L.R. Campania 10/2006
Norme in favore dei soggetti stomizzati della Regione Campania [...]
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge disciplina, in Campania, gli interventi sanitari, riabilitativi e assistenziali gratuiti per soggetti con incontinenza urinaria/fecale grave o congenita e per portatori di stomie. Prevede dispositivi e presidi, assistenza domiciliare e nei luoghi di vita, organizzazione di servizi riabilitativi e collaborazione con associazioni. Le disposizioni attuative dovevano essere adottate entro 120 giorni dall’entrata in vigore; la spesa era prevista solo per gli esercizi 2006-2007.
Norme a favore dei soggetti stomizzati e incontinenti in Campania
Norme in favore dei soggetti stomizzati e incontinenti nella Regione Campania
La legge disciplina gli interventi regionali a favore delle persone affette da incontinenza urinaria o fecale e dei soggetti portatori di stomie, prevedendo prestazioni gratuite, organizzazione di servizi territoriali dedicati e coinvolgimento delle associazioni di riferimento. La disciplina opera nel solo territorio della Regione Campania.
Ambito di applicazione e destinatari
I destinatari sono:
- i soggetti affetti da incontinenza urinaria o fecale grave;
- i soggetti con incontinenza urinaria o fecale congenita;
- i soggetti ai quali, a seguito di intervento chirurgico, sia stato realizzato un collegamento provvisorio o permanente tra cavità interne del corpo e l’esterno mediante neostoma cutaneo.
Prestazioni e interventi garantiti dalle ASL
Le Aziende Sanitarie Locali assicurano gratuitamente ai destinatari gli interventi preventivi, curativi, assistenziali e riabilitativi necessari e connessi alla patologia e all’invalidità.
Gli interventi regionalmente garantiti, nei limiti dei livelli essenziali di assistenza, comprendono in particolare:
- fornitura di dispositivi e presidi sanitari in regime di libera scelta, aggiornati secondo le innovazioni cliniche, riabilitative e tecnologiche, senza costi per gli assistiti, mediante uno specifico nomenclatore regionale aggiornato periodicamente;
- riabilitazione funzionale;
- riabilitazione psichica;
- insegnamento ai pazienti delle pratiche necessarie per il mantenimento dell’igiene delle incontinenze;
- informazione tempestiva e puntuale sui dispositivi e presidi necessari, compresi quelli di ultima generazione, e sulle modalità per ottenerli rapidamente e gratuitamente dalle ASL competenti;
- assistenza burocratica per il rapido disbrigo delle pratiche;
- controlli periodici sulla funzionalità e sulla condizione della stomia e dell’incontinenza;
- assistenza socio-sanitaria a domicilio, nei luoghi di lavoro e nelle scuole di ogni ordine e grado;
- assistenza domiciliare.
Organizzazione del servizio riabilitativo e centro di riferimento regionale
In ogni ASL deve essere organizzata l’attività riabilitativa dell’incontinenza, anche con la collaborazione, se necessario, delle aziende ospedaliere presenti sul territorio. Tale attività si avvale di personale medico e infermieristico competente per affrontare i problemi dell’incontinenza uro-fecale temporanea o permanente, compresa l’organizzazione della fornitura degli ausili necessari.
I servizi possono avvalersi della consulenza e cooperazione di un centro di riferimento regionale, individuato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla sanità entro 120 giorni dall’entrata in vigore della legge. Il centro deve inoltre predisporre protocolli per garantire la continuità assistenziale dal ricovero ospedaliero ai servizi territoriali.
Rapporti con le associazioni dei pazienti
Per attuare gli interventi previsti, le ASL e la Regione si avvalgono gratuitamente della collaborazione delle associazioni dei malati portatori di ausili o protesi attive sul territorio regionale.
La Regione deve acquisire il parere di tali associazioni sugli atti e provvedimenti relativi a:
- organizzazione dei servizi;
- modalità di distribuzione di ausili, presidi e protesi;
- semplificazione delle procedure burocratiche nei rapporti tra cittadini e struttura sanitaria.
Le associazioni possono inoltre collaborare gratuitamente con le ASL per la formazione e l’informazione dei malati e delle famiglie, con finalità di contrasto all’isolamento e di monitoraggio dell’attività dei servizi di riabilitazione.
Disposizioni attuative e contenuti del nomenclatore
Entro 120 giorni dall’entrata in vigore, la Giunta regionale, sentite le associazioni dei malati portatori di ausili o protesi, deve definire:
- i dispositivi e i presidi sanitari da fornire ai soggetti affetti da incontinenza o portatori di stomie;
- il quantitativo mensile di materiale garantito;
- il costo del materiale;
- la modalità di fornitura unica per tutte le ASL;
- le prestazioni professionali, psicologiche, mediche e infermieristiche da assicurare;
- la dotazione minima di attrezzature idonee da predisporre nei locali e servizi pubblici per soddisfare esigenze igieniche, sanitarie, sociali e di relazione dei portatori di stomie.
Il nomenclatore tariffario delle protesi e degli ausili costituisce l’unico riferimento regionale per stomizzati e incontinenti.
Sono inoltre previste possibilità di ottenere, presso le ASL, ausili e protesi integrative in presenza di documentate necessità fisiologiche e di relazione, purché prescritte dai medici dei centri di cui all’articolo 5; tra questi rientrano anche protesi fonatorie e cannule, se prescritte negli stessi centri. Le prescrizioni integrative hanno validità annuale e sono rinnovabili.
Informazione e prevenzione
La Regione, anche in collaborazione con le associazioni dei malati portatori di ausili o protesi attive in Campania, organizza campagne di sensibilizzazione per la prevenzione dei carcinomi dell’apparato gastroenterico e respiratorio mediante screening sulla popolazione a rischio.
Copertura finanziaria e decorrenza
Gli oneri per l’attuazione della legge sono quantificati in 50.000 euro per ciascuno degli esercizi 2006 e 2007, con copertura a valere sulle risorse dell’unità previsionale di base 4.15.38.
La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania.
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