Salta al contenuto
Regolamento

R.R. Marche 2/2012

Ulteriori modifiche al Regolamento Regionale 24 ottobre 2008, n. 2 "Criteri per il calcolo dei canoni locativi degli alloggi di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata. Attuazione dell'articolo 20 quaterdecies della Legge Regionale 16 dicembre 2005, n. 36".

Normativa regionaleR.R. Marche 2/2012Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento aggiorna il r.r. 24 ottobre 2008, n. 2 sui canoni degli alloggi di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata, modificando criteri di calcolo, tabelle e alcune disposizioni applicative. Prevede limiti agli aumenti per il 2012 e stabilisce diverse decorrenze: dal 1° gennaio 2012 per parte delle modifiche, dal 1° gennaio 2013 per altre, con esclusione dei riferimenti al valore ISEE-ERP per il regime dal 2012.

Modifiche ai criteri di calcolo dei canoni ERP sovvenzionata

Modifiche ai criteri di calcolo dei canoni ERP sovvenzionata

Il regolamento regionale della Toscana interviene sul regolamento regionale 24 ottobre 2008, n. 2, che disciplina i criteri per il calcolo dei canoni locativi degli alloggi di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata. Le modifiche aggiornano alcuni parametri applicativi, le regole di calcolo e la tabella tecnica utilizzata per la conversione della tipologia edilizia OMI in caso di quotazione mancante.

Ambito delle modifiche

Il provvedimento non riscrive integralmente la disciplina, ma sostituisce o modifica singoli articoli del regolamento del 2008 e l’allegato tecnico relativo alla Tabella 2. La disciplina risultante continua a riferirsi esclusivamente agli alloggi di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata disciplinati dalla normativa regionale toscana.

Aggiornamenti ai criteri di calcolo del canone

Le modifiche incidono sulle regole operative di determinazione del canone locativo, intervenendo su vari articoli del regolamento originario. In particolare vengono aggiornati:

  • i criteri introdotti dall’art. 1 del regolamento del 2008, con l’inserimento di nuovi commi;
  • la disciplina dell’art. 5, che viene integralmente sostituita;
  • alcuni passaggi degli articoli 6, 7, 8 e 9;
  • la Tabella 2 dell’Allegato A e il relativo esempio applicativo.

Tabella tecnica OMI e quotazioni mancanti

La sostituzione della Tabella 2 disciplina il criterio di conversione della tipologia edilizia OMI quando non sia disponibile una quotazione diretta. La tabella individua le corrispondenze tra tipologie edilizie e i coefficienti correttivi da applicare, ad esempio per il passaggio tra:

  • abitazioni signorili, ville e villini;
  • ville e villini, abitazioni civili;
  • abitazioni civili, abitazioni tipiche;
  • abitazioni tipiche, abitazioni economiche;
  • box e posto auto coperto;
  • posto auto coperto e posto auto scoperto.

L’allegato contiene anche un esempio applicativo che illustra il calcolo in ipotesi di unità immobiliare catastalmente classificata A/4, in assenza della quotazione corrispondente, mediante applicazione dei coefficienti della tabella e della media delle quotazioni disponibili.

Regime transitorio per l’anno 2012

Il regolamento introduce una clausola di tutela per l’anno 2012: i canoni locativi non possono aumentare, per effetto delle nuove disposizioni, oltre il 50% rispetto ai canoni dovuti per il 2011. Il limite non opera quando l’incremento dipende da nuovi cespiti di reddito familiare.

Decorrenza delle nuove disposizioni

Le modifiche non entrano tutte in vigore nello stesso momento. In particolare:

  • dal 1° gennaio 2013 si applicano le modifiche agli articoli 1 e 6 del regolamento del 2012 e all’art. 5, comma 1, del r.r. 2/2008 come modificato;
  • dal 1° gennaio 2012 si applicano le modifiche agli articoli 3, 4, 5 e 7 del regolamento del 2012 e all’art. 5, comma 2, del r.r. 2/2008 come modificato;
  • per queste ultime applicazioni dal 2012 restano esclusi i riferimenti al valore ISEE-ERP.

Rilevanza pratica

L’atto ha natura di regolamento modificativo e conserva utilità soprattutto per la ricostruzione delle regole vigenti sui canoni ERP sovvenzionata nel periodo interessato e per la verifica dei calcoli applicabili ai canoni regionali toscani, con particolare attenzione ai regimi transitori del 2012 e 2013.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.