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Legge

L.R. Calabria 10/2010

Bilancio di previsione della Regione Calabria per l’anno finanziario 2010 e bilancio

Normativa regionaleL.R. Calabria 10/2010Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge approva il bilancio regionale di competenza e di cassa per il 2010, i residui attivi e passivi presunti, l’uso dell’avanzo presunto 2009, il ricorso all’indebitamento per il cofinanziamento POR 2007-2013 e i principali fondi di riserva. Approva inoltre il bilancio pluriennale 2010-2012 e gli allegati. Efficace dal giorno successivo alla pubblicazione nel BURC.

Bilancio di previsione della Regione Calabria 2010 e bilancio pluriennale 2010-2012

Bilancio di previsione 2010 e bilancio pluriennale 2010-2012 della Regione Calabria

La legge approva il bilancio annuale della Regione Calabria per l’esercizio finanziario 2010 e il bilancio pluriennale 2010-2012, fissando gli stanziamenti di competenza e di cassa, l’utilizzo del saldo finanziario presunto, le autorizzazioni all’indebitamento e i fondi di riserva. La disciplina ha efficacia esclusivamente per la Regione Calabria e per i periodi finanziari indicati.

Stato di previsione dell’entrata e della spesa

Per il 2010 sono approvati gli stati di previsione di competenza e di cassa dell’entrata e della spesa, al netto e al lordo delle contabilità speciali, con i relativi importi complessivi indicati nella legge. È autorizzato l’accertamento dei tributi e delle altre entrate, l’assunzione di impegni entro i limiti degli stanziamenti e il pagamento delle spese entro i limiti degli stanziamenti di cassa.

Sono inoltre previste specifiche autorizzazioni per la regolarizzazione dei sospesi di cassa effettuati dal tesoriere regionale al 31 dicembre 2010 in relazione alle rate dei mutui con la Cassa Depositi e Prestiti, tramite emissione dei relativi mandati in conto residui nella prima data utile successiva all’entrata in vigore della legge.

Residui attivi, residui passivi e residui perenti

La legge approva i residui attivi e passivi presunti al 1° gennaio 2010, distintamente per unità previsionali di base e contabilità speciali. Approva anche l’ammontare complessivo dei residui in perenzione amministrativa alla chiusura dell’esercizio 2009 e la quota da iscrivere nelle apposite unità previsionali di base del bilancio di spesa per i residui che si prevede possano essere reclamati dai creditori nel corso del 2010.

La copertura di tale spesa è garantita da quota parte del saldo finanziario positivo (avanzo di amministrazione).

Utilizzo del saldo finanziario presunto al 31 dicembre 2009

La quota del saldo finanziario presunto applicata al bilancio 2010 è destinata a tre finalità:

  • reiscrizione delle economie di spesa del 2009 finanziate con fondi vincolati;
  • copertura dei residui perenti;
  • copertura di spese finanziate con la quota di disponibilità residua.

La norma opera quindi come disciplina di impiego dell’avanzo presunto per il solo esercizio 2010.

Indebitamento e mutui

La Giunta regionale è autorizzata a ricorrere all’indebitamento, con oneri a carico del bilancio regionale, per coprire il disavanzo finanziario connesso alla quota regionale di cofinanziamento del POR 2007-2013, già autorizzato da precedente legge regionale. L’importo massimo autorizzato è fissato e comprende anche operazioni di indebitamento autorizzate negli esercizi precedenti ma non perfezionate.

I mutui possono avere durata massima ventennale e sono subordinati alle condizioni previste dalla normativa regionale contabile, ai limiti di legge e al rispetto del patto di stabilità. Gli oneri di ammortamento decorrono dal 1° gennaio 2011 e trovano copertura nel bilancio pluriennale 2011-2013 e, per gli anni successivi, nei relativi bilanci. I mutui autorizzati in anni precedenti e non perfezionati possono essere stipulati nel corso del 2010.

Fondi di riserva

Per l’esercizio 2010 sono determinati:

  • il fondo di riserva per spese obbligatorie e d’ordine;
  • il fondo di riserva per spese impreviste;
  • il fondo di riserva di cassa.

La legge rinvia, per l’individuazione delle spese obbligatorie e d’ordine, all’elenco allegato al documento tecnico che accompagna il bilancio.

Classificazione del bilancio e quadro riassuntivo

Sono approvati il quadro generale riassuntivo dell’entrata e della spesa, la classificazione delle entrate e delle spese secondo la legge regionale di contabilità, nonché il bilancio pluriennale 2010-2012 allegato al bilancio annuale.

Variazioni di bilancio e risorse per il Consiglio regionale

Nel corso del 2010 la Giunta regionale è autorizzata a effettuare variazioni al bilancio di previsione nei casi e secondo le modalità previste dalla normativa contabile regionale. Anche enti, aziende e agenzie regionali possono apportare variazioni ai rispettivi bilanci nei casi consentiti, con obbligo di comunicazione alle strutture regionali competenti.

I fondi iscritti per il Consiglio regionale sono messi a disposizione del suo bilancio.

Allegati e decorrenza

La legge approva gli allegati al bilancio annuale, tra cui l’elenco delle spese finanziate con il saldo finanziario positivo, il prospetto di raccordo tra entrate statali/comunitarie e spese correlate, l’elenco delle spese di investimento da finanziare con mutuo o altre forme di indebitamento e la nota sugli oneri derivanti da strumenti finanziari.

La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

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