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Provvedimento

Provvedimento del 27/04/2016

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate stabilisce che, dal 15 maggio 2016, gli interessi di mora per il ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo sono pari al 4,13% annuo. La misura è determinata ai sensi dell’art. 30 del d.P.R. n. 602/1973, sulla base della media dei tassi bancari attivi rilevata dalla Banca d’Italia per il periodo 1.1.2015-31.12.2015.

Fissazione al 4,13% degli interessi di mora sulle somme iscritte a ruolo

Fissazione della misura degli interessi di mora per somme iscritte a ruolo

Il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate determina la nuova misura degli interessi di mora applicabili al ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo. L’intervento è adottato in attuazione dell’art. 30 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 e produce effetto dal 15 maggio 2016.

Contenuto dispositivo

Il provvedimento dispone che:

  • a decorrere dal 15 maggio 2016, gli interessi di mora per ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo sono determinati nella misura del 4,13% in ragione annuale.

Quadro normativo di riferimento

La disciplina richiamata fa riferimento all’art. 30 del d.P.R. n. 602/1973, secondo cui, decorsi sessanta giorni dalla notifica della cartella di pagamento, sulle somme iscritte a ruolo si applicano gli interessi di mora dalla data di notifica della cartella fino alla data del pagamento.

Il documento richiama inoltre:

  • il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, artt. 57, 62, 67, comma 1, e 68, comma 1, per le competenze dell’Agenzia delle Entrate e le attribuzioni del Direttore;
  • lo Statuto dell’Agenzia delle Entrate, art. 5, comma 1;
  • il provvedimento direttoriale del 30 aprile 2015;
  • il decreto legislativo 24 settembre 2015, n. 159, art. 13.

Motivazione della nuova misura

La misura è stata fissata tenendo conto che:

  • il d.P.R. n. 602/1973 prevede l’aggiornamento annuale del tasso sulla base della media dei tassi bancari attivi;
  • il precedente tasso, fissato con provvedimento del 30 aprile 2015, era pari al 4,88% annuo;
  • la Banca d’Italia, con nota del 24 marzo 2016, ha stimato la media dei tassi bancari attivi al 4,13% con riferimento al periodo 1.1.2015 / 31.12.2015.

Pubblicazione ed efficacia

Il provvedimento indica che la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

Il documento è datato Roma, 27 aprile 2016 ed è sottoscritto da Rossella Orlandi.

Testo integrale

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