Decreto ministeriale n. 308 del 31/07/2020
Imposizione di oneri di servizio pubblico (OSP) sulle rotte Crotone-Roma Fiumicino e viceversa, Crotone-Torino e viceversa, Crotone-Venezia e viceversa. D.M. in corso di pubblicazione nella GURI; Nota informativa della Commissione a norma dell'articolo 16, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1008/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio recante norme comuni per la prestazione di servizi aerei nella Comunità: pubblicata nella GUUE C 274 del 19/08/2020.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto impone oneri di servizio pubblico sulle rotte aeree Crotone-Roma Fiumicino, Crotone-Torino e Crotone-Venezia, qualificandole come servizio di interesse economico generale. Definisce le modalità di esercizio del servizio, le frequenze minime, i posti minimi, le tariffe agevolate per i residenti in Calabria, la libertà tariffaria per i non residenti, gli obblighi dei vettori accettanti e il meccanismo di gara in caso di mancata accettazione. L’imposizione decorre dal 1° febbraio 2021 e si inserisce nel quadro del regolamento (CE) n. 1008/2008 e delle norme UE sugli aiuti di Stato e sugli oneri di servizio pubblico.
Imposizione di oneri di servizio pubblico sui collegamenti aerei da e per Crotone verso Roma Fiumicino, Torino e Venezia
Imposizione di oneri di servizio pubblico sulle rotte aeree da e per Crotone
Il decreto ministeriale dispone, ai sensi degli articoli 16 e 17 del regolamento (CE) n. 1008/2008, l’imposizione di oneri di servizio pubblico sulle rotte Crotone-Roma Fiumicino, Crotone-Torino e Crotone-Venezia. Il provvedimento si colloca nel quadro della continuità territoriale aerea per l’aeroporto di Crotone, tenendo conto della disciplina UE in materia di servizi aerei e di aiuti di Stato, nonché delle risultanze della conferenza di servizi conclusa con determinazione positiva del Presidente della Regione Calabria.
Base normativa e iter amministrativo
Il decreto richiama, oltre al TFUE (articoli 106, paragrafo 2, 107 e 108) e al regolamento (CE) n. 1008/2008, la disciplina europea sugli aiuti di Stato sotto forma di compensazione degli obblighi di servizio pubblico e gli orientamenti interpretativi della Commissione sugli OSP. Sul piano interno, sono richiamati l’articolo 36 della legge n. 144/1999, l’articolo 52, comma 35, della legge n. 448/2001, l’articolo 82, comma 1, della legge n. 289/2002 e il DPR n. 201/2015, che qualificano l’aeroporto di Crotone come scalo di interesse nazionale.
L’iter è stato svolto tramite conferenza di servizi, inizialmente avviata per recepire un primo impianto impositivo poi rivisto a seguito delle osservazioni della Commissione europea sulla tariffa calmierata per i non residenti. Il nuovo progetto è stato condiviso tra MIT, ENAC e Regione Calabria, con conclusione positiva della conferenza e conferma degli OSP da imporre.
Rotte interessate e qualificazione del servizio
Le rotte onerate sono tre:
- Crotone-Roma Fiumicino e viceversa;
- Crotone-Torino e viceversa;
- Crotone-Venezia e viceversa.
Per le sole finalità del decreto, il servizio su tali rotte è qualificato come servizio di interesse economico generale. L’eventuale informazione relativa all’imposizione deve essere pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Decorrenza, durata ed eventuale decadenza
Gli oneri di servizio pubblico diventano obbligatori dal 1° febbraio 2021. Il decreto prevede la decadenza degli OSP sulla singola rotta qualora non venga effettuato alcun servizio aereo di linea per un periodo continuativo di dodici mesi.
Accettazione degli OSP da parte dei vettori comunitari
I vettori comunitari che intendono operare le rotte in regime di OSP aperto, quindi senza esclusiva e senza compensazione finanziaria, devono presentare all’ENAC l’accettazione per ciascuna rotta secondo le modalità dell’allegato tecnico.
L’accettazione deve essere:
- formale e integrale;
- riferita ad almeno un anno;
- accompagnata dall’indicazione del termine finale del periodo di esercizio;
- presentata almeno 60 giorni prima della data di avvio del servizio.
In fase di prima applicazione, non sono accoglibili accettazioni presentate dopo la sottoscrizione del contratto con il vettore eventualmente selezionato tramite gara ai sensi degli articoli 16, paragrafi 9 e 10, e 17 del regolamento (CE) n. 1008/2008.
