Circolare numero 67 del 25-05-2010
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare comunica l’approvazione provvisoria della costituzione del Patronato ENASC, promosso da UNSIC, e ne indica la sede legale. Precisa che il nuovo patronato può svolgere tutte le attività previste dalla legge n. 152/2001 e attribuisce il codice 33 per la statisticazione delle pratiche. Le strutture territoriali INPS devono quindi attivare e mantenere i rapporti con il patronato secondo le regole vigenti, curando anche gli aspetti operativi locali, dagli accordi integrativi alla disciplina degli accessi e all’inserimento nelle liste dei patronati.
Costituzione del Patronato ENASC e istruzioni operative per i rapporti con l’INPS
Costituzione del Patronato ENASC e istruzioni operative per i rapporti con l’INPS
La circolare disciplina l’avvio dei rapporti tra INPS e il nuovo Patronato ENASC, costituito in via provvisoria con decreto ministeriale del 26 aprile 2010. Vengono indicate la sede legale, le attività esercitabili e una serie di istruzioni operative per le strutture territoriali dell’Istituto.
Costituzione e riferimenti essenziali
Con decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali del 26 aprile 2010, pubblicato con comunicato in G.U. n. 113 del 17 maggio 2010, è stata approvata in via provvisoria la costituzione dell’Istituto di patronato e di assistenza sociale denominato ENASC, acronimo di Ente Nazionale e di Assistenza Sociale ai Cittadini.
Il Patronato è promosso dalla Unione Nazionale Sindacale Imprenditori e Coltivatori (UNSIC) e ha sede legale in Roma, via A. Bargoni, 78.
Attività esercitabili dal Patronato
A seguito della costituzione, il Patronato ENASC può svolgere tutte le attività previste dalla legge n. 152/2001. La circolare richiama quindi la piena operatività del nuovo ente nell’ambito delle funzioni proprie dei patronati.
Rapporti con l’INPS e organizzazione territoriale
Le strutture territoriali dell’INPS, nelle aree in cui il Patronato ENASC è presente, devono avviare e mantenere i rapporti con l’ente secondo le vigenti disposizioni e le intese che regolano le relazioni tra INPS e gli enti di patronato e di assistenza sociale.
La circolare richiama in particolare l’esigenza di una gestione uniforme sul piano locale, attraverso l’applicazione delle regole già operative per gli altri patronati.
Codice identificativo e statisticazione delle pratiche
Ai fini della statisticazione delle pratiche, al Patronato ENASC è attribuito il codice 33. Tale indicazione serve all’identificazione dell’ente nei sistemi e nelle rilevazioni dell’Istituto.
Adempimenti richiesti alle strutture territoriali INPS
Le strutture territoriali INPS devono inoltre:
- far sottoscrivere ai direttori degli uffici locali del Patronato ENASC gli accordi integrativi locali già vigenti con gli altri enti di patronato;
- provvedere alla disciplina degli accessi;
- curare l’identificazione degli operatori;
- gestire la statisticazione delle pratiche;
- assicurare la sistemazione logistica riservata ai patronati;
- inserire la denominazione del Patronato ENASC nelle liste dei patronati locali;
- curare ogni ulteriore adempimento conseguente alla presenza del nuovo patronato sul territorio.
La circolare, quindi, ha finalità essenzialmente organizzative e operative, finalizzate a integrare il Patronato ENASC nel sistema dei rapporti tra INPS e patronati.
Punti principali
Costituzione provvisoria del Patronato ENASC
Con decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali del 26 aprile 2010, pubblicato con comunicato in G.U. n. 113 del 17 maggio 2010, è stata approvata in via provvisoria la costituzione dell’Istituto di patronato e di assistenza sociale ENASC (Ente Nazionale e di Assistenza Sociale ai Cittadini), promosso da UNSIC. La sede legale è indicata in Roma, via A. Bargoni, 78.
Attività consentite
In conseguenza della costituzione, il Patronato ENASC può svolgere tutte le attività previste dalla legge n. 152/2001, ossia quelle proprie degli istituti di patronato e assistenza sociale riconosciuti dall’ordinamento.
Rapporti con le strutture territoriali INPS
Le strutture territoriali INPS in cui il Patronato ENASC è presente devono avviare e mantenere i rapporti con esso secondo le disposizioni e le intese vigenti che disciplinano i rapporti tra INPS ed enti di patronato e assistenza sociale.
Codice identificativo per la statisticazione
Al Patronato ENASC viene attribuito il codice 33 ai fini della statisticazione delle pratiche.
Adempimenti organizzativi locali
Le strutture territoriali INPS devono far sottoscrivere ai direttori degli uffici locali del Patronato ENASC gli accordi integrativi locali già vigenti con gli altri enti di patronato e curare gli adempimenti connessi: disciplina degli accessi, identificazione degli operatori, statisticazione delle pratiche, sistemazione logistica riservata ai patronati, inserimento della denominazione del Patronato ENASC nelle liste dei patronati locali e ogni ulteriore incombenza collegata.
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