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Ordinanza

Ordinanza n. 424/2026 - Lecce, Sezione 2

Giustizia amministrativa202500018

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Puglia - Lecce, Sez. IIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: Ordinanza sindacale di sgombero relativa a immobili occupati in via Porto Mercantile, con contestuale domanda di corretta ottemperanza alla precedente ordinanza cautelare

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (proprietari immobiliari)

Prevale il privato

La controversia

Le società proprietarie hanno impugnato l’ordinanza del Sindaco di Taranto n. 79 del 14 novembre 2024, la relazione tecnica di Kyma Servizi S.p.A. e gli atti connessi, chiedendone la sospensione, nonché la corretta ottemperanza alla sentenza del TAR Puglia n. 1101/2024. Nel corso del giudizio il TAR aveva già adottato l’ordinanza cautelare n. 232/2026, imponendo al Comune di riesaminare la situazione relativa agli immobili di via Porto Mercantile entro quindici giorni, tenendo conto delle risultanze della verificazione. Il Comune ha chiesto, ai sensi dell’art. 58 c.p.a., il differimento del termine sino al 30 settembre 2026, deducendo sopravvenienze e la complessità degli interessi coinvolti: presenza di oltre trenta nuclei familiari con soggetti vulnerabili, procedimenti penali a carico di numerosi occupanti, sequestro preventivo e sgombero già disposti dall’autorità giudiziaria penale, attivazione di una cabina di regia prefettizia e rischio di tensioni in concomitanza con i XX Giochi del Mediterraneo. L’Amministrazione ha rappresentato che la vicenda è ultradecennale, che non risultano aggravamenti del rischio posto a fondamento della precedente ordinanza e che l’esecuzione immediata potrebbe determinare un picco di tensione nel periodo di massima esposizione della città.

La decisione

Il TAR ha ritenuto meritevoli di apprezzamento, in fatto e in diritto, le circostanze rappresentate dal Comune e ha accolto l’istanza di differimento del termine fissato dall’ordinanza cautelare n. 232/2026 sino al 30 settembre 2026. Sono rimaste ferme tutte le altre statuizioni cautelari già adottate, compreso l’obbligo dell’Amministrazione di cooperare con la cabina di regia prefettizia e con l’autorità giudiziaria penale per la pianificazione di uno sgombero graduale e coordinato. L’ordinanza non definisce il merito della controversia né rivaluta in via definitiva la legittimità dell’ordinanza sindacale impugnata.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Richiamato quale fondamento della domanda cautelare incidentale proposta nel giudizio.

  • art. 58 c.p.a.

    "contempla la possibilità per le parti di chiedere una modifica del provvedimento adottato se si verificano mutamenti nelle circostanze"

    Consente la modifica o il differimento delle misure cautelari quando sopravvengano mutamenti delle circostanze; nel caso concreto il TAR lo ha applicato accogliendo la richiesta comunale di differire il termine di esecuzione già fissato.

  • art. 11 d.l. 14/2017

    "Cabina di regia prefettizia"

    Richiamato in relazione al coordinamento prefettizio delle attività di sgombero e gestione delle esigenze di ordine e sicurezza pubblica.

Massime di principio

  • La misura cautelare già adottata può essere modificata o differita quando sopravvengano circostanze di fatto rilevanti, anche se non determinano un aggravamento del rischio originariamente considerato, purché incidano concretamente sulle modalità e sui tempi proporzionati di esecuzione.
  • Nella modulazione temporale dell’esecuzione di una misura cautelare il giudice può ponderare il diritto di proprietà, la tutela dei soggetti vulnerabili, le esigenze di ordine e sicurezza pubblica e la necessità di coordinamento con procedimenti penali e attività prefettizie, evitando effetti sproporzionati o irreversibili.
  • Il differimento del termine di esecuzione di una misura cautelare non comporta necessariamente la revoca delle altre statuizioni contenute nel provvedimento originario: il giudice può mantenerle ferme, imponendo all’amministrazione di cooperare con le autorità competenti per una gestione graduale e coordinata.

Come è indicizzato

MaterieTutela cautelareOrdinanze contingibili e urgentiOrdine e sicurezza pubblica
RamiProcesso amministrativoEnti locali e organizzazione amministrativaAntimafia, sicurezza e ordine pubblico
IstitutiTutela cautelareProporzionalità e ragionevolezzaPonderazione degli interessi e interesse pubblicoEfficacia ed esecutorietà

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