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Legge

L.R. Calabria 13/2024

Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 21 aprile 2008, n. 9 (Istituzione del

Normativa regionaleL.R. Calabria 13/2024

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge aggiorna la l.r. Calabria n. 9/2008 sul Parco Marino Regionale “Riviera dei Cedri”, ampliando i comuni interessati e descrivendo meglio i sette siti del Parco, tra cui Baia di Carpino–Ajnella e grotta dell’Arcomagno. Sostituisce inoltre la Tavola 1 con una nuova perimetrazione, senza nuovi oneri per il bilancio regionale.

Modifiche al Parco Marino Regionale “Riviera dei Cedri”

Modifiche al Parco Marino Regionale “Riviera dei Cedri”

La legge regionale Calabria 18 marzo 2024, n. 13 interviene sulla disciplina istitutiva del Parco Marino Regionale “Riviera dei Cedri”, contenuta nella l.r. 21 aprile 2008, n. 9. L’obiettivo è aggiornare il perimetro e la descrizione dei siti del Parco, senza incidere sulla copertura finanziaria.

Ambito territoriale e perimetrazione

L’intervento normativo amplia e precisa l’ambito territoriale del Parco Marino Regionale, includendo espressamente anche i territori di:

  • Scalea
  • San Nicola Arcella oltre a quelli già richiamati dalla legge istitutiva, tra cui Diamante.

La nuova disciplina conferma che il Parco comprende un tratto di costa caratterizzato da scogliere e da aree marine di particolare pregio naturalistico e paesaggistico.

Siti del Parco e caratteristiche ambientali

La legge sostituisce integralmente la descrizione del comma dedicato ai luoghi che compongono il Parco, individuando i sette siti del “Parco Riviera dei Cedri” come segue:

  • scoglio della Regina (Acquappesa)
  • Isola di Cirella (Diamante)
  • Isola Dino (Praia a Mare)
  • fondali marini dell’Isola di Cirella - Diamante
  • fondali marini dell’Isola Dino - Capo Scalea
  • Baia di Carpino – Ajnella
  • Area della grotta dell’Arcomagno

Sono inoltre richiamati i principali elementi di pregio ambientale e geomorfologico del tratto costiero, tra cui scogliere suggestive, isole, fondali marini e grotte.

Specifiche su Baia di Carpino – Ajnella e grotta dell’Arcomagno

La norma inserisce due nuove descrizioni puntuali:

  • la Baia di Carpino – Ajnella è caratterizzata dalla presenza di prateria di posidonia oceanica, pinna nobilis e diverse gorgonie, oltre a numerose grotte lungo il tratto di costa;
  • l’Area della grotta dell’Arcomagno, qualificata come geosito di interesse nazionale, è descritta come area con roccia calcarea di tipo dolomitico di età triassica e con specchio d’acqua antistante ricco di posidonia.

Cartografia allegata

La Tavola 1 allegata alla l.r. n. 9/2008 è integralmente sostituita da una nuova Tavola 1 in scala 1:25.000, allegata alla legge del 2024 e parte integrante della legge istitutiva del Parco. Restano confermate le Tavole 2 e 3 già allegate alla l.r. n. 9/2008.

Regime finanziario

È espressamente stabilito che dall’attuazione della legge non derivano nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale.

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