Cassazione Penale, Sentenza n. 16081/2025 del 28/04/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Il ricorrente aveva presentato istanza di misure alternative alla detenzione rispetto a un provvedimento di esecuzione di pene concorrenti. Nel corso del procedimento è sopraggiunto un nuovo titolo esecutivo (decreto della Procura generale presso la Corte d'appello di Bologna del 12/06/2024) con pena residua superiore; il Tribunale di sorveglianza di Brescia ha dichiarato inammissibile l'istanza in ragione della pena residua eccedente i limiti di legge. In cassazione il ricorrente ha dedotto (1) che il Tribunale di Brescia avrebbe dovuto spogliarsi del procedimento e rimettere gli atti al Tribunale di sorveglianza di Bologna e (2) in via subordinata che il Tribunale di Brescia avrebbe dovuto decidere sull'istanza di differimento dell'esecuzione e valutare le circostanze rilevanti.
La decisione
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso. Ha confermato che opera il principio della perpetuatio jurisdictionis: il Tribunale che ha ricevuto l'istanza di misure alternative mantiene la competenza anche se sopravviene un nuovo titolo esecutivo, ma deve valutare la richiesta alla luce del titolo sopravvenuto. In questo caso il Tribunale di Brescia ha correttamente ritenuto l'istanza inammissibile per la pena residua superiore ai limiti di legge. Quanto all'istanza di differimento dell'esecuzione, la Corte ha rilevato che era stata instaurata separatamente dinanzi al Tribunale di sorveglianza di Bologna (competente in via esclusiva) e quindi Brescia ha legittimamente omesso di decidere. È stato inoltre confermato che permane il differimento provvisorio dell'esecuzione adottato dal Magistrato di sorveglianza sul titolo del 12/06/2024 fino alla decisione definitiva del Tribunale di Bologna. Il ricorrente è stato condannato alle spese processuali ai sensi dell'art. 616 c.p.p.
Norme richiamate
art. 656, comma 5 cod. proc. pen.
Il provvedimento originario era sospeso ai sensi di questa norma; la Corte non sviluppa un'interpretazione estensiva della norma ma la menziona come contestualizzazione procedurale.
art. 147 cod. pen.
Richiamata in relazione alle istanze di differimento dell'esecuzione: il Tribunale chiamato a decidere sul differimento è quello davanti al quale è stata instaurata la specifica istanza (competenza esclusiva se il procedimento è già pendente).
art. 684 cod. proc. pen.
Norma citata in riferimento ai poteri del magistrato di sorveglianza e alla disciplina delle istanze relative all'esecuzione: utilizzata per inquadrare le domande di differimento.
art. 616 cod. proc. pen.
Norma applicata per la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali a seguito del rigetto del ricorso.
Massime di principio
- Principio della perpetuatio jurisdictionis: la competenza del tribunale che riceve una istanza di misure alternative resta ferma anche se, dopo la presentazione dell'istanza, sopraggiunge un nuovo titolo esecutivo. Tuttavia la decisione deve essere resa alla luce del nuovo titolo.
- Se il nuovo titolo esecutivo fa emergere una pena residua superiore ai limiti previsti per le misure alternative, il tribunale investito può dichiarare l'istanza inammissibile.
- Le domande distinte (es. istanza di misure alternative vs istanza di differimento dell'esecuzione) possono instaurare procedimenti separati presso diversi tribunali: ciascun tribunale decide sulle domande che sono state effettivamente proposte davanti a lui, nel rispetto del principio di perpetuatio jurisdictionis.
- Il differimento provvisorio dell'esecuzione disposto da un magistrato di sorveglianza resta efficace fino alla decisione definitiva dell'autorità giudiziaria competente, salvo ulteriori determinazioni.
- È essenziale assicurare il rispetto del contraddittorio: il tribunale deve valutare il nuovo titolo e le posizioni delle parti, previa adeguata conoscenza e comunicazione degli atti al difensore e all'interessato.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 28 apr 2025Cassazione Penale, Sentenza n. 15985/2025 del 28/04/2025
- Sentenza penale · 28 apr 2025Cassazione Penale, Sentenza n. 15987/2025 del 28/04/2025
- Sentenza penale · 28 apr 2025Cassazione Penale, Sentenza n. 15989/2025 del 28/04/2025
- Sentenza penale · 28 apr 2025Cassazione Penale, Sentenza n. 15990/2025 del 28/04/2025
- Sentenza penale · 28 apr 2025Cassazione Penale, Sentenza n. 15991/2025 del 28/04/2025
- Sentenza penale · 28 apr 2025Cassazione Penale, Sentenza n. 15994/2025 del 28/04/2025
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →