Sentenza del 04/10/2019 n. 1166 - Comm. Trib. Reg. per la Liguria
ACCERTAMENTO - Onere della prova - Attività commerciale - Onlus.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale il privato
La controversia
L’Agenzia delle Entrate contestava la sentenza di primo grado che aveva annullato l’accertamento relativo al periodo d’imposta 2011. Sosteneva che le gravi irregolarità contabili, l’inattendibilità della contabilità, le movimentazioni bancarie non giustificate, la distribuzione di utili e l’utilizzo di fondi per finalità estranee allo statuto dimostrassero la perdita dei requisiti di ONLUS e lo svolgimento di attività commerciale, con conseguente determinazione di reddito d’impresa. La Fondazione sosteneva invece che non fosse stata provata alcuna attività commerciale e che le irregolarità contabili non potessero, da sole, fondare tale presunzione. Contestava inoltre la specificità dell’appello dell’Ufficio e chiedeva la condanna alle spese del primo grado.
La decisione
La Commissione Tributaria Regionale ha rigettato l’appello dell’Agenzia perché sostanzialmente riproponeva le difese del primo grado senza confrontarsi in modo specifico con la motivazione della sentenza impugnata. Nel merito, ha affermato che, in assenza di attività soggette a presunzione assoluta di commercialità, spettava all’Ufficio indicare presunzioni gravi, precise e concordanti dell’esercizio di un’attività commerciale. La mancata o irregolare tenuta della contabilità, l’uso dei fondi per finalità estranee allo statuto e il mancato svolgimento dell’attività istituzionale potevano comportare la decadenza dai benefici fiscali, ma non dimostravano automaticamente l’esercizio di attività commerciale né la produzione di reddito d’impresa. È stato inoltre rigettato l’appello incidentale della Fondazione sulle spese, ritenuta legittima la compensazione per la soccombenza reciproca. L’avviso di accertamento è quindi rimasto annullato e le spese del grado sono state compensate.
Norme richiamate
Normativa tributaria sugli enti non commerciali e sulle ONLUS
La qualificazione formale o statutaria dell’ente non è decisiva: occorre verificare l’attività concretamente esercitata. L’assenza di lucro è necessaria, ma non sufficiente, per qualificare l’ente come non commerciale.
Norme fiscali sulle attività soggette a presunzione assoluta di commercialità
Per alcune attività, come vendita di beni nuovi, somministrazione di pasti, attività alberghiera, trasporto, pubblicità commerciale e organizzazione di viaggi, la legge presume in modo assoluto la commercialità. Se tali attività non risultano esercitate, l’Ufficio deve fornire altri elementi presuntivi qualificati.
Art. 2729 cod. civ. – presunzioni semplici
Le presunzioni devono essere gravi, precise e concordanti. Irregolarità contabili generiche o movimentazioni bancarie non giustificate, senza ulteriori elementi, non bastano a provare l’esercizio di un’attività commerciale.
Principio dell’onere della prova dei fatti costitutivi della pretesa tributaria
L’Amministrazione deve provare gli elementi che fondano la pretesa impositiva, tra cui, in questo caso, l’effettivo esercizio di attività commerciale e la produzione di reddito d’impresa. Non è sufficiente dimostrare soltanto la perdita dei requisiti agevolativi.
Regole processuali sull’appello tributario
L’appello deve confrontarsi specificamente con la motivazione della sentenza impugnata. La mera riproposizione delle argomentazioni già svolte in primo grado può determinare l’inammissibilità o il rigetto dell’impugnazione.
Art. 92 cod. proc. civ. – compensazione delle spese
qualora sussistano gravi ed eccezionali ragioni che devono essere espressamente motivate
La compensazione delle spese è stata ritenuta giustificata dalla soccombenza reciproca, derivante dal rigetto di alcune eccezioni della Fondazione e dal rigetto dell’appello dell’Ufficio.
Massime di principio
- La perdita dei requisiti per beneficiare del regime ONLUS o del regime degli enti non commerciali non comporta automaticamente che tutte le entrate dell’ente costituiscano reddito d’impresa.
- Quando non ricorre una delle attività legalmente considerate commerciali in via presuntiva, l’Amministrazione deve indicare specifici fatti e presunzioni gravi, precise e concordanti che dimostrino l’effettivo esercizio di un’attività commerciale.
- La contabilità irregolare, le movimentazioni bancarie non giustificate o l’uso di fondi per finalità estranee allo statuto possono giustificare contestazioni fiscali o la decadenza dai benefici, ma non sono necessariamente sufficienti a riqualificare l’ente come commerciale.
- La prova dell’illecito o dell’uso personale delle risorse dell’ente non coincide automaticamente con la prova dell’esistenza di un’attività commerciale imponibile in capo all’ente.
- Un appello deve spiegare in modo puntuale perché la motivazione del primo giudice sarebbe errata; la ripetizione delle argomentazioni già svolte in primo grado è normalmente insufficiente.
- In situazioni analoghe, l’ente dovrebbe documentare la natura istituzionale delle entrate e delle uscite, mentre l’Ufficio dovrebbe distinguere chiaramente tra decadenza da agevolazioni, illeciti gestionali ed effettivo esercizio di attività commerciale.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza tributaria
- Sentenza · 4 ott 2019Sentenza del 04/10/2019 n. 11 - Comm. Trib. Reg. Valle d'Aosta
- Sentenza · 4 ott 2019Sentenza del 04/10/2019 n. 1168 - Comm. Trib. Reg. per la Liguria
- Sentenza · 4 ott 2019Sentenza del 04/10/2019 n. 3795 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
- Sentenza · 3 ott 2019Sentenza del 03/10/2019 n. 66 - Comm. Trib. Prov. Asti
- Sentenza · 3 ott 2019Sentenza del 03/10/2019 n. 238 - Comm. Trib. Prov. Cuneo
- Sentenza · 3 ott 2019Sentenza del 03/10/2019 n. 239 - Comm. Trib. Prov. Cuneo
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza tributaria →