Decreto ministeriale n. 69 del 12/03/2020
Imposizione di oneri di servizio pubblico (OSP) sulle rotte Comiso - Roma Fiumicino e viceversa, Comiso - Milano Linate e viceversa, Comiso - Milano Malpensa e viceversa, Comiso - Bergamo Orio al Serio e viceversa. D.M. in corso di pubblicazione nella GURI; Nota informativa della Commissione a norma dell'articolo 16, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1008/2008: pubblicata nella GUUE C 69 del 3/03/2020.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto dispone l’imposizione di oneri di servizio pubblico sulle rotte aeree da e per Comiso verso Roma Fiumicino e, alternativamente, uno scalo del sistema milanese (Linate, Malpensa o Bergamo Orio al Serio). Definisce decorrenza, contenuti minimi del servizio, tariffe massime per i residenti, obblighi di continuità, requisiti dei vettori, modalità di accettazione e, in mancanza di accettazione, la possibile gara pubblica con compensazione finanziaria. L’allegato tecnico dettaglia frequenze, posti, garanzie fideiussorie, controlli ENAC e regole di riesame o decadenza dell’imposizione.
Imposizione di oneri di servizio pubblico sulle rotte aeree Comiso-Roma Fiumicino e Comiso-Milano (Linate/Malpensa/Bergamo Orio al Serio)
Imposizione di oneri di servizio pubblico sulle rotte aeree da e per Comiso
Il decreto ministeriale dispone l’imposizione di oneri di servizio pubblico, ai sensi del Regolamento (CE) n. 1008/2008, per i collegamenti aerei tra Comiso e Roma Fiumicino e tra Comiso e uno dei tre aeroporti del sistema milanese. La misura è finalizzata a garantire la continuità territoriale della Sicilia, con un assetto tariffario, operativo e finanziario definito nell’allegato tecnico.
Base normativa e finalità
L’atto richiama il Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare gli articoli 106, paragrafo 2, 107 e 108, il Regolamento (CE) n. 1008/2008 e la disciplina europea sugli aiuti di Stato sotto forma di compensazione degli obblighi di servizio pubblico. Richiama inoltre la competenza attribuita al MIT dall’articolo 135 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, che consente di imporre OSP sui servizi aerei di linea tra la Sicilia e i principali aeroporti nazionali e tra la Sicilia e le isole minori siciliane.
Il provvedimento si colloca nel quadro delle precedenti misure di continuità territoriale per la Sicilia, comprese la legge 28 dicembre 2015, n. 208, articolo 1, comma 486, e la delibera CIPE n. 54 del 1° dicembre 2016, che hanno destinato risorse alla realizzazione di collegamenti aerei efficienti. Il testo dà conto anche delle interlocuzioni con la Commissione europea e della necessità di rimodulare il regime impositivo rispetto al precedente impianto.
Iter procedurale e contesto amministrativo
Il decreto ricostruisce il percorso amministrativo precedente: il DM 322 del 16 luglio 2019 aveva sottoposto a OSP varie rotte da Trapani e Comiso, con decorrenza 29 marzo 2020; la successiva interlocuzione con la Commissione aveva però evidenziato criticità che hanno impedito la pubblicazione dell’informativa in GUUE. Per superare tali criticità è stata avviata una nuova procedura tramite Conferenza di servizi.
Con nota del 4 dicembre 2019 il Ministro ha delegato il Presidente della Regione Siciliana a indire e presiedere la Conferenza di servizi ai sensi dell’articolo 14 della legge n. 241 del 1990. La Conferenza si è tenuta il 10 gennaio 2020 e ha definito il nuovo dimensionamento degli OSP per Comiso, confermando l’impostazione sulla destinazione Milano in forma alternativa e fissando la decorrenza dal 1° agosto 2020.
Rotte soggette a OSP e decorrenza
Il decreto qualifica come servizio d’interesse economico generale, limitatamente alle finalità perseguite, il servizio aereo di linea sulle rotte:
- Comiso-Roma Fiumicino e viceversa;
- Comiso-Milano Linate e viceversa;
- Comiso-Milano Malpensa e viceversa;
- Comiso-Bergamo Orio al Serio e viceversa.
Gli oneri di servizio pubblico diventano obbligatori a partire dal 1° agosto 2020. Per il collegamento con Milano, l’accettazione può riguardare alternativamente una sola delle tre rotte del sistema milanese; l’accettazione su una di esse fa decadere l’imposizione sulle altre due.
Accettazione da parte dei vettori e pubblicità
I vettori comunitari interessati a operare senza esclusiva e senza corrispettivo finanziario devono presentare all’ENAC, per ciascuna rotta, l’accettazione del servizio secondo le modalità dell’allegato tecnico. L’informativa relativa all’imposizione, ai sensi dell’articolo 16, paragrafo 4, del Regolamento (CE) n. 1008/2008, è pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea.
L’accettazione deve essere formale e integrale e deve indicare il termine finale del periodo di servizio, che non può essere inferiore a un anno. Deve essere presentata almeno sessanta giorni prima della data di avvio del servizio. In fase di prima applicazione non sono accolte le accettazioni presentate dopo la sottoscrizione del contratto con il vettore eventualmente selezionato a seguito di gara.
