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Ordinanza

Ordinanza n. 2984/2026 - Napoli, Sezione 2

per l’accertamento della illegittimità del silenzio-inadempimento serbato da parte del Comune di Casalnuovo di Napoli (NA), in ordine all'atto di invito/diffida stragiudiziale presentato dal Sig. Fico in data 03 aprile 2025 (prot. n. 12276) e successiva integrazione del 07 aprile 2025 (prot. n. 12601), nonché per la nomina di un commissario ad acta che provveda in luogo dell’eventuale perdurare dell’inerzia dell’ente locale.

Giustizia amministrativa202504333

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. IIOrdinanza istruttoriaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: inerzia nell'esecuzione della sentenza del TAR che imponeva al Comune di concludere il procedimento sulla destinazione urbanistica del complesso immobiliare

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha chiesto la nomina di un commissario ad acta, deducendo il perdurante inadempimento del Comune all'obbligo, accertato con la sentenza n. 87/2026, di concludere entro trenta giorni dalla comunicazione della sentenza il procedimento relativo all'attuale destinazione urbanistica del complesso immobiliare "Residence dei Platani", mediante provvedimenti espressi e motivati e, se necessario, l'attivazione dei poteri di vigilanza edilizia e urbanistica. Il Comune ha depositato una nota del Segretario generale sostenendo di avere dato esecuzione alla sentenza; il ricorrente ha contestato tale ricostruzione, chiedendo tuttavia in camera di consiglio di non tenerne conto.

La decisione

Il TAR non ha deciso immediatamente sulla nomina del commissario ad acta. Ha rilevato che la nota comunale prospetta la possibile necessità di un incidente di esecuzione riguardante la concreta risposta dell'Amministrazione e ha disposto il deposito di ulteriori documenti da parte del Comune, destinati a comprovare sia l'attività intrapresa sia, soprattutto, il contenuto della stessa. La decisione sull'istanza di nomina del commissario ad acta è stata rinviata alla camera di consiglio del 10 giugno 2026, con termine per il deposito di note per tutte le parti al 30 maggio 2026, mantenendo impregiudicata la possibilità di nominare il commissario qualora venga accertato l'effettivo inadempimento della sentenza. Non risulta una decisione definitiva sulla domanda principale né una regolazione specifica delle spese.

Massime di principio

  • Quando, nel giudizio volto all'esecuzione di una sentenza amministrativa, l'amministrazione affermi di avere adempiuto ma il contenuto e l'effettività degli atti adottati siano controversi, il giudice può rinviare la decisione sulla nomina del commissario ad acta e disporre l'acquisizione di documentazione ulteriore sull'attività svolta e sui suoi contenuti.
  • La nomina del commissario ad acta può essere disposta dopo la verifica concreta dell'inadempimento dell'amministrazione rispetto agli obblighi conformativi stabiliti dalla sentenza, anche quando l'amministrazione abbia adottato atti che essa assume essere esecutivi del giudicato.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaDestinazioni d'uso e zone omogenee
RamiProcesso amministrativoUrbanistica e governo del territorio
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaEffetto conformativo e riedizione del potereIncompetenza

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