Circolare numero 65 del 17-05-2010
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare aggiorna per il 2010 la contribuzione dovuta dalle categorie agricole interessate, indicando le aliquote IVS, il contributo di maternità, il contributo INAIL e la relativa addizionale per il danno biologico riferita agli anni 2006-2008. Vengono inoltre richiamate le agevolazioni per territori montani e zone svantaggiate, riepilogate le tabelle degli importi annui e definite le modalità e le scadenze di pagamento tramite modelli F24.
Contributi obbligatori 2010 per coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli professionali
Coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli professionali: contributi obbligatori dovuti per l’anno 2010
La circolare definisce la contribuzione previdenziale e assicurativa dovuta per il 2010 dalle categorie agricole interessate, aggiornando aliquote, importi fissi, agevolazioni territoriali e modalità di versamento. Il documento si articola tra contribuzione IVS, maternità, INAIL, recupero dell’addizionale INAIL per danno biologico e tabelle riepilogative degli importi annui.
Ambito di applicazione e criteri di calcolo IVS
Il calcolo dei contributi IVS per coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli professionali si basa sulla classificazione delle aziende nelle quattro fasce di reddito convenzionale previste dalla Tabella D della legge 2 agosto 1990, n. 233, rimodulata dal d.lgs. 16 aprile 1997, n. 146 e convertita in euro secondo quanto richiamato dalla circolare n. 83 del 23 aprile 2002.
Ogni azienda è inserita annualmente nella fascia corrispondente al reddito agrario dei terreni condotti e/o a quello derivante dall’allevamento degli animali. La contribuzione è determinata, ai sensi dell’art. 7 della legge n. 233/1990, moltiplicando il reddito medio convenzionale per il numero di giornate indicate nella Tabella D, in corrispondenza della fascia di reddito, e applicando le aliquote percentuali previste.
Reddito medio convenzionale e aliquote IVS per il 2010
Con decreto del Direttore Generale per le Politiche Previdenziali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 21 aprile 2010, in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il reddito medio convenzionale per il 2010 è stato fissato in euro 50,35.
Le aliquote restano quelle già vigenti negli anni precedenti, poiché l’aumento complessivo di 3 punti percentuali previsto dall’art. 3, comma 3, del d.lgs. n. 146/1997 era già stato raggiunto dal 2003. Per il 2010 risultano quindi applicabili:
- 18,30% per la generalità delle imprese;
- 15,80% per i soggetti di età inferiore a 21 anni;
- 15,30% per le imprese ubicate in territori montani o zone svantaggiate;
- 10,80% per i soggetti di età inferiore a 21 anni nelle imprese agevolate.
Aliquote complessive IVS e contributo addizionale giornaliero
Considerato il contributo addizionale del 2% previsto dall’art. 12, ultimo comma, della legge n. 233/1990, le aliquote complessive IVS per il 2010 risultano pari a:
- 20,30% per i maggiori di 21 anni nelle zone normali;
- 17,30% per i maggiori di 21 anni nei territori montani e nelle zone svantaggiate;
- 17,80% per i minori di 21 anni nelle zone normali;
- 12,80% per i minori di 21 anni nei territori montani e nelle zone svantaggiate.
Resta inoltre fermo, per il 2010, il contributo addizionale di cui all’art. 17, comma 1, della legge 3 giugno 1975, n. 160, nella misura di euro 0,60 per giornata. La circolare precisa che la variazione percentuale ai fini della perequazione automatica delle pensioni per il 2010 è pari allo 0,7% e non comporta aggiornamenti ai sensi dell’art. 22 della medesima legge.
Contribuzione di maternità
Per il 2010 il contributo annuo dovuto per la copertura degli oneri derivanti dall’indennità giornaliera di gravidanza e puerperio è fissato in euro 7,49, ai sensi dell’art. 49 della legge 23 dicembre 1999, n. 488.
Il contributo è dovuto:
- per ciascuna unità attiva iscritta nella Gestione speciale dei coltivatori diretti, mezzadri e coloni, ai sensi dell’art. 6 della legge 29 dicembre 1987, n. 546;
- per gli imprenditori agricoli professionali, ai sensi dell’art. 66 del d.lgs. 26 marzo 2001, n. 151.
