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Regolamento

R.R. Puglia 11/2016

L.R. 2.11.2011 n. 29 “ Semplificazione e qualità della normazione “. Artt. 6 e 10 . Regolamento di attuazione dell’Analisi di Impatto della Regolamentazione ( AIR ).

Normativa regionaleR.R. Puglia 11/2016

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento, in attuazione della L.R. Puglia n. 29/2011, stabilisce criteri, casi di esclusione, contenuti della relazione AIR e modalità di consultazione per valutare l’impatto delle iniziative normative regionali. Si applica ai procedimenti normativi della Regione Puglia; restano esclusi, tra l’altro, statuto, materia elettorale, bilancio/rendiconto e mero recepimento di norme UE.

Regolamento pugliese sull’Analisi di Impatto della Regolamentazione (AIR)

Regolamento pugliese sull’Analisi di Impatto della Regolamentazione (AIR)

Il regolamento attua nell’ordinamento della Regione Puglia l’art. 10 della L.R. 2 novembre 2011, n. 29, definendo criteri generali, procedure e casi di esclusione per l’Analisi di Impatto della Regolamentazione. La disciplina è rivolta alle iniziative normative regionali e mira a misurare in modo strutturato gli effetti degli interventi su cittadini, imprese, organizzazioni sociali e pubbliche amministrazioni.

Ambito di applicazione e finalità

La normativa stabilisce il quadro operativo per svolgere l’AIR sugli atti normativi regionali, con particolare attenzione agli effetti regolatori, economici e amministrativi. L’obiettivo è supportare la formazione delle scelte normative attraverso un’istruttoria che consideri contesto, alternative possibili, impatti attesi e consultazioni dei destinatari.

Casi di esclusione dall’AIR

Sono escluse dall’AIR le iniziative normative che non presentano profili di impatto rilevanti su imprese, cittadini, organizzazioni sociali e pubbliche amministrazioni. La rilevanza dell’impatto va valutata considerando:

  • numerosità dei destinatari;
  • dimensione territoriale;
  • entità degli effetti finanziari, economici e sociali;
  • oneri amministrativi introdotti;
  • effetti sulle micro, piccole e medie imprese (MPMI).

In ogni caso non sono soggette ad AIR le iniziative riguardanti:

  • lo Statuto regionale;
  • la materia elettorale;
  • l’approvazione del bilancio di previsione, le variazioni e l’assestamento di bilancio, nonché i rendiconti;
  • il mero recepimento di norme europee.

Relazione AIR: contenuti essenziali

La relazione AIR, redatta dal coordinatore del gruppo di lavoro sulla base del documento predisposto dal gruppo stesso, costituisce l’elaborato centrale dell’istruttoria. Essa deve contenere, secondo il modello allegato al regolamento, almeno:

  • il contesto normativo e socio-economico e le motivazioni dell’intervento;
  • gli obiettivi generali e specifici, con i relativi indicatori anche temporalmente articolati;
  • l’opzione di non intervento e le opzioni alternative;
  • i criteri di valutazione e le metodologie adottate, secondo le indicazioni della Sezione Supporto legislativo della Giunta regionale;
  • i risultati della valutazione, inclusi gli effetti sulla concorrenza e sugli oneri amministrativi, con attenzione alle MPMI;
  • le principali fonti informative utilizzate;
  • il rapporto sulle consultazioni effettuate con destinatari pubblici e privati, indicando modalità, tecniche, tempi e risultanze;
  • il test PMI, quando la proposta incida su micro, piccole e medie imprese;
  • i criteri di priorità impiegati per confrontare le opzioni e giungere alla scelta finale.

Consultazioni

Nel processo di AIR le consultazioni servono ad acquisire elementi informativi e valutativi sugli effetti dell’iniziativa normativa, con particolare riferimento ai cittadini e alle MPMI. Esse devono essere svolte anche mediante tecnologie informatiche, così da favorire la più ampia e rapida partecipazione possibile.

Iter della relazione AIR e pubblicità

La relazione AIR è allegata allo schema del provvedimento normativo iscritto all’ordine del giorno della Giunta per la presa d’atto. Dopo la presa d’atto, la relazione è pubblicata sul sito istituzionale della Regione Puglia ed è allegata al disegno di legge o al regolamento delegato trasmesso al Consiglio regionale. Per le proposte normative di iniziativa consiliare, la relazione AIR deve essere comunque allegata alla proposta.

Rilevanza pratica e stato di vigenza

Il regolamento disciplina un adempimento procedurale ancora collegato alla formazione della normativa regionale pugliese ed è indicato come vigente nel testo fornito. Non emergono, nel contenuto trasmesso, termini finali di efficacia o limiti temporali di applicazione specifici.

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