Circolare numero 63 del 11-05-2010
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare illustra l’operazione "Estratto Conto Elettronico" e il "CUD previdenziale", finalizzata a potenziare i servizi telematici dell’INPS e a favorire l’accesso online alla posizione assicurativa e contributiva. Vengono individuati i destinatari dell’invio delle lettere con PIN, i soggetti esclusi, i canali di comunicazione utilizzabili per consultare i dati e trasmettere segnalazioni, nonché le modalità di gestione delle variazioni contributive e delle anomalie sul CUD previdenziale. Sono inoltre richiamati i profili organizzativi, il sistema di misurazione delle attività e il monitoraggio dell’intera operazione.
Estratto Conto Elettronico e CUD previdenziale
Estratto Conto Elettronico e CUD previdenziale
La circolare definisce l’avvio dell’operazione "Estratto Conto Elettronico" e delle relative funzionalità connesse al "CUD previdenziale". L’iniziativa è finalizzata a rafforzare i servizi online dell’INPS, a rendere più agevole l’accesso degli assicurati ai propri dati contributivi e a favorire l’invio telematico di segnalazioni e documentazione.
Finalità dell’operazione
L’Istituto, nel quadro del nuovo sistema di welfare, assume un ruolo non solo informativo ma anche di supporto e consulenza verso gli assicurati. L’operazione mira a consentire:
- la visualizzazione online della situazione assicurativa e contributiva individuale;
- l’aggiornamento in tempo reale della posizione assicurativa;
- l’interazione diretta con l’Istituto per segnalare anomalie, richiedere chiarimenti e scambiare documenti.
La circolare evidenzia inoltre l’importanza strategica della Posta Elettronica Certificata, quale strumento idoneo allo scambio di documenti informatici con valore legale.
Estratto conto elettronico e CUD previdenziale
L’estratto conto elettronico consente agli assicurati di consultare il proprio conto individuale attraverso il Fascicolo Previdenziale del Cittadino. La nuova modalità di esposizione offre una visione dinamica, costantemente aggiornata, dei dati d’archivio e non più riferita a una fotografia fissa della posizione.
Il CUD previdenziale, consultabile con le stesse credenziali, riporta in forma più analitica tutti i dati presenti nel quadro C del CUD. La circolare richiama anche il fatto che alcuni dati previdenziali relativi a rapporti di lavoro dipendente non sono più riportati nel CUD ordinario, a seguito della semplificazione del modello e della mensilizzazione delle denunce retributive.
Accesso ai servizi personalizzati
L’accesso all’estratto conto elettronico, al CUD previdenziale e agli altri servizi personalizzati è riservato agli utenti muniti di:
- PIN rilasciato dall’INPS;
- Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
- Carta Regionale dei Servizi (CRS).
Agli assicurati destinatari dell’operazione viene inviata una lettera personalizzata contenente:
- una nota del Presidente con l’illustrazione dell’iniziativa;
- l’informativa sul nuovo estratto conto elettronico;
- una richiesta di collaborazione per l’aggiornamento dell’estratto contributivo.
Per chi non possiede il PIN, la comunicazione contiene anche la prima metà del codice personale, da completare e attivare esclusivamente tramite Contact Center 803164. Chi è già in possesso del PIN può accedere subito ai servizi online senza ulteriori adempimenti. Per i titolari di CNS o CRS non è richiesta alcuna attivazione del PIN.
Per gli iscritti al Fondo di previdenza per il clero secolare e per i ministri di culto delle confessioni religiose diverse dalla cattolica, oltre alla lettera informativa e al codice PIN, viene inviato anche l’estratto conto cartaceo relativo alla contribuzione accreditata nel Fondo.
Destinatari e soggetti esclusi
I destinatari dell’operazione sono individuati come segue:
- tutti i lavoratori iscritti al Fondo Clero;
- i lavoratori iscritti all’AGO che raggiungono l’età pensionabile nel 2010 o nel 2011;
- i lavoratori dipendenti che hanno intrattenuto almeno un rapporto di lavoro nel periodo 1/1/2005 - 31/12/2009;
- tutti gli iscritti alla Gestione Separata ex art. 2, comma 26, della legge n. 335/1995 per i quali, dopo il 31/12/2004, si sia verificato almeno uno tra i seguenti eventi: contributi accreditati; denuncia mensile non abbinata; iscrizione alla gestione in mancanza di denunce; modifica della situazione rappresentata dall’estratto conto inviato in occasione della precedente emissione generalizzata.
