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Legge

L.R. Toscana 12/2012

Disposizioni urgenti in materia ambientale. Modifiche alla l.r. 20/2006, alla l.r. 25/1998 e alla l.r. 64/2009.

Normativa regionaleL.R. Toscana 12/2012Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale Toscana n. 12/2012 interviene con modifiche puntuali alla disciplina su acque, rifiuti e sbarramenti. Sposta alcuni termini al 31 dicembre 2012, 31 maggio 2012 e 31 marzo 2013, introduce il piano di gestione delle AMD ove previsto e chiarisce condizioni per la prosecuzione temporanea degli scarichi e per taluni impianti rifiuti. Norme riferite a scadenze già concluse, oggi in larga parte obsolete.

Disposizioni urgenti in materia ambientale e modifiche a tre leggi regionali toscane

Disposizioni urgenti in materia ambientale in Toscana

La legge regionale Toscana 27 marzo 2012, n. 12 apporta modifiche puntuali e urgenti a tre discipline regionali: tutela delle acque dall’inquinamento, gestione dei rifiuti e bonifica dei siti inquinati, nonché funzioni amministrative sugli sbarramenti di ritenuta. Il provvedimento opera esclusivamente nel territorio toscano e incide soprattutto su termini procedimentali e requisiti documentali.

Tutela delle acque dall’inquinamento

La disciplina regionale sulle acque viene aggiornata soprattutto sul piano delle autorizzazioni agli scarichi e degli adempimenti correlati. In particolare:

  • nella richiesta di autorizzazione va inserito, ove previsto, il contestuale piano di gestione delle AMD;
  • l’obbligo e gli adempimenti previsti per gli stabilimenti o insediamenti si estendono anche ai titolari di autorizzazione integrata ambientale (AIA), sempre con riferimento alla richiesta di autorizzazione e, se dovuto, al piano di gestione delle AMD.

Vengono inoltre modificati alcuni termini procedurali:

  • un termine prima riferito a tre anni dall’entrata in vigore del regolamento viene fissato direttamente al 31 dicembre 2012;
  • il termine del 31 marzo viene sostituito con il 31 dicembre, per gli adempimenti previsti dalla norma modificata;
  • viene introdotta la possibilità di prosecuzione temporanea degli scarichi, fino all’ultimazione degli interventi previsti, secondo condizioni e modalità conformi alle indicazioni dell’allegato 5 alla parte terza del decreto legislativo richiamato dalla legge;
  • il termine del 30 novembre 2011 viene spostato al 31 maggio 2012.

Gestione dei rifiuti e bonifica dei siti inquinati

La modifica alla disciplina regionale sui rifiuti riguarda un profilo specifico relativo a determinati impianti. La norma precisa che la disposizione si applica anche agli impianti non iscritti all’albo dei gestori ambientali individuato dal decreto ministeriale richiamato. Il contenuto è di carattere integrativo e delimitativo della fattispecie regolata.

Sbarramenti di ritenuta e bacini di accumulo

Per la disciplina regionale sugli sbarramenti di ritenuta e sui relativi bacini di accumulo, la legge proroga il termine del 31 marzo 2012 al 31 marzo 2013 per l’adempimento previsto dalla disposizione modificata.

Portata temporale e utilità attuale

L’atto è fortemente legato a scadenze già concluse tra il 2012 e il 2013. Pur restando rilevante come fonte storica del testo consolidato, oggi ha utilità pratica molto limitata per la presenza di termini ormai spirati e di modifiche puntuali a regime transitorio superato.

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