Salta al contenuto
Legge

L.R. Calabria 6/2019

Integrazione delle Aziende ospedaliere della città capoluogo della Regione.

Normativa regionaleL.R. Calabria 6/2019Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge disponeva l’integrazione tra l’Azienda Ospedaliera “Pugliese-Ciaccio” e l’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Mater Domini”, con nascita della nuova AOU “Mater Domini-Pugliese Ciaccio” e definizione dei rapporti con l’Università Magna Graecia. Era prevista anche l’integrazione del presidio Giovanni Paolo II di Lamezia Terme. La legge è stata poi abrogata dalla l.r. 30 aprile 2020, n. 1, ed è quindi oggi non applicabile.

Integrazione delle aziende ospedaliere di Catanzaro

Integrazione delle aziende ospedaliere della città capoluogo della Regione

La legge regionale disciplinava l’integrazione tra le strutture ospedaliere universitarie e ospedaliere dell’area di Catanzaro, con l’obiettivo di migliorare l’offerta assistenziale, razionalizzare la spesa e ottimizzare le risorse. Il provvedimento riguardava la Regione Calabria ed è stato successivamente abrogato, con conseguente perdita di attualità applicativa.

Oggetto dell’integrazione e nuova denominazione aziendale

La disciplina prevedeva che l’Azienda Ospedaliera “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro fosse integrata con l’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Mater Domini”. A seguito dell’integrazione, la nuova struttura assumeva la denominazione di Azienda Ospedaliero-Universitaria “Mater Domini-Pugliese Ciaccio”.

La nuova azienda:

  • aveva sede in Catanzaro;
  • possedeva personalità giuridica pubblica;
  • operava con autonomia imprenditoriale secondo la normativa statale vigente;
  • subentrava nelle funzioni e nei rapporti giuridici attivi e passivi delle due aziende originarie, con efficacia collegata al protocollo d’intesa previsto dalla legge.

Erano indicati come organi dell’azienda il direttore generale, il collegio sindacale e l’organo di indirizzo.

Rapporti con l’Università Magna Graecia e protocollo d’intesa

Entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge dovevano essere definiti i rapporti tra Regione Calabria e Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro in materia di attività integrate di didattica, ricerca e assistenza, mediante protocollo d’intesa ai sensi del d.lgs. n. 517/1999.

Il protocollo doveva essere sottoscritto:

  • dal Presidente della Giunta regionale;
  • dal Rettore dell’Università;
  • dal Commissario ad acta per il piano di rientro sanitario della Regione Calabria.

La deliberazione della Giunta regionale che autorizzava la stipula del protocollo doveva essere preceduta da un parere non vincolante della commissione consiliare competente.

Nella fase di avvio, la definizione delle attività doveva tenere conto:

  • della vocazione assistenziale di emergenza-urgenza dell’Azienda “Pugliese-Ciaccio”;
  • della vocazione di elezione, didattica e ricerca dell’Azienda “Mater Domini”;
  • dei volumi di attività;
  • delle esigenze di funzionamento delle scuole di specializzazione della Facoltà di Medicina e Chirurgia.

Integrazione del presidio di Lamezia Terme

In attesa del riordino organizzativo complessivo del sistema delle aziende del servizio sanitario regionale, il protocollo d’intesa doveva prevedere anche l’integrazione del presidio ospedaliero Giovanni Paolo II di Lamezia Terme con la nuova Azienda Ospedaliero-Universitaria “Mater Domini-Pugliese Ciaccio”.

Assetto organizzativo e dipartimenti

L’atto aziendale doveva definire l’assetto organizzativo della nuova azienda secondo il modello dipartimentale. In base ai principi e criteri fissati nel protocollo d’intesa, doveva inoltre disciplinare:

  • la costituzione dei dipartimenti assistenziali e di quelli ad attività integrata;
  • la loro organizzazione e il loro funzionamento;
  • l’individuazione delle strutture complesse che li componevano;
  • la distinzione tra strutture a direzione ospedaliera e strutture a direzione universitaria.

Misure di adeguamento e cessazione degli organi

Dal giorno successivo alla pubblicazione sul BURC del protocollo d’intesa, l’integrazione diveniva efficace e cessavano di diritto:

  • gli organi dell’Azienda Ospedaliera “Pugliese-Ciaccio” e dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Mater Domini”;
  • i rispettivi direttori sanitari e amministrativi.

La cessazione comportava la risoluzione dei relativi rapporti di lavoro e non era previsto alcun indennizzo.

Entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge, i direttori generali delle due aziende originarie dovevano provvedere a:

  • ricognizione del personale;
  • ricognizione di tutti i rapporti giuridici attivi e passivi;
  • ricognizione del contenzioso pendente;
  • redazione degli inventari dei beni mobili e immobili;
  • ogni altra attività necessaria all’attuazione della legge.

Tali adempimenti dovevano essere svolti senza oneri per il bilancio regionale.

Abrogazioni

La legge disponeva l’abrogazione della lettera a) del comma 1 e del comma 2 dell’articolo 2 della l.r. 12 novembre 1994, n. 26, relativa all’istituzione delle unità sanitarie locali e delle aziende ospedaliere.

Aspetti finanziari ed entrata in vigore

La legge affermava espressamente di non comportare nuovi o ulteriori oneri a carico del bilancio regionale.

L’entrata in vigore era fissata per il giorno successivo alla pubblicazione sul BURC.

Obsolescenza normativa

Il provvedimento è stato successivamente abrogato dall’art. 11, comma 2, della l.r. 30 aprile 2020, n. 1. Inoltre, la Corte costituzionale ha dichiarato cessata la materia del contendere sulle questioni di legittimità costituzionale relative ad alcune disposizioni della legge. Pertanto la disciplina deve considerarsi oggi priva di applicazione pratica.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.