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Sentenza

Sentenza del 12/04/2018 n. 1617 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia

Difensore costituito - Variazione domicilio - Notifica appello - Affissione presso Albo della Commissione tributaria - Legittimità - Non sussiste - Onere di ricercare nuovo indirizzo - Sussiste - Inesistenza notifica presso Albo - Sussiste.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La notifica eseguita mediante affissione all’Albo della Commissione tributaria è stata ritenuta inesistente. L’art. 17 del d.lgs. 546/1992 non è applicabile quando il contribuente è assistito da un difensore iscritto in un Albo professionale. In tale situazione il notificante deve ricercare il nuovo luogo di notificazione e non può sostituire tale attività con la semplice affissione presso l’Albo della Commissione tributaria.

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

La controversia riguardava la validità della notifica del ricorso in appello indirizzato al difensore del contribuente. La notifica presso lo studio indicato era fallita perché il difensore aveva trasferito il proprio domicilio professionale; l’atto era stato quindi affisso all’Albo pretorio della Commissione tributaria. Si contestava che tale modalità fosse illegittima, poiché il notificante avrebbe dovuto svolgere ricerche diligenti per individuare il nuovo indirizzo del difensore, iscritto all’Albo professionale.

Norme richiamate

  • Art. 17 del d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546

    La norma non consente di procedere alla notificazione mediante affissione all’Albo della Commissione tributaria quando la parte è rappresentata da un difensore iscritto in un Albo professionale e il suo studio risulta trasferito. Il notificante deve invece svolgere ricerche idonee a individuare il nuovo indirizzo.

Massime di principio

  • Quando una notifica a un difensore non va a buon fine perché lo studio è stato trasferito, non è sufficiente ricorrere automaticamente all’affissione presso l’Albo della Commissione tributaria.
  • Il notificante deve compiere ogni ricerca ragionevole ed efficace per individuare il nuovo domicilio professionale del difensore, soprattutto se questi è iscritto a un Albo.
  • La notifica presso l’Albo prevista dalla disciplina del processo tributario non è una soluzione generale per ogni irreperibilità, ma opera solo nei casi e nei confronti dei soggetti per i quali la legge la contempla.
  • L’omessa ricerca del nuovo indirizzo può comportare l’inesistenza della notificazione, con conseguenze sulla validità e sulla decorrenza dei termini dell’impugnazione.
  • In situazioni analoghe è opportuno documentare le ricerche effettuate e verificare gli indirizzi risultanti dagli Albi professionali o da altre fonti ufficiali prima di procedere con modalità sostitutive.

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