Requisiti soggettivi e verifiche ENAC
Per poter accettare gli oneri, il vettore deve essere un vettore aereo comunitario e deve dimostrare, tra l’altro:
- il possesso di un certificato di operatore aereo (COA) rilasciato dall’autorità competente di uno Stato membro UE;
- il possesso della licenza di esercizio di trasporto aereo ai sensi dell’articolo 5 del regolamento (CE) n. 1008/2008;
- la disponibilità di aeromobili idonei, in proprietà, dry lease o wet lease, per tutta la durata degli oneri;
- la capacità di distribuzione e vendita dei biglietti secondo standard IATA e tramite i principali canali commerciali;
- la regolarità contributiva e previdenziale;
- il rispetto della legge n. 68/1999 sul collocamento dei disabili;
- l’idonea copertura assicurativa ai sensi del regolamento (CE) n. 785/2004;
- l’assenza di fallimento, liquidazione coatta o concordato preventivo, salvo l’ipotesi di continuità aziendale di cui all’articolo 186-bis del regio decreto n. 267/1942.
ENAC verifica il possesso dei requisiti e acquisisce l’informazione antimafia, il DURC per i vettori italiani oppure la documentazione equivalente per i vettori esteri.
Frequenze minime, orari e capacità minime
L’allegato tecnico definisce le frequenze minime, gli orari garantiti e il numero minimo di posti.
Per la rotta Crotone-Roma Fiumicino:
- 1 volo giornaliero da Crotone con partenza tra le 8:00 e le 9:00;
- 1 volo giornaliero da Roma Fiumicino con partenza tra le 17:30 e le 18:30;
- 70 posti minimi giornalieri per tratta.
Per la rotta Crotone-Torino:
- 3 voli settimanali per senso, in giorni differenti a scelta del vettore, preferibilmente lunedì e venerdì, con andata e ritorno nello stesso giorno;
- fasce orarie libere entro l’operatività dello scalo di Crotone (8:00-20:00);
- 70 posti minimi giornalieri per tratta.
Per la rotta Crotone-Venezia:
- 2 voli settimanali per senso, in giorni differenti a scelta del vettore, preferibilmente lunedì e venerdì, con andata e ritorno nello stesso giorno;
- fasce orarie libere entro l’operatività dello scalo di Crotone (8:00-20:00);
- 70 posti minimi giornalieri per tratta.
Per tutte le rotte l’intera capacità di ciascun aeromobile deve essere messa in vendita secondo il regime degli OSP. Eventuali modifiche alla programmazione devono essere concordate preventivamente tra MIT, ENAC e Regione Calabria, previa verifica della disponibilità del vettore e degli slot presso ASSOCLEARANCE.
Tariffe per residenti e non residenti
Per i residenti in Calabria sono stabilite tariffe agevolate massime, non contingentate e senza restrizioni, comprensive di fuel surcharge ma al netto di IVA, tasse aeroportuali e oneri addizionali:
- € 45,00 per Crotone-Roma Fiumicino o viceversa;
- € 55,00 per Crotone-Torino o viceversa;
- € 55,00 per Crotone-Venezia o viceversa.
Per i non residenti in Calabria le tariffe sono libere.
Il decreto vieta l’applicazione di surcharge non previste per legge e impone che sia prevista almeno una modalità di vendita completamente gratuita per il passeggero.
Aggiornamento delle tariffe
Le tariffe agevolate massime sono soggette ad aggiornamento:
- annuale, entro l’inizio di ciascuna stagione aeronautica estiva, sulla base dell’inflazione dell’anno solare precedente misurata dall’indice ISTAT/FOI;
- semestrale, a partire dalla stagione successiva all’entrata in vigore, se la variazione media semestrale del costo del carburante supera il 5% rispetto al riferimento precedente.
Per il calcolo del carburante sono considerate le quotazioni mensili del Jet fuel FOB Mediterraneo, con conversione in euro tramite i valori BCE. Il valore di riferimento iniziale è pari a 570,21 euro/tonnellata metrica. L’incidenza del costo carburante sul totale dei costi per ora di volo è indicata nella misura del 18%.
In presenza dell’emergenza COVID-19, al primo aggiornamento gli adeguamenti possono essere effettuati solo se comportano un aumento delle tariffe. Gli aggiornamenti sono disposti dal MIT con decreto direttoriale sulla base dell’istruttoria ENAC, che comunica le nuove tariffe ai vettori.
Continuità del servizio, penali e cause di esonero
I vettori che accettano gli OSP si impegnano a:
- garantire il servizio per almeno un anno senza sospensione;
- effettuare almeno il 98% dei voli previsti per ciascun anno;
- tollerare un massimo del 2% di cancellazioni per motivi documentati e direttamente imputabili al vettore.
Non costituiscono inadempimento le interruzioni dovute a condizioni meteorologiche pericolose, chiusura di aeroporti, problemi di sicurezza, scioperi o forza maggiore. Tra i casi di forza maggiore è espressamente ricompreso il perdurare dell’emergenza COVID-19 con calo dei passeggeri tale da compromettere la sostenibilità delle operazioni.
Per ogni volo annullato oltre il limite consentito è dovuta all’ENAC una penale di € 1.500,00. Le somme riscosse sono riallocate per la continuità territoriale delle aree insistenti nel bacino di utenza dell’aeroporto di Crotone. Restano ferme le ulteriori sanzioni previste dalla normativa italiana per la violazione delle disposizioni comunitarie sul trasporto aereo.