Gara pubblica in assenza di accettazioni
Se non perviene alcuna accettazione, il diritto di esercitare il servizio sulle rotte può essere concesso in esclusiva e con compensazione finanziaria, per tre anni a decorrere dal 1° agosto 2020, tramite gara pubblica ai sensi dell’articolo 17 del Regolamento (CE) n. 1008/2008. L’invito a partecipare alla gara è pubblicato nella GUUE.
L’ENAC è incaricato di esperire la gara, pubblicare il bando e la presente imposizione sul proprio sito internet, fornire informazioni e rendere disponibile gratuitamente la documentazione di gara. Con successivo decreto direttoriale verrà reso esecutivo l’esito della gara, concessa al vettore aggiudicatario l’esclusiva con compensazione e approvata la convenzione con ENAC; tale decreto è sottoposto ai controlli competenti.
Frequenze minime, orari e capacità
L’allegato tecnico fissa l’articolazione minima del servizio:
- per Comiso-Roma Fiumicino e viceversa, tutto l’anno, sono richiesti 2 voli giornalieri per tratta con partenza da Comiso tra le 7:00 e le 7:30 e tra le 18:00 e le 19:00, e da Roma Fiumicino tra le 9:05 e le 10:05 e tra le 20:05 e le 21:05;
- per Comiso-Milano, in alternativa tra Linate, Malpensa o Bergamo Orio al Serio, tutto l’anno, è richiesto 1 volo giornaliero per tratta con partenza da Comiso tra le 11:10 e le 13:10 e da Milano tra le 13:45 e le 15:45.
Per tutte le rotte l’intera capacità dell’aeromobile deve essere messa in vendita secondo il regime degli OSP. Eventuali variazioni di programmazione oraria devono essere concordate preventivamente tra MIT, ENAC e Regione Siciliana, verificata la disponibilità del vettore e degli slot.
Tariffe per i residenti, regole per i non residenti e servizi accessori
Per i residenti in Sicilia sono previste tariffe agevolate massime, senza restrizioni e non contingentate, pari a:
- € 38,00 per Comiso-Roma Fiumicino o viceversa;
- € 50,00 per Comiso-Milano, con riferimento alternativo a Linate, Malpensa o Bergamo Orio al Serio, o viceversa.
Le tariffe sono al netto di IVA, tasse aeroportuali e oneri addizionali e comprendono il fuel surcharge; non è ammessa l’applicazione di surcharge ulteriori non previste dalla legge. Per i bambini dai 2 ai 12 anni non compiuti è previsto un abbattimento del 30%. Per i non residenti le tariffe sono libere.
In caso di cambio orario entro 12 ore dalla partenza non possono essere applicate penali; al di sotto delle 12 ore la penale non può superare il 50% della tariffa. In caso di mancata presentazione all’imbarco, la penale per il riutilizzo del biglietto è anch’essa pari al massimo al 50%. È garantita la gratuità del bagaglio a mano in cabina e può essere applicata una tariffa massima di € 15,00 per il bagaglio da stiva fino a 23 kg. Deve inoltre essere disponibile almeno una modalità di vendita completamente gratuita per il passeggero.
Aggiornamento delle tariffe
Le tariffe agevolate massime per i residenti sono soggette a aggiornamento secondo due meccanismi:
- ogni anno, all’inizio della stagione aeronautica estiva, sulla base dell’inflazione dell’anno solare precedente calcolata secondo l’indice ISTAT/FOI dei prezzi al consumo;
- ogni semestre, a partire dalla stagione aeronautica successiva all’entrata in vigore degli OSP, se la variazione media del costo del carburante supera il 5% rispetto al riferimento precedente.
Per il dimensionamento del servizio la quotazione del Jet fuel FOB Mediterraneo è fissata in 521,16 euro/tonnellata metrica. L’incidenza del carburante sul costo orario di volo per i collegamenti da e per Comiso è indicata nel 15,23%. Gli adeguamenti sono disposti dal MIT con decreto direttoriale, sulla base dell’istruttoria ENAC, che cura anche la comunicazione ai vettori. In caso di gara europea, gli aggiornamenti prendono a riferimento le tariffe offerte dal vettore aggiudicatario.
Obblighi di continuità e sanzioni
I vettori accettanti si impegnano a garantire il servizio per almeno un anno senza sospensione e a effettuare almeno il 98% dei voli previsti per ciascun anno, con un margine di cancellazioni massimo del 2% per motivi documentati e direttamente imputabili al vettore.
Non costituiscono inadempimento le interruzioni dovute a:
- condizioni meteorologiche pericolose;
- chiusura di uno degli aeroporti indicati;
- problemi di sicurezza;
- scioperi;
- forza maggiore.
