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Legge

L.R. Marche 29/2011

Bilancio di previsione per l'anno 2012 ed adozione del Bilancio Pluriennale per il triennio 2012/2014

Normativa regionaleL.R. Marche 29/2011Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge approva il bilancio regionale delle Marche per il 2012, con lo stato di previsione dell’entrata e della spesa, i relativi quadri riassuntivi, il bilancio pluriennale 2012-2014 e i fondi di riserva. Disciplina anche ricorso all’indebitamento, mutui, ristrutturazione del debito e variazioni di bilancio. Si applica solo all’esercizio 2012 (e al triennio 2012-2014 per la parte pluriennale).

Bilancio di previsione 2012 e bilancio pluriennale 2012-2014 della Regione Marche

Bilancio di previsione 2012 e bilancio pluriennale 2012-2014 della Regione Marche

La legge definisce il bilancio annuale della Regione Marche per l’esercizio 2012 e adotta il bilancio pluriennale per il triennio 2012-2014. Stabilisce le previsioni di entrata e di spesa, i fondi speciali, le autorizzazioni all’indebitamento e alcune regole gestionali e di variazione del bilancio.

Entrate previste per il 2012

Lo stato di previsione dell’entrata è articolato per titoli e quantificato per l’anno 2012 sia in termini di competenza sia di cassa. Le principali categorie riguardano:

  • tributi propri regionali e quote di tributi erariali devolute alla Regione;
  • contributi e trasferimenti correnti da Unione europea, Stato e altri soggetti;
  • entrate extratributarie;
  • alienazioni, trasferimenti di capitale e riscossione crediti;
  • mutui, prestiti e altre operazioni creditizie;
  • contabilità speciali.

La legge approva complessivamente lo stato di previsione dell’entrata per il 2012 e autorizza, secondo le leggi vigenti, l’accertamento e la riscossione dei tributi regionali, la riscossione delle quote di tributi erariali attribuite alla Regione Marche e il versamento di ogni altra somma dovuta per l’esercizio. Autorizza inoltre l’emanazione dei provvedimenti necessari per rendere esecutivi i ruoli dei proventi spettanti alla Regione.

Spese previste per aree di intervento

Lo stato di previsione della spesa è approvato per il 2012 e ripartito nelle principali aree di intervento:

  • assetto istituzionale e organizzativo;
  • programmazione e bilancio;
  • sviluppo economico;
  • territorio e ambiente;
  • servizi alla persona e alla comunità;
  • contabilità speciali.

Per ciascuna area sono fissati stanziamenti di competenza e, ove indicato, di cassa, distinguendo tra spese correnti e in conto capitale. La legge autorizza l’assunzione di impegni entro i limiti degli stanziamenti di competenza e il pagamento delle spese entro i limiti degli stanziamenti di cassa, nel rispetto della disciplina contabile regionale.

Fondi di riserva e spese obbligatorie

Sono dichiarate obbligatorie le spese elencate nell’allegato dedicato. Per il 2012 sono inoltre stanziati:

  • il fondo di riserva per spese obbligatorie e d’ordine;
  • il fondo di riserva per spese impreviste;
  • il fondo di riserva di cassa.

Tali fondi sono iscritti nelle specifiche unità previsionali di base dello stato di previsione della spesa e servono a fronteggiare le esigenze contemplate dalla legge regionale di contabilità.

Ricorso all’indebitamento e gestione del debito

Per garantire l’equilibrio tra spese impegnabili e entrate accertabili nel 2012, la Regione è autorizzata a contrarre mutui o prestiti obbligazionari per un importo complessivo indicato dalla legge. Viene inoltre rinnovata l’autorizzazione alla contrazione di mutui già deliberati negli anni precedenti per la copertura di disavanzi di esercizi dal 2005 al 2011 e per specifici investimenti sanitari.

La Giunta regionale è autorizzata a contrarre mutui passivi, emettere buoni obbligazionari regionali e ricorrere a forme di finanziamento similari per le finalità previste, entro il limite massimo complessivo stabilito dalla norma. Sono disciplinate anche le modalità di ristrutturazione del debito, compreso l’uso di strumenti derivati, l’estinzione anticipata, la rinegoziazione e la conversione, con durata massima dei nuovi strumenti non superiore a trenta anni dalla ristrutturazione.

Assegnazioni vincolate e spese a destinazione specifica

Le somme assegnate alla Regione Marche dallo Stato con vincolo di destinazione, stimate per il 2012, devono essere impiegate per le finalità corrispondenti alle relative unità previsionali di base di entrata e di spesa, secondo il prospetto allegato. La legge disciplina anche l’iscrizione in bilancio di entrate e spese con vincolo di destinazione provenienti da Stato, Unione europea, enti e terzi.

Variazioni di bilancio e semplificazioni gestionali

La Giunta regionale può apportare variazioni al bilancio 2012 per iscrivere entrate vincolate e le relative spese, nonché per effettuare variazioni compensative tra unità previsionali di base strettamente collegate o necessarie per intese istituzionali di programma e strumenti di programmazione negoziata. Sono previste semplificazioni per la liquidazione di somme dovute in virtù di sentenze, giroconti e regolazioni contabili anche in assenza dei correlativi stanziamenti, oltre a regole per la gestione di cassa e per il riporto di residui nel bilancio successivo ai fini della codifica SIOPE.

Recupero di disponibilità finanziarie

Le economie di spesa derivanti da residui perenti confluiscono tra le disponibilità concorrenti alla determinazione dell’avanzo libero se inferiori a euro 2.582,28, anche quando originano da impegni su stanziamenti finanziati con risorse destinate a scopi particolari.

Bilancio pluriennale 2012-2014 e decorrenza

È adottato il bilancio pluriennale per il triennio 2012-2014 allegato alla legge. Il provvedimento è dichiarato urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione Marche.

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