Nella prima fase non ricevono la lettera e il PIN, tra i lavoratori dei punti 1, 2 e 3, i soggetti che:
- sono titolari di pensione diretta INPS o presso altro ente, con le eccezioni indicate per assegno di invalidità, invalidità civile e pensione a carico della gestione separata;
- hanno in corso domanda di pensione diretta presso l’INPS;
- hanno in corso domanda per il rilascio dell’estratto conto certificativo;
- sono iscritti in via esclusiva alla Previdenza marinara;
- hanno presentato domanda di ricongiunzione di contributi ad altro ente.
Calendario di invio delle lettere
L’invio delle lettere con informativa e, ove necessario, con la prima parte del PIN avviene secondo il seguente calendario:
- entro la prima metà di maggio per i lavoratori iscritti all’AGO che compiono l’età pensionabile nel 2010 o nel 2011;
- entro la prima metà di maggio per gli iscritti al Fondo Clero;
- nella seconda metà di maggio per i lavoratori dipendenti nel periodo 1/1/2005 - 31/12/2009;
- entro il 30 settembre 2010 per i lavoratori iscritti alla Gestione Separata dei lavoratori parasubordinati.
Canali di comunicazione con l’Istituto
La circolare valorizza i canali di comunicazione telematica accanto ai tradizionali front office territoriali e agli Enti di patronato. Gli assicurati possono interagire con l’Istituto tramite:
- Internet, sul sito www.inps.it;
- Contact Center INPS, numero verde 803 164;
- uffici INPS;
- Enti di patronato;
- Posta Elettronica Certificata.
L’impostazione dell’operazione è orientata a favorire la scelta del canale più idoneo e a rafforzare l’accesso ai servizi online.
Consultazione online e segnalazioni tramite Internet
Una volta ricevuto il PIN, l’assicurato può accedere dal sito INPS, attraverso il percorso “al servizio del cittadino” - “Fascicolo Previdenziale del Cittadino”, al proprio conto individuale e al CUD previdenziale.
Se rileva anomalie, può trasmettere direttamente online la segnalazione di dati errati o mancanti tramite l’applicazione “Segnalazioni”, eventualmente allegando documenti in formato digitale anche via PEC. La richiesta viene automaticamente protocollata e inoltrata alla sede territorialmente competente, con rilascio di ricevuta stampabile.
Per le segnalazioni relative alla contribuzione del Fondo Clero, le sedi INPS riceventi devono inoltrare la pratica alla sede di Terni, quale polo nazionale competente.
Contact Center, patronati e PEC
Il Contact Center 803 164 consente di:
- richiedere la parte mancante del PIN;
- ottenere informazioni sull’estratto conto;
- inserire richieste di variazione contributiva, che vengono caricate nell’applicazione FASE;
- richiedere consulenza, attivando un appuntamento tramite agenda.
Il servizio è operativo nelle seguenti fasce orarie:
- da lunedì a giovedì, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.00;
- venerdì, dalle 9.00 alle 13.00.
Per il Fondo Clero risponde un gruppo di esperti della sede di Terni.
Gli Enti di patronato dispongono di una sezione informatica dedicata alla trasmissione telematica delle variazioni proposte dall’assicurato, con funzione di primo filtro e verifica della documentazione disponibile.
La PEC, richiedibile gratuitamente da chi possiede il PIN, viene attivata presso una sede INPS previa identificazione; per chi possiede CNS l’attivazione è contestuale alla richiesta. Essa può essere utilizzata per numerose comunicazioni, tra cui:
- estratto contributivo;
- bollettini per i contributi dei lavoratori domestici;
- CUD, anche per prestazioni temporanee;
- notifiche di accoglimento o respinta delle richieste di prestazione;
- modello TE08;
- notifica di attivazione della cessione del quinto;
- risposte a informazioni e quesiti.
Segnalazioni relative all’estratto conto e applicativo FASE
La circolare descrive il potenziamento della funzione di segnalazione tramite il Fascicolo previdenziale del cittadino e l’applicativo FASE (Fascicolo delle Segnalazioni). L’utente registrato e munito di PIN può utilizzare la specifica funzione “Segnalazioni” per inserire i dati, allegare documenti digitali, ottenere il protocollo e stampare la ricevuta.
Le segnalazioni inserite online dal cittadino alimentano il sistema FASE, utilizzato dalle strutture INPS per acquisire e gestire in modo unitario tutte le richieste di correzione e integrazione degli estratti conto, indipendentemente dal canale di origine. Le sedi possono distinguere le segnalazioni per tipologia di utente, includendo quelle provenienti da assicurato con PIN, contact center o patronato.
Per la Gestione Separata, la possibilità di effettuare segnalazioni da parte dei privati è subordinata all’invio delle lettere, che inizia nel mese di settembre.
Gestione delle segnalazioni e competenza delle sedi
La gestione delle richieste di variazione contributiva è considerata un momento centrale dell’operazione. Le strutture devono presidiare con continuità le segnalazioni pervenute, così da attivare tempestivamente le procedure di aggiornamento e rettifica degli estratti conto individuali.