Garanzie richieste al vettore in OSP aperto
Il vettore che accetta gli OSP senza esclusiva e senza compensazione deve presentare due garanzie a favore di ENAC:
- una garanzia di serietà dell’accettazione, in forma di fideiussione bancaria o assicurativa, pari a € 38.220,00 per Crotone-Roma Fiumicino, € 25.740,00 per Crotone-Torino e € 15.600,00 per Crotone-Venezia;
- una garanzia di esercizio, sempre in forma fideiussoria, pari a € 114.660,00 per Crotone-Roma Fiumicino, € 77.220,00 per Crotone-Torino e € 46.800,00 per Crotone-Venezia.
Le garanzie devono contenere rinuncia al beneficio della preventiva escussione, rinuncia all’eccezione di cui all’articolo 1957, comma 2, c.c., e operatività entro 15 giorni a semplice richiesta scritta. Le somme eventualmente escusse sono riallocate per la continuità territoriale del bacino di Crotone.
Gara pubblica in caso di mancata accettazione
Se non perviene alcuna accettazione nei termini, il diritto di esercizio può essere concesso in esclusiva e con eventuale compensazione finanziaria tramite gara pubblica:
- per 3 anni sulla rotta Crotone-Roma Fiumicino;
- per 2 anni sulle rotte Crotone-Torino e Crotone-Venezia.
La procedura è quella prevista dall’articolo 17 del regolamento (CE) n. 1008/2008 e dalle norme UE in materia di aiuti di Stato concessi sotto forma di obbligazioni di servizio pubblico. ENAC cura le gare, pubblica i bandi sul proprio sito e mette gratuitamente a disposizione la documentazione di gara.
Successivi decreti e prosecuzione del servizio aggiudicato
Con successivi decreti del Direttore della Direzione generale per gli aeroporti ed il trasporto aereo sono resi esecutivi gli esiti delle gare, è attribuito ai vettori aggiudicatari il diritto di esercizio in esclusiva e con compensazione finanziaria e sono approvate le convenzioni sottoscritte tra ENAC e singolo vettore. Tali decreti sono sottoposti ai controlli degli organi competenti.
Se, a seguito di riesame, permane la necessità di mantenere i collegamenti onerati e risulta la copertura finanziaria, ENAC, previo parere favorevole di MIT e Regione Calabria, può chiedere all’aggiudicatario la prosecuzione del servizio alle medesime condizioni per un massimo di un anno sulla rotta con Roma Fiumicino e di due anni sulle rotte con Torino e Venezia.
Punti principali
Imposizione degli oneri di servizio pubblico
Il servizio aereo di linea sulle rotte Crotone-Roma Fiumicino, Crotone-Torino e Crotone-Venezia è qualificato come servizio di interesse economico generale e sottoposto a oneri di servizio pubblico secondo l’allegato tecnico. L’informativa dell’imposizione deve essere pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Decorrenza, durata e decadenza
Gli oneri diventano obbligatori dal 1° febbraio 2021. Decadono per la rotta interessata se non viene effettuato alcun servizio aereo di linea per dodici mesi.
Regime di accettazione da parte dei vettori comunitari
I vettori comunitari possono operare le rotte senza esclusiva e senza compensazione finanziaria presentando all’ENAC l’accettazione per ciascuna rotta secondo le modalità dell’allegato tecnico. L’accettazione deve essere integrale, per almeno un anno, e presentata almeno 60 giorni prima dell’avvio del servizio.
Tariffe e regole commerciali
Per i residenti in Calabria sono fissate tariffe agevolate massime: € 45 per Crotone-Roma Fiumicino, € 55 per Crotone-Torino e € 55 per Crotone-Venezia, al netto di tasse aeroportuali e IVA. Per i non residenti le tariffe sono libere. È vietata l’applicazione di surcharge non previste per legge e deve essere garantita almeno una modalità di vendita gratuita per il passeggero.
Frequenze minime, posti e continuità del servizio
La rotta Crotone-Roma Fiumicino prevede 1 volo giornaliero per senso, tutto l’anno, con 70 posti minimi al giorno per tratta. Le rotte Crotone-Torino e Crotone-Venezia prevedono rispettivamente 3 e 2 voli settimanali per senso, tutto l’anno, con 70 posti minimi al giorno per tratta. I vettori devono garantire almeno il 98% dei voli previsti annualmente, con penale di € 1.500 per ogni volo annullato oltre la soglia ammessa.
Gara pubblica e compensazione
Se nessun vettore accetta gli OSP, il diritto di esercizio può essere affidato tramite gara pubblica in esclusiva e con compensazione finanziaria: per tre anni sulla rotta con Roma Fiumicino e per due anni sulle rotte con Torino e Venezia. ENAC gestisce le gare, pubblica i bandi e rende disponibile la documentazione; successivi decreti direttoriali rendono esecutivi gli esiti e approvano le convenzioni con i vettori aggiudicatari.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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