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Provvedimento

Deliberazione n. 442 del 28/09/2023

Provvedimento del 28 settembre 2023

Garante Privacy442

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica due provvedimenti d’urgenza adottati dal dirigente competente a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy relativa a materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffuso tramite Instagram, Facebook e Snapchat senza consenso dell’interessato. Le misure disponevano l’adozione immediata di azioni per impedire la diffusione del materiale, trasmesso in formato hash, e la sua eventuale conservazione per fini probatori per 12 mesi. La decisione finale si limita alla ratifica di tali determinazioni d’urgenza nei confronti dei gestori delle piattaforme coinvolte.

Ratifica di un provvedimento d’urgenza nei confronti di Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Snap/Snapchat per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato ai sensi dell’art. 144-bis Codice privacy

Ratifica di provvedimenti urgenti per prevenire la diffusione di materiale sessualmente esplicito

Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato due provvedimenti d’urgenza adottati nei confronti di Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Snap/Snapchat, relativi a una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy concernente materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffuso senza consenso attraverso piattaforme digitali.

Contesto normativo e presupposti dell’intervento

Il provvedimento richiama l’art. 144-bis del d.lgs. 196/2003, introdotto per la tutela contro la diffusione non consensuale di contenuti sessualmente espliciti, prevedendo che il Garante decida entro quarantotto ore dal ricevimento della segnalazione ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice. Viene inoltre richiamato l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente al dirigente competente di adottare in via d’urgenza misure volte a impedire l’eventuale diffusione del materiale, salvo ratifica successiva dell’Autorità.

Segnalazione e piattaforme interessate

La persona interessata ha segnalato la possibile diffusione del materiale tramite Instagram, Facebook e Snapchat, chiedendo l’intervento del Garante verso le relative piattaforme. Il testo non descrive il contenuto specifico dei materiali, limitandosi a ricondurli alla categoria dei documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito di cui all’art. 144-bis.

Provvedimenti d’urgenza adottati il 18 settembre 2023

Verificata la compatibilità della segnalazione con la disciplina richiamata, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato le determinazioni nn. 183 e 184 del 18 settembre 2023, con cui ha disposto:

  • l’ingiunzione a Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Snap di adottare immediatamente misure idonee a impedire la diffusione del materiale segnalato sulle piattaforme Instagram, Facebook e Snap, trasmesso in formato hash;
  • la prescrizione di conservare l’eventuale materiale che le piattaforme avessero acquisito in chiaro, esclusivamente a fini probatori, per dodici mesi dalla ricezione del provvedimento;
  • l’obbligo di utilizzare misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e di comunicare tempestivamente tali misure all’Autorità.

Esito finale: ratifica del Collegio

Il Garante, preso atto della documentazione in atti e delle osservazioni formulate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000, ha ratificato i provvedimenti d’urgenza ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019. La decisione conferma quindi le misure di blocco/impedimento della diffusione e di conservazione probatoria disposte nei confronti dei gestori delle piattaforme coinvolte.

Punti principali

Presupposto normativo e ambito della segnalazione

Il provvedimento si fonda sull’art. 144-bis del Codice privacy, che attribuisce al Garante il potere di intervenire su segnalazione di chiunque abbia fondato motivo di ritenere che registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, possano essere inviati, consegnati, ceduti, pubblicati o diffusi tramite piattaforme digitali senza consenso. Il testo richiama anche il termine di 48 ore per la decisione del Garante e il potere urgente previsto dal regolamento interno n. 1/2019, art. 33-bis.

Misure urgenti adottate dal dirigente

Prima della ratifica del Collegio, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato le determinazioni nn. 183 e 184 del 18 settembre 2023. Con tali atti ha ingiunto a Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Snap di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione sulle piattaforme Instagram, Facebook e Snap. Ha inoltre prescritto la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro dalle piattaforme, per soli fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, mediante misure idonee a impedirne la diretta identificabilità.

Esito del procedimento

Il Garante, valutata la documentazione e le osservazioni presentate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000, ha ratificato ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019 i provvedimenti d’urgenza adottati il 18 settembre 2023 nei confronti dei gestori delle piattaforme coinvolte.

Come è indicizzato

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