Nel modello organizzativo richiamato dalla circolare, l’attività di verifica sistematica delle segnalazioni è collocata nell’area di gestione accentrata dei flussi informativi, nel processo di progressivo consolidamento dei dati negli archivi di gestione. Tale modalità va applicata da subito nelle sedi coinvolte nella fase pilota della circolare n. 102 del 12 agosto 2009.
Se la definizione della richiesta non è possibile con i dati disponibili, la sede deve contattare l’assicurato e concordare un appuntamento mediante la funzione “Agenda appuntamenti”. È inoltre richiamato l’utilizzo del flusso standardizzato “Processo di convalida del conto individuale” disponibile sul sito della DC Organizzazione.
La competenza istruttoria e l’esame delle situazioni d’archivio spettano alla sede ricevente, a prescindere dalla residenza del lavoratore. Il trasferimento della segnalazione ad altra sede deve essere utilizzato solo quando l’intervento sul relativo archivio gestionale non sia materialmente eseguibile dalla sede competente. Per la sola contribuzione del Fondo Clero, la struttura competente resta la sede di Terni.
Segnalazioni relative al CUD previdenziale
Per il CUD previdenziale l’assicurato, anche tramite patronato, può segnalare informazioni errate o mancanti, in particolare:
- errori di inquadramento;
- errori di retribuzione;
- errori di copertura settimanale;
- assenza parziale o totale del rapporto di lavoro.
All’atto dell’invio, l’assicurato o il patronato può indicare un recapito telefonico o email per ricevere l’avviso di avvenuta variazione o rettifica tramite SMS o posta elettronica.
Le segnalazioni vengono visualizzate dalle sedi e inviate direttamente all’azienda interessata o all’intermediario abilitato. Nei casi di assenza totale di rapporto di lavoro, la sede deve:
- individuare l’azienda e le cause della mancata denuncia;
- indirizzare la segnalazione all’azienda o all’intermediario in caso di problemi amministrativi, come mancata presentazione delle denunce EMens o errori;
- contattare il lavoratore se emerge un’ipotesi di omissione di denuncia del rapporto, trasformando la segnalazione in denuncia idonea a interrompere i termini prescrizionali.
Le successive denunce di variazione o integrazione inviate dall’azienda attivano automaticamente l’avviso di rettifica. La sede deve inoltre monitorare il volume delle segnalazioni evase o ancora pendenti e sollecitare, se necessario, il riscontro dell’azienda.
Sistema di misurazione delle attività
Il sistema di misurazione delle attività riguarda le variazioni contributive trattate tramite FASE. L’applicazione alimenta direttamente il sistema di rilevazione sia per il carico delle attività sia per la definizione delle stesse, per cui tutte le domande di variazione degli estratti conto devono essere gestite tramite tale strumento.
Anche le segnalazioni di mancato versamento contributivo vengono rilevate ai fini statistici. All’atto della ricezione, gli uffici devono convocare immediatamente l’assicurato per acquisire la documentazione utile, che può essere trasmessa anche via PEC. Sulla base degli esiti, gli uffici possono attivare la verifica amministrativa e, se necessario, la visita ispettiva.
Quando una variazione coinvolge sedi diverse, la circolare stabilisce che:
- la sede che ha ricevuto la segnalazione rileva ai fini statistici la variazione contributiva e il relativo valore omogeneizzato al termine di tutte le fasi di lavorazione;
- la struttura responsabile della fase trasferita valorizza la propria attività secondo le modalità ordinarie.
Il sistema rileva anche i tempi di evasione delle richieste, inclusi i casi di reiezione, al fine di garantire il rispetto dei tempi di risposta agli assicurati.
Piano delle attività e monitoraggio
La complessità dell’operazione richiede una pianificazione puntuale di tutte le fasi, con il coinvolgimento delle funzioni responsabili, l’indicazione dei tempi di esecuzione e la gestione tempestiva delle criticità e delle azioni correttive.
La circolare richiede che pianificazione e monitoraggio vedano il pieno coinvolgimento delle sedi, chiamate ad attivare, in logica di gestione di progetto, tutte le funzioni territoriali necessarie al raggiungimento degli obiettivi dell’operazione "Estratto Conto Elettronico".
Punti principali
Finalità dell’operazione
L’INPS intende ampliare e qualificare il rapporto con gli assicurati offrendo un accesso telematico ai dati previdenziali e contributivi. L’obiettivo è consentire la consultazione online della posizione individuale, l’aggiornamento dei dati e l’invio di segnalazioni, con particolare attenzione ai servizi personalizzati e alla diffusione della Posta Elettronica Certificata.
