Sentenza del 24/02/2017 n. 1641 - Comm. Trib. Prov. Milano
RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA IMMOBILI - Beni merce - Spettanza della detrazione - Sussiste.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa detrazione è stata ritenuta spettante anche per gli interventi di riqualificazione energetica effettuati su immobili qualificati come beni merce. La ratio dell'agevolazione è incentivare il risparmio energetico con riferimento a qualunque fabbricato per il quale siano dovute le imposte comunali, come ICI e IMU, senza limitare il beneficio ai soli immobili strumentali o abitativi.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
La controversia riguarda la spettanza della detrazione fiscale per interventi di riqualificazione energetica realizzati su immobili classificati come "beni merce", ossia immobili detenuti nell'ambito dell'attività d'impresa e destinati alla vendita. La questione è se tali immobili siano esclusi dall'agevolazione in ragione della loro natura o destinazione. Il principio affermato è che la detrazione spetta per gli interventi eseguiti su qualsiasi edificio iscritto in catasto, senza esclusioni basate sulla categoria del bene o sulla sua qualificazione come bene merce.
Norme richiamate
Normativa sulle detrazioni per la riqualificazione energetica degli edifici
La detrazione deve essere applicata agli interventi realizzati su qualsiasi edificio iscritto in catasto, senza esclusioni fondate sulla destinazione del bene o sulla sua qualificazione come bene merce.
ICI e IMU
Il riferimento alla debenza delle imposte comunali sugli immobili esprime la finalità generale di incentivare il risparmio energetico in relazione ai fabbricati soggetti a imposizione, non costituendo una limitazione ai soli immobili abitativi.
Massime di principio
- La qualificazione di un immobile come bene merce non esclude automaticamente il diritto alla detrazione per la riqualificazione energetica.
- In assenza di una specifica esclusione normativa, le agevolazioni energetiche possono applicarsi agli interventi realizzati su qualsiasi edificio catastalmente identificato.
- La verifica deve concentrarsi sull'effettiva realizzazione di un intervento agevolabile e sul rispetto dei requisiti tecnici, documentali e temporali previsti dalla normativa.
- Le agevolazioni fiscali devono essere interpretate alla luce della loro finalità di incentivare il risparmio energetico, evitando esclusioni non espressamente previste dalla legge.
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