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Legge

L.R. Piemonte 9/2013

"Bilancio di previsione per l'anno finanziario 2013 e bilancio pluriennale per gli anni finanziari 2013-2015".

Normativa regionaleL.R. Piemonte 9/2013Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge approva il bilancio di previsione della Regione Piemonte per il 2013, con entrate e spese pari a 18,94 miliardi di euro in competenza e 24,66 miliardi in cassa, e il bilancio pluriennale 2013-2015. Disciplina indebitamento, fondi di riserva e speciali, variazioni compensative e copertura del disavanzo 2012 nel triennio 2013-2015. È una legge annuale di finanza pubblica ormai riferita a esercizi conclusi.

Bilancio di previsione 2013 e bilancio pluriennale 2013-2015 della Regione Piemonte

Bilancio di previsione 2013 e bilancio pluriennale 2013-2015 della Regione Piemonte

La legge approva il bilancio annuale della Regione Piemonte per l’esercizio 2013 e il bilancio pluriennale per il triennio 2013-2015. Definisce inoltre le principali autorizzazioni finanziarie, la gestione di fondi e riserve, la copertura del disavanzo pregresso e alcune facoltà di variazione contabile.

Stato di previsione dell’entrata e della spesa

Il totale generale delle entrate e delle spese è approvato in 18.943.682.667,15 euro in termini di competenza e in 24.655.836.788,65 euro in termini di cassa.

Per il 2013 sono autorizzati:

  • l’accertamento e la riscossione dei tributi istituiti dalla Regione;
  • il versamento alla cassa regionale delle somme e dei proventi dovuti nell’anno finanziario 2013;
  • l’assunzione di impegni di spesa entro gli stanziamenti di competenza;
  • il pagamento delle spese entro gli stanziamenti di cassa.

Sono inoltre approvate, in coordinamento con la legge finanziaria regionale per il 2013, le modifiche all’allegato A della legge finanziaria.

Indebitamento e copertura degli oneri finanziari

Per coprire la differenza tra spese di investimento autorizzate e entrate previste per il 2013, la Giunta regionale è autorizzata a contrarre mutui o emettere prestiti obbligazionari fino a 300.000.000,00 euro, nel rispetto dei limiti dell’articolo 8, comma 2, della legge n. 183/2011.

Gli oneri di ammortamento dei mutui o delle obbligazioni sono coperti con le somme iscritte nelle UPB DB09041, DB09042 e DB09043 del bilancio pluriennale 2013-2015.

Quadro generale riassuntivo e classificazioni di spesa

È approvato il quadro generale riassuntivo del bilancio 2013 con i prospetti previsti dalla normativa contabile regionale.

Sono qualificati come spese obbligatorie e d’ordine quelle indicate nell’elenco n. 1 allegato allo stato di previsione della spesa. È inoltre approvato il prospetto delle garanzie principali e sussidiarie prestate dalla Regione a favore di enti e altri soggetti, secondo l’elenco n. 2 allegato allo stato di previsione della spesa.

Fondi per accordi di programma, programmi comunitari e economie vincolate

È approvato il fondo della UPB DB08022 per la partecipazione finanziaria agli accordi di programma. Sono inoltre approvati i fondi delle UPB DB09011 e DB09012 per il cofinanziamento dei programmi comunitari.

Con provvedimento amministrativo può essere disposto il prelievo da tali fondi per istituire i capitoli di spesa necessari al finanziamento dei singoli accordi e al cofinanziamento dei singoli programmi comunitari.

Sono approvati anche i fondi di riserva per spese derivanti da economie su fondi statali vincolati, collocati nelle UPB DB09011 e DB09012. La Giunta può prelevare da tali fondi, con atto amministrativo, le somme necessarie a integrare gli stanziamenti o a istituire capitoli per la reiscrizione di economie o somme non più conservabili nei residui passivi relativi a assegnazioni statali e comunitarie vincolate.

Fondi speciali e fondo di riserva di cassa

Per il 2013 sono autorizzati i fondi speciali destinati a far fronte a oneri derivanti da provvedimenti legislativi non ancora perfezionati:

  • fondo per spese di parte corrente attinenti alle funzioni normali, nella UPB DB09011;
  • fondo per spese di investimento attinenti ad ulteriori programmi di sviluppo, nella UPB DB09012.

Il prelievo da tali fondi avviene mediante provvedimento amministrativo.

È inoltre determinato in 370.000.000,00 euro il fondo di riserva per le autorizzazioni di cassa, destinato a coprire il maggior fabbisogno di cassa del 2013 sui singoli capitoli di spesa; anche in questo caso il prelievo avviene con provvedimento amministrativo.

Disavanzo finanziario 2012 e sua copertura nel triennio

Il disavanzo finanziario presunto alla chiusura dell’esercizio 2012, pari a 466.615.634,77 euro, è riassorbito nel triennio 2013-2015 secondo questa scansione:

  • 2013: 0,00 euro;
  • 2014: 404.000.000,00 euro;
  • 2015: 62.615.635,00 euro.

L’assorbimento del disavanzo è riportato nell’allegato B della legge.

Variazioni compensative e partite di giro

Per il 2013 sono consentite variazioni compensative, mediante atto amministrativo, tra UPB nei casi in cui occorra:

  • compensare, per i relativi pagamenti, le quote interessi e le quote capitale delle rate di ammortamento dei mutui;
  • spostare capitoli tra diverse UPB per una migliore definizione delle stesse, secondo la disciplina della legge contabile regionale.

La Giunta può inoltre effettuare, con provvedimento amministrativo, variazioni compensative tra capitoli della stessa UPB, salvo il caso delle spese in annualità e a pagamento differito, di quelle direttamente regolate dalla legge e delle autorizzazioni di spesa obbligatorie. Per queste ultime, le variazioni sono ammesse solo tra capitoli di spesa obbligatoria nella stessa UPB.

È anche autorizzata la possibilità di variazioni compensative all’interno della medesima classificazione economica, tra UPB strettamente collegate nell’ambito della stessa funzione obiettivo o dello stesso programma o progetto.

Per le partite di giro, la Giunta regionale può apportare con proprio provvedimento le variazioni ai capitoli di spesa in relazione agli accertamenti sui corrispondenti capitoli di entrata, entro i limiti degli accertamenti stessi.

Bilancio pluriennale e nota informativa sui derivati

È approvato il bilancio pluriennale della Regione Piemonte per gli anni finanziari 2013-2015, allegato alla legge.

È approvato anche l’allegato C contenente la nota informativa sulle operazioni di finanza derivata (swap), ai sensi della normativa statale richiamata.

Entrata in vigore

La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte. Tuttavia la sua disciplina è riferita principalmente all’esercizio finanziario 2013 e al triennio 2013-2015, quindi ha oggi rilevanza sostanzialmente storica e contabile, non operativa.

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