Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 558/2026 - Napoli, Sezione 5

per l'annullamento, previa sospensione dell'efficacia, del Decreto prefettizio n. 0456847 Cat. 12B16/Area 1/Staff 3 OSP del 12.11.2025, notificato al ricorrente a mani proprie in data 13.11.2025, di divieto di detenzione armi, munizioni e materiale esplosivo ex art. 39 TULPS.

Giustizia amministrativa202600935

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: decreto prefettizio recante divieto di detenzione di armi, munizioni e materiale esplosivo ai sensi dell'art. 39 TULPS

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (destinatario del divieto)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha impugnato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare, il decreto prefettizio notificato il 13 novembre 2025. In sede cautelare il TAR ha rilevato che l'impianto fattuale posto a fondamento del divieto appare inficiato dalle risultanze istruttorie, le quali ridimensionano le contestazioni basate sulle dichiarazioni della presunta persona offesa. Il giudice ha inoltre considerato altre dichiarazioni testimoniali delle quali l'amministrazione avrebbe dovuto tenere conto e gli sviluppi del procedimento penale, nel quale la posizione del ricorrente è stata, allo stato, archiviata. Dal testo emergono quindi profili di insufficiente attendibilità e completezza dell'istruttoria amministrativa, dedotti e valutati ai fini del fumus boni iuris.

La decisione

Il TAR ha ritenuto che il ricorso non fosse privo di fumus boni iuris, in ragione della possibile inadeguatezza dell'impianto fattuale e istruttorio del decreto prefettizio. Ha pertanto accolto l'istanza cautelare e sospeso l'esecutività del provvedimento impugnato, facendo salvi gli ulteriori atti dell'amministrazione. La decisione non definisce il merito del ricorso, la cui trattazione è stata fissata per l'udienza pubblica del 1° dicembre 2026. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 39 TULPS

    Costituisce la base normativa del divieto prefettizio di detenzione di armi, munizioni e materiale esplosivo, la cui esecutività è stata sospesa in via cautelare.

  • art. 55 c.p.a.

    Disciplina richiamata per la decisione sulla domanda cautelare.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale presupposto per l'oscuramento delle generalità e degli altri dati identificativi della parte ricorrente.

  • art. 9, paragrafo 1, Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato, insieme alla normativa nazionale sulla protezione dei dati, a tutela dei diritti e della dignità della parte interessata.

Massime di principio

  • In sede cautelare, il fumus boni iuris può ravvisarsi quando le risultanze istruttorie amministrative ridimensionano le contestazioni poste a fondamento di un divieto prefettizio di detenzione di armi e risultano accompagnate da ulteriori dichiarazioni testimoniali non adeguatamente considerate dall'amministrazione.
  • Nel valutare la legittimità di un divieto prefettizio di detenzione di armi, l'amministrazione deve esaminare complessivamente le risultanze istruttorie rilevanti, comprese le dichiarazioni testimoniali favorevoli all'interessato e gli sviluppi del procedimento penale relativo ai medesimi fatti.
  • L'archiviazione della posizione dell'interessato nel procedimento penale, pur non determinando automaticamente l'illegittimità del provvedimento di pubblica sicurezza, costituisce un elemento istruttorio rilevante che l'amministrazione deve considerare nella valutazione cautelare del quadro fattuale.

Come è indicizzato

MaterieLicenze e autorizzazioni di poliziaTutela cautelare
RamiForze armate e forze di poliziaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareDifetto di istruttoriaDiscrezionalità amministrativa e tecnica

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.