Contribuzione INAIL
Per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, il contributo di cui all’art. 4 della legge 27 dicembre 1973, n. 852, dovuto da coltivatori diretti, mezzadri e coloni, resta per il 2010 fissato in misura capitaria annua pari a:
- euro 768,50 per le zone normali;
- euro 532,18 per i territori montani e le zone svantaggiate.
La circolare richiama il fatto che l’aumento dei contributi previsto dall’art. 28 del d.lgs. n. 38 del 23 febbraio 2000 per il quinquennio 2001-2005 è stato raggiunto e che restano fermi gli ulteriori riferimenti agli artt. 257 e 262 del T.U. INAIL.
Addizionale INAIL per danno biologico
Il decreto del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali del 21 aprile 2009, pubblicato nella G.U. n. 185 dell’11 agosto 2009, ha determinato l’addizionale sui contributi assicurativi agricoli per la copertura degli oneri relativi al danno biologico nelle seguenti misure:
- aumento del 3,43% dell’aliquota vigente per il 2006;
- aumento del 3,03% dell’aliquota vigente per il 2007;
- aumento del 2,42% dell’aliquota vigente per il 2008.
L’INPS, quale ente preposto alla riscossione dei contributi per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, provvede al recupero di tali importi insieme alla contribuzione dovuta per il 2010, tramite il modello F24. La tabella allegata indica gli importi da recuperare per zone non agevolate e zone agevolate.
Agevolazioni per territori montani e zone svantaggiate
Per l’individuazione delle aree agevolate, la circolare rinvia:
- all’art. 9 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 601, per i territori montani;
- all’art. 15 della legge 27 dicembre 1977, n. 984, per le zone agricole svantaggiate.
Tali riferimenti sono rilevanti per la determinazione delle aliquote e degli importi dovuti dalle categorie interessate.
Tabelle contributive dell’allegato 1
L’allegato 1 riporta le aliquote e gli importi annui dei contributi per il 2010, distinguendo tra:
- zone normali;
- territori montani e zone svantaggiate;
- soggetti maggiori o minori di 21 anni;
- coltivatori diretti/mezzadri/coloni (CD/CM) e imprenditori agricoli professionali (IAP);
- ultrasessantacinquenni pensionati.
La legenda precisa che:
- per i punti 1 e 2 le percentuali sono calcolate sul reddito medio convenzionale di euro 50,35;
- l’addizionale fissa giornaliera di euro 0,60 è calcolata entro il limite massimo di 156 giornate annue;
- i punti 4 e 5 rappresentano, rispettivamente, il contributo in cifra fissa pro-capite per la copertura di maternità/puerperio e per l’INAIL;
- gli imprenditori agricoli professionali sono tenuti al pagamento dei contributi per invalidità, vecchiaia e superstiti e del contributo maternità, ma sono esclusi dalla quota capitaria annua INAIL.
Sono inoltre riportati gli importi annui dovuti nelle diverse fasce di reddito convenzionale, con valori differenziati per CD/CM e IAP, per le varie classi di età e per le aree ordinarie o agevolate.
Modalità di pagamento e scadenze
La riscossione dei contributi avviene tramite l’invio agli interessati di quattro modelli F24 di versamento unificato. Le scadenze fissate per il pagamento sono:
- 16 luglio 2010;
- 16 settembre 2010;
- 16 novembre 2010;
- 17 gennaio 2011.
In questo modo la circolare disciplina in modo completo il versamento della contribuzione agricola dovuta per l’anno 2010, sia per la parte previdenziale sia per quella assicurativa.
Punti principali
Contribuzione IVS per il 2010
La circolare chiarisce che il calcolo dei contributi IVS per coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli professionali si fonda sulla classificazione delle aziende nelle quattro fasce di reddito convenzionale della Tabella D della legge n. 233/1990, rimodulata dal d.lgs. n. 146/1997. Per il 2010 il reddito medio convenzionale è fissato in euro 50,35. Le aliquote restano invariate rispetto agli anni precedenti: 18,30% e 15,80% per i soggetti under 21 nelle imprese ordinarie; 15,30% e 10,80% per le imprese ubicate in territori montani o zone svantaggiate.
