, degli interessi legali al 10% annuo entro il limite del 50%.

Regime transitorio e modulistica

In attesa del decreto ministeriale che definisca il modulo unificato e la procedura integrata, le denunce continuano a essere presentate con i moduli attualmente in uso presso i singoli enti. Le strutture periferiche devono quindi procurarsi presso INAIL, SCAU e Camere di Commercio i moduli necessari per consentire all’utenza la presentazione presso un unico sportello.

Ricezione, attestazione e trasmissione delle domande

Lo sportello polifunzionale riceve la domanda indipendentemente dalla competenza istituzionale dell’ente prescelto. Al momento della presentazione l’operatore appone il timbro datario su tutti i moduli e rilascia ricevuta valida anche per gli altri enti destinatari. Le sedi riceventi devono trasmettere tempestivamente le domande agli uffici territorialmente competenti degli altri enti, con accordi locali; le domande presentate in settimana devono comunque essere recapitate entro il primo giorno lavorativo della settimana successiva. Le spedizioni devono essere accompagnate da una distinta firmata per ricevuta.

Supporto alla regolarizzazione e coordinamento tra enti

Per agevolare la regolarizzazione contributiva con i benefici dell’art. 4 del decreto, sarà disponibile una modulistica unificata che integra la domanda di prima iscrizione. Nella fase transitoria ciascun ente continua a curare, per la propria competenza, l’istruttoria e la definizione delle domande. Le direzioni periferiche devono mantenere contatti con i dirigenti degli enti coinvolti per assicurare il corretto avvio delle attività.

Organizzazione degli sportelli e formazione

Gli sportelli polifunzionali devono essere dotati di personale particolarmente qualificato, capace di gestire sia gli adempimenti dell’Istituto sia i collegamenti con gli altri enti. Sono previsti interventi formativi specifici per gli operatori, inizialmente a livello centrale e poi presso le strutture periferiche. Dal punto di vista logistico, gli sportelli devono essere ubicati in locali facilmente accessibili e chiaramente segnalati come unico punto di riferimento per le iscrizioni.

Estensione dell’applicazione e informazione all’utenza

Le disposizioni si applicano a tutte le sedi autonome di produzione e ai centri operativi presso i quali sia stata decentrata la riscossione contributi. L’avvio deve essere preceduto da una capillare campagna informativa tramite stampa, televisioni locali e ogni altra forma ritenuta opportuna. La circolare segnala infine che ulteriori istruzioni saranno fornite per la piena applicazione della norma.

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