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Legge

L.R. Sardegna 41/2013

Norma di incentivo all'esodo per i dipendenti della Fluorite di Silius Spa in liquidazione

Normativa regionaleL.R. Sardegna 41/2013Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge disciplina, per la sola Regione Sardegna, un incentivo all’esodo per i dipendenti a tempo indeterminato della Fluorite di Silius Spa in liquidazione che abbiano chiesto la risoluzione del rapporto entro il 31 dicembre 2014, con criteri differenziati e tetto massimo di 120.000 euro per dipendente. Prevede il divieto di nuove assunzioni in sostituzione degli esodati, la copertura finanziaria e l’efficacia dalla pubblicazione sul BURAS.

Incentivo all’esodo per i dipendenti della Fluorite di Silius Spa in liquidazione

Incentivo all’esodo per i dipendenti della Fluorite di Silius Spa in liquidazione

La legge regionale della Sardegna introduce una disciplina speciale per accompagnare la procedura liquidatoria della Fluorite di Silius Spa in liquidazione, con finalità di razionalizzazione della spesa e gestione ordinata del personale. La misura è circoscritta ai dipendenti della società e opera nel territorio regionale.

Ambito di applicazione e finalità

L’intervento riguarda il personale con contratto di lavoro a tempo indeterminato della Fluorite di Silius Spa in liquidazione che chieda la risoluzione del rapporto di lavoro entro il 31 dicembre 2014. L’obiettivo dichiarato è duplice: sostenere il processo liquidatorio e contenere la spesa, garantendo al contempo un trattamento incentivante all’esodo.

Tipologie di esodo incentivato

L’indennità è riconosciuta in tre ipotesi alternative:

  • risoluzione consensuale del rapporto senza collocamento in mobilità;
  • risoluzione del rapporto per lavoratori da collocare in mobilità che non maturino i requisiti pensionistici entro il periodo di mobilità;
  • risoluzione del rapporto per lavoratori da collocare in mobilità che maturino i requisiti pensionistici entro il periodo di mobilità.

La disciplina quindi distingue il trattamento economico in funzione della posizione del lavoratore rispetto alla mobilità e al conseguimento della pensione.

Divieti e vincoli organizzativi

La società in liquidazione non può attivare procedure di reclutamento di personale in sostituzione di quello esodato. La previsione mira a evitare una sostituzione del personale che vanificherebbe l’effetto di contenimento della spesa.

Inoltre, la società deve attivare le procedure necessarie per predisporre un piano di esodi compatibile con le attività di custodia e messa in sicurezza del sito minerario di Genna Tres Montis fino all’affidamento al nuovo concessionario.

Criteri di calcolo dell’indennità

La legge stabilisce criteri specifici di calcolo dell’incentivo all’esodo, basati sulla retribuzione annua lorda e sul numero di mesi rilevanti nelle diverse casistiche. In sintesi:

  • per l’esodo senza mobilità è previsto un trattamento composto da 12 mensilità più una quota parametrata a 48 mesi di mobilità teorica;
  • per l’esodo con mobilità e senza maturazione della pensione è previsto un trattamento composto da 9 mensilità più una quota parametrata ai mesi di permanenza in mobilità;
  • per l’esodo con maturazione dei requisiti pensionistici durante la mobilità è prevista solo la quota parametrata ai mesi necessari al pensionamento.

Per tutte le ipotesi il coefficiente è fissato in 0,417, corrispondente al rapporto 5/12.

Limite massimo dell’incentivo

L’importo massimo riconoscibile a ciascun dipendente non può comunque superare 120.000 euro. Tale limite opera come tetto invalicabile per tutte le casistiche previste.

Trattamento di fine rapporto e dipendenti rientrati in servizio

La legge autorizza il trasferimento, in favore della Fluorite di Silius Spa in liquidazione, delle somme necessarie all’accantonamento e al pagamento del trattamento di fine rapporto maturato negli anni 2009, 2010, 2011 e 2012 dai dipendenti rientrati in servizio dal 1° gennaio 2013, sulla base dell’accordo del 17 dicembre 2012.

Copertura finanziaria

Gli oneri complessivi sono quantificati in 2.400.000 euro e trovano copertura:

  • per 1.720.000 euro mediante utilizzo di somme residue, ancorché già impegnate, sul capitolo SC06.0693, UPB S06.03.023;
  • per 680.000 euro mediante utilizzo di risorse già destinate agli interventi previsti dall’autorizzazione di spesa per il 2013 di cui all’articolo 5, comma 39, della legge regionale n. 12 del 2013, sul medesimo capitolo e UPB.

Entrata in vigore

La legge entra in vigore il giorno della sua pubblicazione sul BURAS.

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