Aliquote complessive IVS e contributo addizionale
Tenuto conto del contributo addizionale del 2% previsto dall’art. 12, ultimo comma, della legge n. 233/1990, le aliquote complessive IVS per il 2010 diventano 20,30% per i maggiori di 21 anni nelle zone normali, 17,30% per i maggiori di 21 anni in territori montani o zone svantaggiate, 17,80% per i minori di 21 anni nelle zone normali e 12,80% per i minori di 21 anni nelle aree agevolate. Rimane inoltre fermo a euro 0,60 a giornata il contributo addizionale di cui all’art. 17, comma 1, della legge n. 160/1975, in quanto la variazione perequativa per il 2010 è stata pari allo 0,7% e non ha determinato adeguamenti.
Contribuzione di maternità
Per il 2010 il contributo annuo per la copertura degli oneri connessi all’indennità giornaliera di gravidanza e puerperio è fissato in euro 7,49. Il contributo è dovuto per ciascuna unità attiva iscritta nella Gestione speciale dei coltivatori diretti, mezzadri e coloni ai sensi della legge n. 546/1987 ed è dovuto anche dagli imprenditori agricoli professionali ai sensi dell’art. 66 del d.lgs. n. 151/2001.
Contribuzione INAIL
Il contributo INAIL per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, dovuto da coltivatori diretti, mezzadri e coloni, resta fissato per il 2010 in misura capitaria annua: euro 768,50 per le zone normali ed euro 532,18 per territori montani e zone svantaggiate. La circolare precisa che l’aumento previsto dall’art. 28 del d.lgs. n. 38/2000 per il quinquennio 2001-2005 è già stato raggiunto.
Addizionale INAIL per danno biologico
In base al decreto ministeriale 21 aprile 2009, pubblicato in G.U. n. 185 dell’11 agosto 2009, è prevista l’addizionale sui contributi assicurativi agricoli per la copertura degli oneri relativi al danno biologico. Le misure di incremento sono: 3,43% per il 2006, 3,03% per il 2007 e 2,42% per il 2008. L’INPS provvede al recupero di tali importi unitamente alla contribuzione 2010 mediante lo stesso modello F24, con importi distinti per zone non agevolate e agevolate.
Agevolazioni per territori montani e zone svantaggiate
Per individuare le aree agevolate, la circolare rinvia all’art. 9 del D.P.R. n. 601/1973 per i territori montani e all’art. 15 della legge n. 984/1977 per le zone agricole svantaggiate. Tali qualificazioni incidono sulle aliquote contributive e sugli importi annui dovuti dalle diverse categorie.
Tabelle contributive e importi annui
Nell’allegato 1 sono riportate le aliquote, gli importi e la legenda dei contributi dovuti per il 2010. Le tabelle distinguono tra zone normali e territori montani/zone svantaggiate, tra maggiori e minori di 21 anni e tra coltivatori diretti/coloni/mezzadri (CD/CM) e imprenditori agricoli professionali (IAP). Sono inoltre riportati gli importi annui per gli ultrasessantacinquenni pensionati. La legenda precisa che le percentuali dei punti 1 e 2 sono calcolate sul reddito medio convenzionale di euro 50,35, che il contributo addizionale giornaliero di euro 0,60 è calcolato entro il limite massimo di 156 giornate annue, e che i punti 4 e 5 sono contributi fissi pro-capite per maternità e INAIL. Gli IAP sono tenuti ai contributi IVS e maternità, ma non alla quota capitaria INAIL.
Modalità e termini di pagamento
La riscossione avviene tramite l’invio agli interessati di quattro modelli F24 di versamento unificato. Le scadenze per il pagamento sono fissate al 16 luglio 2010, 16 settembre 2010, 16 novembre 2010 e 17 gennaio 2011.
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