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Ordinanza

Ordinanza n. 1377/2026 - Roma, Sezione 3

per l'annullamento (i) della determinazione di conclusione del procedimento unico relativo al “Progetto di manutenzione straordinaria alla C.D.M. 041/2023 per ricerca e riparazione guasto su cavo di energia elettrica “SACOI”, sito in località spiaggia Rena Bianca in Santa Teresa Gallura (SS) – catasto terreni: foglio 2 mappale 3 - richiedente: “Terna S.p.A” P.I.: 05779661007” n. 30 del 17 marzo 2026, emessa dal Comune di Santa Teresa Gallura – Settore Gestione Territorio – Ufficio S.U.A.P.E., all’esito del procedimento n. 1843.979417/2026, nelle parti in cui: - impone come data di ultimazione lavori il 2 aprile 2026; - subordina l’efficacia del provvedimento alla presentazione di una polizza fidejussoria dell’importo di € 2.000.000,00 a garanzia dell’ultimazione dei lavori entro la data del 2 aprile 2026 e del completo ripristino dello stato dei luoghi e della piena restituzione dell’arenile alle condizioni originarie al termine dell’intervento; (ii) di ogni altro atto presupposto, connesso e conseguenziale, sempre nei limiti della Società, ivi compresi: - il parere reso dall’Area Marina Protetta Capo Testa-Punta Falcone prot. n. 4529/2026 in data 6 marzo 2026, nella parte in cui prescrive che i lavori non potranno essere protratti oltre la data del 2 aprile 2026; - il parere espresso dal Settore Gestione del Territorio – Ufficio Edilizia Privata ed Urbanistica del Comune di Santa Teresa Gallura prot. n. 4723/2026 in data 9 marzo 2026, nella parte in cui prescrive la trasmissione di una polizza fidejussoria dell’importo di € 2.000.000,00, a garanzia che i lavori vengano ultimati entro la data del 2 aprile 2026 nonché a garanzia del completo ripristino dello stato dei luoghi e della piena restituzione dell’arenile alle condizioni originarie al termine dell’intervento.

Giustizia amministrativa202605740

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. IIIOrdinanzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: Istanza del Commissario ad Acta, nominato con sentenza del TAR, relativa alla delega dell’incarico, all’ausilio di personale e tecnici e alla ripartizione delle spese nell’esecuzione del giudicato.

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il provvedimento è adottato nell’ambito del giudizio relativo all’annullamento parziale della determinazione conclusiva di un procedimento unico riguardante lavori urgenti di manutenzione straordinaria e riparazione del cavo elettrico SACOI presso l’arenile di Santa Teresa Gallura. La Sezione era stata investita della richiesta del Commissario ad Acta, nominato con precedente sentenza, di essere autorizzato a delegare l’incarico a un dirigente della Prefettura, di avvalersi di figure tecniche competenti per i profili ambientali e di porre a carico del Comune le spese del commissario e dei tecnici eventualmente utilizzati. L’ordinanza considera la necessità di fornire chiarimenti urgenti, in vista della prossima scadenza dei termini fissati dalla sentenza da ottemperare, rinviando la delibazione collegiale alla camera di consiglio del 7 ottobre 2026.

La decisione

Il TAR fornisce chiarimenti provvisori sull’esecuzione della precedente sentenza. Esclude la possibilità di delegare l’incarico a un dirigente della Prefettura, poiché la sentenza aveva individuato nel Prefetto di Sassari, in quella specifica qualità e con le relative attribuzioni, il soggetto responsabile dell’adozione degli atti. Ammette tuttavia che il Prefetto possa avvalersi di personale interno per attività specifiche di ausilio e collaborazione, mantenendo in capo a sé la valutazione e la validazione dell’attività svolta. Quanto alle figure tecniche esterne, precisa che il Commissario deve prioritariamente decidere sulla base della documentazione già presente nel fascicolo, comprese le acquisizioni tecniche e gli atti relativi allo screening di incidenza, potendo ricorrere a ulteriori professionalità soltanto in caso di stretta necessità e con adeguata giustificazione. Il bilanciamento degli interessi contrapposti, inclusi la tutela ambientale e i rischi per la sicurezza del sistema elettrico regionale derivanti dal perdurare del guasto, resta rimesso al Prefetto quale Commissario ad Acta. L’ordinanza chiarisce inoltre che la sentenza non aveva previsto un compenso per il Commissario; eventuali spese vive e costi per figure tecniche dovranno essere valutati dal collegio, mentre il Commissario dovrà esserne tenuto indenne. Le determinazioni sono espressamente provvisorie e fanno salve quelle collegiali della camera di consiglio del 7 ottobre 2026.

Massime di principio

  • Nell’esecuzione di una sentenza che abbia nominato quale Commissario ad Acta un determinato organo pubblico in ragione della sua specifica qualità istituzionale, il Commissario non può delegare ad altro dirigente la responsabilità dell’adozione degli atti se tale possibilità non è stata prevista dal giudicato; può tuttavia avvalersi di personale interno per attività di ausilio, conservando la competenza di valutazione e validazione.
  • Il Commissario ad Acta deve utilizzare prioritariamente la documentazione già acquisita nel giudizio e può ricorrere a ulteriori professionalità tecniche soltanto quando ciò sia strettamente necessario e adeguatamente giustificato.
  • Quando il giudicato rimette al Commissario ad Acta il bilanciamento tra interessi ambientali e interessi pubblici connessi alla sicurezza e alla continuità di un servizio essenziale, tale bilanciamento deve essere compiuto dal Commissario stesso e non può essere trasferito ai consulenti o agli ausiliari.
  • In assenza di una previsione del giudicato, il Commissario ad Acta non ha diritto a un compenso per l’incarico; le eventuali spese vive o i costi per ausiliari tecnici richiedono una successiva valutazione giudiziale e devono essere adeguatamente giustificati.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaReti e impianti energeticiAree protette, fauna e flora
RamiProcesso amministrativoEnergia, infrastrutture e comunicazioniAmbiente
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaEffetto conformativo e riedizione del potereDiscrezionalità amministrativa e tecnicaPonderazione degli interessi e interesse pubblico

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