Sentenza del 27/06/2019 n. 4143 - Comm. Trib. Reg. per la Sicilia
tassa auto -preavviso fermo - sentenza accoglimento - Appello - estinzione ex art. 4 d.l. n. 119 del 2018.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa controversia è stata dichiarata estinta per cessazione della materia del contendere, in quanto il provvedimento legislativo di stralcio ha eliminato il debito posto a fondamento del preavviso di fermo. L'accoglimento dell'appello ha quindi prodotto l'eliminazione della ragione sostanziale della lite, senza necessità di decidere nel merito gli ulteriori motivi relativi alla legittimità della riscossione.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
Il ricorrente aveva impugnato il preavviso di fermo amministrativo per debiti relativi alla tassa automobilistica. Nel corso del giudizio è intervenuto l'art. 4 del D.L. n. 119/2018, che ha previsto lo stralcio automatico dei debiti tributari di importo residuo fino a 1.000 euro affidati agli agenti della riscossione nel periodo 2000-2010. Poiché il debito oggetto della controversia rientrava nell'ambito applicativo della disposizione, la pretesa si è estinta.
Norme richiamate
Art. 4 del Decreto-Legge n. 119 del 2018
Stralcio dei debiti di importo residuo fino a 1.000 euro affidati agli agenti della riscossione dal 2000 al 2010.
La norma determina l'annullamento automatico dei debiti rientranti nei limiti di importo e nel periodo temporale previsti. Quando il debito costituisce l'unico fondamento dell'atto impugnato, il venir meno della pretesa comporta la cessazione della materia del contendere.
Massime di principio
- Se, durante un giudizio tributario, una norma successiva annulla o definisce integralmente il debito oggetto della lite, il giudice può dichiarare la cessazione della materia del contendere perché non esiste più un interesse concreto alla decisione.
- Per applicare lo stralcio occorre verificare congiuntamente l'importo residuo del debito, la data di affidamento all'agente della riscossione e la natura del carico.
- Lo stralcio del debito può rendere privo di oggetto un preavviso di fermo amministrativo fondato esclusivamente su quel carico, ma non necessariamente incide su altri debiti o su ulteriori atti autonomamente impugnati.
- La cessazione della materia del contendere non equivale necessariamente a una pronuncia di illegittimità originaria dell'atto: la lite termina perché, per effetto della legge, è venuto meno il debito o l'interesse attuale alla decisione.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza tributaria
- Sentenza · 27 giu 2019Sentenza del 27/06/2019 n. 544 - Corte di Giustizia UE
- Sentenza · 27 giu 2019Sentenza del 27/06/2019 n. 4114 - Comm. Trib. Reg. per la Sicilia
- Sentenza · 27 giu 2019Sentenza del 27/06/2019 n. 4137 - Comm. Trib. Reg. per la Sicilia
- Sentenza · 27 giu 2019Sentenza del 27/06/2019 n. 4146 - Comm. Trib. Reg. per la Sicilia
- Sentenza · 27 giu 2019Sentenza del 27/06/2019 n. 4147 - Comm. Trib. Reg. per la Sicilia
- Sentenza · 27 giu 2019Sentenza del 27/06/2019 n. 4149 - Comm. Trib. Reg. per la Sicilia
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza tributaria →