Per ogni volo annullato oltre il limite consentito è dovuta una penale di € 3.000,00 all’ENAC, con somme destinate alla continuità territoriale siciliana. Se il vettore, pur avendo accettato gli OSP, non esercita il servizio ininterrottamente per un anno per cause a lui imputabili, oltre alla perdita della cauzione di esercizio è escluso per i successivi tre anni dall’esercizio del servizio in OSP sui collegamenti interessati. Restano ferme le ulteriori sanzioni previste dalla normativa italiana per la violazione delle disposizioni UE sul trasporto aereo.
Requisiti dei vettori e garanzie
Possono accettare gli OSP i vettori comunitari in possesso del certificato di operatore aereo (COA), della licenza di esercizio rilasciata da uno Stato membro ai sensi dell’articolo 5 del Regolamento (CE) n. 1008/2008, di aeromobili adeguati in proprietà, dry lease o wet lease, della capacità di distribuzione e vendita secondo gli standard IATA e di almeno uno dei principali CRS, nonché in regola con contribuzione previdenziale, normativa sul lavoro dei disabili, copertura assicurativa e assenza di procedure concorsuali.
L’ENAC verifica i requisiti, acquisisce il DURC e l’informativa antimafia ai sensi dell’articolo 84 del d.lgs. 159/2011. L’accettazione deve essere accompagnata da garanzie fideiussorie: una garanzia di serietà dell’accettazione e una garanzia di esercizio, con importi differenziati per la rotta verso Roma e per quella verso Milano, e con specifiche clausole di escussione immediata, rinuncia al beneficio della preventiva escussione e durata fino alla verifica della conformità del servizio.
Riesame, pluralità di vettori e decadenza
Se sulla medesima rotta intervengono più vettori accettanti, essi possono programmare un numero ridotto di frequenze, purché complessivamente il sistema dei voli rispetti i requisiti minimi fissati dagli OSP. L’ENAC verifica la coerenza dei programmi operativi e, se necessario, riserva le bande orarie per garantire il numero minimo di frequenze.
L’imposizione è riesaminata da ENAC, MIT e Regione Siciliana ogni volta che un nuovo vettore notifichi l’intenzione di operare sulla rotta accettando gli oneri. La disciplina decade se per dodici mesi non è stato effettuato alcun servizio aereo di linea sulle rotte soggette a OSP.
Risorse economiche e copertura finanziaria
Il decreto dà conto delle risorse residue provenienti dalla legge n. 208/2015, articolo 1, comma 486, e dalla delibera CIPE n. 54/2016, destinate complessivamente ai collegamenti onerati da/per Trapani e Comiso, pari a € 31.057.606,51. Nell’ambito della Conferenza di servizi è stato accertato che il contributo statale per gli OSP relativi a Comiso sarà al massimo pari a € 16.378.271,98.
La Regione Siciliana si è impegnata a cofinanziare i costi in misura superiore al 50% del contributo statale, con un sostegno massimo di € 9.130.417,69 a valere sulle risorse da allocare con la legge finanziaria 2020/2022. In caso di gara e compensazione finanziaria, l’onere massimo complessivo per la continuità territoriale del bacino di utenza di Comiso è indicato in € 25.508.689,67.
Punti principali
Base normativa e finalità
Il decreto si fonda sul Regolamento (CE) n. 1008/2008, in particolare sugli articoli 16 e 17, nonché sulle regole UE in materia di aiuti di Stato e obblighi di servizio pubblico. L’obiettivo è assicurare la continuità territoriale della Sicilia con collegamenti aerei adeguati, regolari e continuativi da e per lo scalo di Comiso.
Rotte interessate e decorrenza
Sono assoggettate a OSP le rotte Comiso-Roma Fiumicino e viceversa e Comiso-Milano, in alternativa, verso Linate, Malpensa o Bergamo Orio al Serio. Gli oneri diventano obbligatori dal 1° agosto 2020.
Tariffe e condizioni per i passeggeri
Per i residenti in Sicilia sono previste tariffe agevolate massime: € 38,00 per Comiso-Roma Fiumicino e € 50,00 per Comiso-Milano, al netto di tasse aeroportuali e IVA. Le tariffe sono libere per i non residenti; sono previste riduzioni per bambini, limiti alle penali di cambio o no-show, gratuità del bagaglio a mano e un tetto massimo di € 15,00 per il bagaglio da stiva fino a 23 kg.
Accettazione degli oneri e gara pubblica
I vettori comunitari possono accettare gli OSP presentando domanda all’ENAC per ciascuna rotta, senza esclusiva e senza compensazione finanziaria. Se non perviene alcuna accettazione, il servizio può essere affidato in esclusiva e con compensazione per tre anni tramite gara pubblica, ai sensi dell’articolo 17 del Regolamento (CE) n. 1008/2008.
Controlli, garanzie e continuità del servizio
L’ENAC verifica i requisiti dei vettori, acquisisce DURC e informativa antimafia, cura la gara e riserva eventuali bande orarie. L’allegato impone garanzie fideiussorie, un livello minimo di frequenze e posti, obblighi di operatività annuale e penali per cancellazioni o inadempimenti, con possibile esclusione per tre anni in caso di mancato esercizio continuativo imputabile al vettore.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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