Salta al contenuto
Circolare

Circolare numero 83 del 23-4-2002

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare aggiorna, dal 1° gennaio 2002, le fasce di reddito agrario utilizzate per la determinazione della contribuzione dei lavoratori autonomi agricoli, a seguito dell’introduzione dell’Euro. Vengono riepilogate le nuove tabelle convertite e si precisa che, per le aziende attive al 1° gennaio 2002, va պահպանuto l’inquadramento di fascia già assegnato prima del cambio valuta. Le domande di iscrizione o variazione con decorrenza anteriore al 1° gennaio 2002 restano dunque da definire con le tabelle in lire, mentre quelle con decorrenza dal 1° gennaio 2002 devono essere trattate con i nuovi valori in Euro.

Fasce di reddito agrario per lavoratori autonomi agricoli: conversione in Euro

Area lavoratori autonomi agricoli: conversione delle fasce di reddito agrario in Euro

La circolare interviene per adeguare, a seguito dell’introduzione dell’Euro dal 1° gennaio 2002, le fasce di reddito agrario utilizzate ai fini dell’inquadramento contributivo dei lavoratori autonomi agricoli. L’atto chiarisce sia i nuovi valori convertiti sia le regole operative per la gestione delle posizioni già esistenti e delle nuove iscrizioni o variazioni.

Premessa normativa e finalità dell’intervento

L’Istituto richiama il passaggio alla nuova divisa e precisa che la conversione dei valori espressi in lire è stata effettuata con arrotondamento al centesimo di Euro. In tale contesto sono stati rivisti i redditi agrari posti a base delle fasce previste dalla legge n. 233/1990, come modificata dal decreto legislativo n. 146/1997.

Nuove fasce di reddito agrario dal 1° gennaio 2002

Dal 1° gennaio 2002 le fasce risultano rimodulate come segue:

  • fascia 1: da 0 a 361,51 Euro; corrispondente a da 0 a 232,40 Euro; coefficiente di moltiplicazione 156;
  • fascia 2: da 361,52 Euro a 1.549,37 Euro; corrispondente a da 232,41 Euro a 1.032,91 Euro; coefficiente 208;
  • fascia 3: da 1.549,38 Euro a 3.615,19 Euro; corrispondente a da 1.032,92 Euro a 2.324,05 Euro; coefficiente 260;
  • fascia 4: oltre 3.615,20 Euro; corrispondente a oltre 2.324,06 Euro; coefficiente 312.

Adempimenti delle sedi e tutela dell’inquadramento preesistente

La circolare evidenzia che, nei casi limite, la conversione in Euro potrebbe determinare un inquadramento in fascia inferiore rispetto a quello risultante dai valori in lire per gli iscritti alle gestioni dei coltivatori diretti, coloni e mezzadri e degli imprenditori agricoli a titolo principale. Su questo punto viene richiamato il principio di conservazione della fascia già assegnata alle aziende attive alla data del 1° gennaio 2002, confermato dai Ministeri competenti. Di conseguenza, per la tariffazione della contribuzione relativa all’anno 2002 deve essere mantenuta la fascia precedentemente attribuita.

Regole applicative per iscrizioni e variazioni

Per le domande di iscrizione e/o variazione con decorrenza antecedente il 1° gennaio 2002, le sedi devono continuare a utilizzare le tabelle validate in lire, precedenti all’introduzione dell’Euro. Per le iscrizioni e variazioni con decorrenza dal 1° gennaio 2002, invece, occorre fare riferimento alle nuove tabelle espresse in Euro.

Punti principali

Premessa e contesto della conversione in Euro

L’Istituto evidenzia che, con l’introduzione dell’Euro dal 1° gennaio 2002, i valori espressi in lire sono stati convertiti nella nuova moneta con arrotondamento al centesimo di Euro. In tale ambito sono stati rivisti anche i valori dei redditi agrari posti a base della determinazione delle fasce di reddito previste dalla legge n. 233/1990, come modificata dal decreto legislativo n. 146/1997.

Nuove fasce di reddito agrario

Dal 1° gennaio 2002 le fasce di reddito agrario risultano rimodulate in Euro e collegate ai coefficienti di moltiplicazione del reddito medio convenzionale. Le fasce indicate sono quattro: 0-361,51 Euro (coefficiente 156) e 0-232,40 Euro nella corrispondente fascia della legge 233/90/DLgs 146/97; 361,52-1.549,37 Euro (coefficiente 208) e 232,41-1.032,91 Euro; 1.549,38-3.615,19 Euro (coefficiente 260) e 1.032,92-2.324,05 Euro; oltre 3.615,20 Euro (coefficiente 312) e oltre 2.324,06 Euro.

Adempimenti delle sedi e principio di conservazione della fascia

La circolare segnala che, per effetto dell’arrotondamento al centesimo di Euro, nei casi limite alcuni iscritti alle gestioni dei coltivatori diretti, coloni e mezzadri e degli imprenditori agricoli a titolo principale potrebbero risultare collocati in una fascia inferiore rispetto a quella determinata con i valori in lire. I Ministeri competenti hanno però confermato il principio di conservazione della fascia precedentemente assegnata alle aziende attive al 1° gennaio 2002; pertanto la tariffazione della contribuzione per il 2002 deve avvenire salvaguardando la fascia già attribuita.

Decorrenza delle tabelle da utilizzare

Le domande di iscrizione e/o variazione con decorrenza antecedente il 1° gennaio 2002 devono essere definite applicando le tabelle validate in lire, anteriori all’introduzione dell’Euro. Per le nuove iscrizioni e variazioni con decorrenza dal 1° gennaio 2002 le sedi devono invece fare riferimento alle tabelle previste nella nuova moneta, cioè in Euro.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.