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Sentenza

Sentenza del 24/02/2017 n. 129 - Comm. Trib. Prov. Savona

RISCOSSIONE - Estratto di ruolo - Cartelle di pagamento - Ammissibilità del ricorso - Prescrizione quinquennale dei tributi - Si realizza

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha contestato la possibilità di procedere alla riscossione di tributi divenuti prescritti, sostenendo che il termine applicabile fosse quello quinquennale e che la mancata impugnazione delle cartelle non lo avesse trasformato nel termine ordinario decennale. È stata inoltre esaminata l’ammissibilità dell’impugnazione dell’estratto di ruolo, dal quale risultavano le cartelle di pagamento.

La decisione

Il ricorso è stato ritenuto ammissibile. La mancata impugnazione di cartelle validamente notificate rende irretrattabile il credito sotto il profilo sostanziale, ma non determina la conversione del termine di prescrizione breve in quello decennale. L’art. 2953 c.c. opera infatti solo quando il credito sia stato accertato con una sentenza passata in giudicato o con altro titolo giudiziale definitivo. Pertanto, per i tributi soggetti a prescrizione quinquennale, l’ente deve dimostrare atti interruttivi intervenuti entro tale termine; in mancanza, la pretesa è prescritta.

Norme richiamate

  • Art. 2953 del codice civile

    Le prescrizioni brevi si trasformano in prescrizione ordinaria decennale dal giorno in cui è intervenuta la sentenza di condanna passata in giudicato.

    La norma non si applica automaticamente alle cartelle di pagamento non impugnate. La conversione del termine quinquennale in quello decennale richiede un titolo giudiziale definitivo.

  • Cassazione, Sezioni Unite, sentenza 10 dicembre 2009, n. 25790

    La mancata opposizione a un atto amministrativo o a una cartella non equivale a una sentenza passata in giudicato e non comporta, da sola, la conversione della prescrizione breve in prescrizione decennale.

Massime di principio

  • L’estratto di ruolo può essere impugnato quando consente di contestare concretamente la pretesa risultante da cartelle emesse e notificate, secondo i presupposti processuali applicabili al caso.
  • La mancata impugnazione di una cartella validamente notificata rende il credito non più contestabile nel merito, ma non ne prolunga automaticamente il termine di prescrizione.
  • Occorre distinguere tra decadenza, prescrizione e definitività del credito: la definitività della cartella non elimina la prescrizione successiva.
  • Per stabilire se il credito è prescritto bisogna individuare il termine previsto per quello specifico tributo e verificare la presenza di atti interruttivi validamente notificati entro il termine applicabile.
  • Il termine decennale può operare quando esiste un titolo giudiziale definitivo; una cartella non impugnata, in quanto atto amministrativo, non produce normalmente questo effetto.

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