Estratto conto elettronico e CUD previdenziale
L’estratto conto elettronico consente una visione dinamica e sempre aggiornata dei dati d’archivio, non più cristallizzata a una data fissa. Il CUD previdenziale contiene, in forma più analitica, tutti i dati del quadro C del CUD ed è consultabile online dai soggetti abilitati.
Accesso ai servizi e invio lettere con PIN
L’accesso ai servizi personalizzati è riservato ai cittadini muniti di PIN INPS oppure di Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o Carta Regionale dei Servizi (CRS). Agli assicurati destinatari viene inviata una lettera personalizzata con informativa sull’iniziativa; per chi non possiede il PIN, la lettera contiene anche la prima metà del codice, da completare tramite Contact Center 803164. Chi è già in possesso del PIN può accedere senza ulteriori adempimenti; chi ha CNS o CRS accede direttamente senza attivazione del PIN. Per gli iscritti al Fondo Clero viene inviato anche l’estratto conto cartaceo.
Destinatari e soggetti esclusi
I destinatari sono: iscritti al Fondo Clero; lavoratori AGO che raggiungono l’età pensionabile nel 2010 o 2011; lavoratori dipendenti con almeno un rapporto di lavoro nel periodo 1/1/2005-31/12/2009; iscritti alla Gestione Separata con eventi contributivi o variazioni successive al 31/12/2004. Sono esclusi, nella prima fase, i titolari di pensione diretta INPS o presso altri enti (salvo alcune eccezioni), chi ha domande di pensione o di estratto conto certificativo in corso, gli iscritti esclusivi alla Previdenza marinara e chi ha presentato domanda di ricongiunzione verso altro ente.
Calendario di invio delle lettere
Le lettere con informativa e, se necessario, la prima parte del PIN vengono inviate: entro la prima metà di maggio per gli iscritti AGO e per gli iscritti al Fondo Clero; nella seconda metà di maggio per i lavoratori dipendenti del periodo 1/1/2005-31/12/2009; entro il 30 settembre 2010 per gli iscritti alla Gestione Separata.
Canali di comunicazione con l’INPS
La circolare valorizza quattro canali: Internet tramite www.inps.it, Contact Center 803164, Enti di patronato e PEC. Tali canali consentono di consultare dati, trasmettere richieste, inviare documentazione digitale e ottenere riscontri in tempi rapidi.
Segnalazioni sull’estratto conto
Attraverso il Fascicolo previdenziale del cittadino e l’applicazione "Segnalazioni" l’assicurato può comunicare dati errati o mancanti, allegare documenti digitali e ricevere ricevuta con protocollo. Le segnalazioni confluiscono nell’applicativo FASE, che consente la gestione multicanale delle variazioni contributive da parte delle sedi INPS. Per le segnalazioni relative al Fondo Clero la competenza è della sede di Terni.
Gestione delle segnalazioni e organizzazione interna
Le strutture devono presidiare costantemente le segnalazioni e attivare tempestivamente le procedure di aggiornamento o rettifica. Se la definizione non è possibile sulla base dei dati presenti, l’assicurato viene contattato tramite l’applicazione "Agenda appuntamenti". È ribadito che l’istruttoria compete alla sede ricevente, salvo impossibilità materiale di trattazione, e che il trasferimento ad altra sede va usato solo in casi residuali.
Segnalazioni sul CUD previdenziale
Anche per il CUD previdenziale sono ammesse segnalazioni dirette dall’assicurato o tramite patronato per errori di inquadramento, retribuzione, copertura settimanale o assenza parziale/totale del rapporto di lavoro. Le segnalazioni possono essere inoltrate all’azienda o all’intermediario; nei casi di assenza totale di rapporto, la sede deve verificare le cause della mancata denuncia e, se emerge un’omissione, contattare il lavoratore per trasformare la segnalazione in denuncia utile a interrompere i termini prescrizionali.
PEC e utilizzi operativi
Gli assicurati con PIN possono richiedere gratuitamente una casella PEC, attivata previa identificazione in sede INPS; per i possessori di CNS l’attivazione avviene contestualmente alla richiesta. La PEC ha valore legale pari a una raccomandata A/R ed è utilizzabile per ricevere o trasmettere estratto contributivo, bollettini dei lavoratori domestici, CUD, notifiche di prestazioni, modello TE08, notifiche di cessione del quinto e risposte a quesiti.
Sistema di misurazione e monitoraggio
L’applicativo FASE alimenta il sistema di rilevazione delle attività relative alle variazioni contributive, sia per il carico sia per la definizione. Sono richiamate regole specifiche per la misurazione dei tempi di evasione, anche in caso di reiezione, e per la valorizzazione delle attività quando più sedi intervengono nelle diverse fasi. La circolare sottolinea infine la necessità di pianificazione e monitoraggio coordinati da parte di tutte le strutture coinvolte.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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