Sentenza del 16/11/2016 n. 3080 - Comm. Trib. Reg. Emilia Romagna
IRPEF - ritenute - rifiuto rimborso - presupposti spettanza - onere della prova - incombe al contribuente. Ufficio - difesa processuale - argomentazioni dedotte - preclusioni processuali - non si applicano.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte ha stabilito che, nei giudizi aventi a oggetto l'impugnazione del diniego di rimborso, l'onere della prova grava sul contribuente. Ha inoltre chiarito che le argomentazioni difensive dell'Ufficio possono essere dedotte senza incorrere in preclusioni processuali, poiché non costituiscono domande o eccezioni nuove, ma semplici difese. Il principio è stato enunciato nella sentenza Cass. n. 21197/2014.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La controversia riguardava il rifiuto dell'Amministrazione di riconoscere un rimborso IRPEF. Il contribuente sosteneva di avere diritto al trattamento impositivo richiesto, ma, secondo il principio affermato dalla Cassazione, era suo onere allegare e provare i fatti e i presupposti cui la legge collega tale diritto. Le contestazioni dell'Ufficio sulla sussistenza dei fatti o sulla loro qualificazione giuridica costituiscono mere difese.
Norme richiamate
Disciplina dell'IRPEF e del rimborso tributario
Chi chiede il rimborso deve dimostrare i presupposti di fatto e di diritto che fondano la pretesa restitutoria.
Principi processuali in materia tributaria
Le argomentazioni con cui l'Ufficio contesta i presupposti del rimborso sono mere difese e non sono soggette alle preclusioni previste per domande ed eccezioni nuove.
Massime di principio
- Nel giudizio contro il diniego di un rimborso fiscale, il contribuente non può limitarsi a contestare il provvedimento, ma deve provare concretamente i fatti che giustificano la restituzione.
- L'Amministrazione finanziaria può precisare o modificare le proprie argomentazioni difensive nel corso del processo, purché non introduca una domanda nuova o un'eccezione autonoma.
- L'onere della prova della spettanza di un'agevolazione, detrazione o rimborso grava normalmente su chi lo richiede.
- La mancata prova dei presupposti sostanziali della pretesa può comportare il rigetto del ricorso anche se il contribuente contesta formalmente il diniego dell'Ufficio.
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