Circolare numero 233 del 6-10-1992
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare rilancia il censimento dei lavoratori migranti per acquisire e ricostruire le posizioni assicurative italiane ed estere dei connazionali occupati all’estero o rientrati in Italia. L’iniziativa mira a rendere più rapida la liquidazione della pensione al compimento dell’età pensionabile, anche attraverso l’operazione "Pensione Italia-Estero" per i soggetti prossimi al pensionamento nel secondo semestre 1992. Vengono illustrate le modalità di raccolta dei dati tramite il questionario CI 100/OTT, la distribuzione dei modelli in Italia e all’estero, le attività dell’Ufficio centrale nella lavorazione dei questionari e le azioni di pubblicizzazione e supporto alle strutture periferiche.
Censimento dei lavoratori migranti e operazione "Pensione Italia-Estero"
Censimento dei lavoratori migranti e operazione "Pensione Italia-Estero"
La circolare rilancia l’iniziativa del censimento dei lavoratori migranti, già anticipata con la Circolare n. 44 del 14 febbraio 1992, per acquisire in modo organico i dati relativi alla carriera lavorativa dei cittadini italiani che hanno lavorato all’estero e che risiedono in Italia o fuori dal Paese. L’obiettivo generale è quello di ricostruire per tempo le posizioni assicurative italiane ed estere, così da consentire una più rapida liquidazione della pensione al momento del raggiungimento dell’età pensionabile secondo la normativa italiana.
Finalità e contesto dell’iniziativa
L’Istituto intende migliorare l’efficienza dei servizi rivolti ai lavoratori migranti attraverso un’operazione di acquisizione preventiva di informazioni anagrafiche e contributive. La logica dell’intervento è quella di disporre già in archivio degli elementi necessari alla definizione della posizione assicurativa, riducendo i tempi istruttori e accelerando l’erogazione della prestazione pensionistica.
Parallelamente, per i soggetti che compiono l’età pensionabile nel secondo semestre del 1992 e dei quali l’Istituto possiede già informazioni sufficienti, è stata avviata l’operazione denominata "Pensione Italia-Estero". Tale procedura viene presentata come analoga, per finalità e risultati, all’esperienza di "Pensione subito" in ambito nazionale, con il vantaggio di abbreviare sensibilmente i tempi di liquidazione delle domande.
Raccolta dei dati tramite il modello CI 100/OTT
La rilevazione dei dati avviene mediante un questionario a lettura ottica, denominato CI 100/OTT, predisposto in modo da risultare chiaro e semplice per il compilatore. Il modello è corredato da una busta con l’indirizzo prestampato dell’Ufficio centrale "Pensione Italia-Estero", al quale deve essere restituito il questionario compilato.
Il questionario è composto da più parti:
- una sezione destinata alla lettura ottica, nella quale vanno indicati i dati anagrafici e le notizie essenziali sull’attività lavorativa svolta in Italia e all’estero;
- una sezione riservata alla dichiarazione dei periodi di servizio militare prestato in Italia successivamente al 1945;
- indicazioni e istruzioni utili alla compilazione corretta.
La circolare sottolinea in modo particolare la necessità che la parte a lettura ottica sia compilata rispettando con precisione gli spazi predisposti e senza scrivere fuori dai campi previsti, al fine di evitare difficoltà di rilevazione.
Distribuzione dei questionari in Italia e all’estero
Per favorire la più ampia partecipazione dei lavoratori migranti, l’iniziativa è stata organizzata in modo da raggiungere sia i residenti all’estero sia coloro che si trovano in Italia. All’estero, l’Istituto ha ottenuto circa 415.000 indirizzi di connazionali ai quali i modelli personalizzati vengono inviati direttamente al domicilio.
Per la distribuzione dei modelli in bianco, circa 1.000.000, sono stati coinvolti diversi soggetti operanti sul territorio estero:
- Rappresentanze diplomatiche e consolari italiane;
- Patronati;
- Associazioni italiane;
- Missioni italiane;
- organismi previdenziali esteri.
In Italia, la distribuzione dei questionari è curata direttamente dalle Sedi autonome di produzione, che ricevono i modelli dalle Sedi regionali insieme ai manifesti di pubblicizzazione da affiggere nei luoghi e negli uffici frequentati dai potenziali interessati. I modelli compilati possono essere restituiti alle S.A.P., che provvedono a trasmetterli all’Ufficio centrale all’indirizzo indicato sul modulo.
