Sentenza del 04/04/2022 n. 1165 - Comm. Trib. Reg. per la Calabria
Istruttoria - Inviti e questionari - Verbale
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl giudice ha ritenuto che la redazione del verbale è obbligatoria esclusivamente per le attività che comportano accesso, ispezione o verifica diretta; quando l'istruttoria è limitata a inviti e questionari non è richiesta la formalizzazione mediante verbale. Di conseguenza il motivo di doglianza del ricorrente è stato accolto e la mancata redazione del verbale in quel contesto non è considerata viziativa dell'atto
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
Il ricorrente contestava l'obbligo di redigere un verbale al termine di un'attività istruttoria, sostenendo che tale obbligo sussiste solo in caso di accessi, ispezioni o verifiche dirette e non quando la procedura si limita all'invio di inviti e questionari
Norme richiamate
nessuna norma specifica citata
Dal testo non risulta un richiamo normativo puntuale; il principio è enunciato in via interpretativa distinguendo le attività istruttorie che richiedono verbalizzazione (accessi/ispezioni/verifiche) da quelle documentali basate su inviti e questionari
Massime di principio
- La verbalizzazione è obbligatoria quando l'azione dell'amministrazione implica un intervento materiale o la presenza presso il luogo dell'interessato (accesso, ispezione, verifica).
- Quando l'istruttoria si svolge per lo più mediante inviti e questionari, la mancata stesura di un verbale non costituisce di per sé motivo di annullamento dell'atto amministrativo, purché siano disponibili adeguate tracce documentali delle comunicazioni e delle risposte.
- In giudizio la mancanza di verbale può comunque incidere sulla forza probatoria dell'iter istruttorio: è dunque consigliabile conservare e produrre tutte le comunicazioni scritte (PEC, raccomandate, copie dei questionari e delle risposte).
- Occorre sempre verificare la normativa settoriale: disposizioni speciali possono imporre la verbalizzazione anche per attività apparentemente documentali.
- Per tutelare i diritti di difesa, le amministrazioni dovrebbero formalizzare, anche nel caso di inviti/questionari, un report o un documento di esito che attesti tempi, contenuti e risposte ricevute.
- Il contribuente/privato che contesti la mancata verbalizzazione deve mostrare come tale omissione abbia concretamente pregiudicato i suoi diritti o la regolarità dell'istruttoria per ottenere l'accoglimento del ricorso
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