Lavorazione dei questionari e trattamento delle informazioni
Una volta ricevuti i questionari, l’Ufficio centrale procede a una serie di attività operative e istruttorie:
- lettura ottica dei modelli;
- eventuale accredito in ARPA dei periodi di servizio militare dichiarati;
- richiesta degli estratti contributivi agli organismi previdenziali dei Paesi con i quali l’Italia ha accordi di sicurezza sociale, nei casi in cui gli interessati abbiano dichiarato periodi di lavoro all’estero;
- invio a ciascun interessato di un estratto conto della posizione amministrativa, con riserva di trasmissione successiva dell’estratto contributivo estero;
- acquisizione dell’estratto contributivo estero nel Data Base Migranti;
- selezione dei pensionandi e avvio nei loro confronti dell’operazione "Pensione Italia-Estero".
La procedura mostra dunque un flusso articolato che va dalla raccolta dei dati alla loro integrazione negli archivi dell’Istituto, fino alla gestione dei casi già prossimi al pensionamento.
Informazione, pubblicità e collaborazione delle strutture periferiche
La circolare prevede, in parallelo all’invio dei questionari, una campagna di informazione all’estero, con particolare attenzione alle aree caratterizzate da una forte presenza di comunità italiane. L’operazione viene considerata complessa e il suo successo è strettamente connesso alla diffusione capillare delle informazioni sui benefici derivanti dalla compilazione dei questionari.
Per questo motivo, i dirigenti delle strutture periferiche, d’intesa con i responsabili dei rapporti con l’utenza, sono invitati a:
- adottare iniziative idonee per la massima divulgazione dell’operazione nel territorio di competenza;
- fornire assistenza e collaborazione ai connazionali che ne facciano richiesta;
- supportare le strutture operanti all’estero nella diffusione e nell’attuazione dell’iniziativa.
In conclusione, la circolare definisce un intervento organizzativo e informativo volto a costruire una banca dati più completa sui lavoratori migranti, con effetti concreti sulla rapidità di definizione delle future pensioni e sulla gestione anticipata delle posizioni già prossime alla liquidazione.
Punti principali
Finalità dell’iniziativa
L’Istituto rilancia il "Censimento dei lavoratori migranti" per raccogliere tutti gli elementi relativi alla vita lavorativa dei connazionali occupati all’estero, residenti in Italia o all’estero. La ricostruzione preventiva delle posizioni assicurative italiane ed estere consentirà, al raggiungimento dell’età pensionabile prevista dalla normativa italiana, una liquidazione immediata della pensione.
Operazione "Pensione Italia-Estero"
Per i soggetti che compiono l’età pensionabile nel secondo semestre 1992, e per i quali l’Istituto dispone già di sufficienti informazioni anagrafiche e assicurative, è già avviata l’operazione "Pensione Italia-Estero". L’obiettivo è ridurre i tempi di definizione delle domande di pensione con effetti analoghi a quelli ottenuti da "Pensione subito" nel campo nazionale.
Questionario CI 100/OTT
La raccolta dei dati avviene tramite il questionario a lettura ottica CI 100/OTT, articolato in più parti: una sezione per i dati anagrafici e le notizie essenziali sull’attività lavorativa svolta in Italia e all’estero, una sezione per la dichiarazione dei periodi di servizio militare in Italia successivi al 1945 e note/istruzioni per la compilazione. La compilazione deve rispettare con precisione gli spazi predisposti per evitare errori di lettura.
Distribuzione e restituzione dei modelli
Per massimizzare la partecipazione, i modelli vengono inviati sia ai residenti all’estero, tramite indirizzi già acquisiti, sia distribuiti in bianco attraverso Rappresentanze diplomatiche e consolari, Patronati, Associazioni italiane, Missioni italiane e organismi previdenziali esteri. In Italia la distribuzione è curata dalle Sedi autonome di produzione, con il supporto delle Sedi regionali e di manifesti informativi; i questionari compilati possono essere restituiti alle S.A.P., che provvedono all’inoltro all’Ufficio centrale.
Trattamento dei dati e attività dell’Ufficio centrale
L’Ufficio centrale "Pensione Italia-Estero" provvede alla lettura ottica dei questionari, all’eventuale accreditamento dei periodi di servizio militare in ARPA, alla richiesta degli estratti contributivi agli enti previdenziali esteri con cui esistono accordi di sicurezza sociale, all’invio agli interessati dell’estratto conto della posizione amministrativa e all’acquisizione dell’estratto contributivo estero nel Data Base Migranti. Successivamente seleziona i pensionandi e avvia nei loro confronti l’operazione "Pensione Italia-Estero".
Pubblicizzazione e supporto territoriale
Contestualmente all’invio dei questionari sarà avviata una campagna di informazione all’estero, soprattutto nelle aree con maggiore presenza di comunità italiane. Le strutture periferiche, d’intesa con i responsabili dei rapporti con l’utenza, sono invitate a promuovere la massima divulgazione dell’iniziativa sul territorio e a fornire assistenza e collaborazione ai connazionali e alle strutture operanti all’estero che ne facciano richiesta.
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