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Decreto ministeriale

Decreto ministeriale n. 131 del 22/07/2020

Cooperativa edilizia Azalea 87 di Roma ricostituzione Organi Sociali

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti131

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto dispone lo scioglimento degli organi sociali della Cooperativa Edilizia "AZALEA 87" di Roma e la nomina di un commissario governativo per la gestione straordinaria fino al 30 novembre 2019. La decisione si fonda su gravi inadempienze amministrativo-contabili e fiscali, sulla situazione debitoria verso l’Erario e sui poteri di vigilanza del MIT previsti dal T.U. dell’edilizia popolare ed economica. Il commissario dovrà riferire sull’andamento della gestione, sulla posizione debitoria e sulle eventuali responsabilità gestionali, oltre a presentare il conto finale.

Scioglimento degli organi sociali della Cooperativa Edilizia "AZALEA 87" di Roma e nomina di un commissario governativo

Scioglimento degli organi della Cooperativa Edilizia "AZALEA 87" e nomina del commissario governativo

Il decreto, adottato dalla Direzione generale per la condizione abitativa del MIT, interviene nell’ambito della vigilanza sulle cooperative edilizie prevista dal R.D. 28 aprile 1938, n. 1165. Esso dispone lo scioglimento degli organi sociali della Cooperativa Edilizia "AZALEA 87" di Roma e l’affidamento della gestione straordinaria a un commissario governativo, in ragione di una situazione debitoria fiscale e di rilevate criticità amministrative.

Base normativa e presupposti dell’intervento

Il provvedimento richiama il T.U. delle disposizioni sull’Edilizia Popolare ed Economica approvato con R.D. n. 1165/1938, in particolare l’art. 127, quale fondamento del potere di scioglimento e commissariamento. Viene altresì richiamato l’art. 128 del medesimo testo unico per il profilo dell’indennità del commissario. L’azione amministrativa è stata avviata e sviluppata anche nel quadro della legge n. 241/1990 sul procedimento amministrativo.

Situazione debitoria e istruttoria

La procedura prende avvio dalla comunicazione del Provveditorato Interregionale alle OO.PP. per Lazio, Abruzzo e Sardegna, che segnala una situazione debitoria fiscale pari a euro 70.221,41, desunta da un atto di pignoramento emesso dall’Agente della Riscossione per la Provincia di Roma in data 20 agosto 2018. Sulla base di tale segnalazione, la Direzione generale ha chiesto chiarimenti alla cooperativa, invitando il presidente a illustrare la situazione debitoria, le cause che l’hanno prodotta e le iniziative adottate per garantire la solvibilità dei debiti accertati dall’Agenzia delle Entrate.

Posizione della cooperativa e valutazioni amministrative

La cooperativa ha rappresentato l’intenzione di soddisfare il debito erariale mediante il residuo contributo ancora spettante, ma non ha poi fornito elementi nuovi idonei a superare le criticità evidenziate. Il Provveditorato, con nota del 21 dicembre 2018, ha segnalato gravi inadempienze di carattere amministrativo-contabile e fiscale, nonché una situazione delicata quanto alle responsabilità degli organi sociali succedutisi nella gestione del sodalizio. Tali elementi hanno condotto la Direzione generale a confermare l’avvio del procedimento per lo scioglimento degli organi sociali e la nomina di un commissario governativo.

Scioglimento degli organi e nomina del commissario

Il decreto dispone lo scioglimento degli organi sociali della Cooperativa Edilizia "AZALEA 87" di Roma e nomina l’avv. Mario Galletti, con studio in Roma, quale commissario governativo. L’incarico è conferito per la gestione straordinaria della cooperativa fino al 30 novembre 2019. Il provvedimento dà atto anche della richiesta rivolta alla Prefettura di Roma per verificare l’eventuale esistenza di impedimenti all’affidamento dell’incarico, senza che sia pervenuto riscontro nei termini, consentendo così all’Amministrazione di procedere.

Compiti del commissario e adempimenti finali

Al termine della gestione straordinaria il commissario dovrà redigere una relazione completa sull’attività svolta, con specifico riferimento alla situazione amministrativo-contabile e fiscale della cooperativa, al debito maturato verso l’Erario, all’eventuale sussistenza di responsabilità gestionali e alla possibilità di ricostituire gli organi sociali. Dovrà inoltre presentare il conto della gestione presso l’Amministrazione vigilante.

Indennità e mezzi di impugnazione

L’indennità spettante al commissario per l’incarico conferito potrà essere riscossa solo previa autorizzazione del Ministero, ai sensi dell’art. 128 del T.U. n. 1165/1938. Il decreto prevede infine i consueti rimedi impugnatori: ricorso giurisdizionale al T.A.R. entro 60 giorni dalla notifica oppure ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla notifica.

Punti principali

Presupposti del provvedimento

Il MIT richiama il R.D. 28 aprile 1938, n. 1165, in particolare l’art. 127, quale base per lo scioglimento degli organi sociali e l’affidamento della gestione a un commissario governativo. La vicenda nasce dalla segnalazione del Provveditorato Interregionale alle OO.PP. per Lazio, Abruzzo e Sardegna, che ha comunicato una situazione debitoria fiscale pari a 70.221,41 euro, desunta da un atto di pignoramento dell’Agente della riscossione di Roma.

Istruttoria e contraddittorio con la cooperativa

La Direzione generale ha avviato il procedimento ai sensi della legge n. 241/1990, invitando il presidente della cooperativa a fornire chiarimenti sulla situazione debitoria, sulle cause che l’hanno determinata e sulle iniziative per assicurare la solvibilità dei debiti. La cooperativa ha prospettato l’ipotesi di estinguere il debito verso l’Erario mediante il residuo contributo ancora spettante, ma non ha poi fornito elementi nuovi e risolutivi rispetto ai rilievi formulati.

Valutazioni del Provveditorato e scelta finale

Il Provveditorato ha segnalato gravi inadempienze amministrativo-contabili e fiscali, oltre a criticità nella gestione e nelle responsabilità degli organi sociali succedutisi nel tempo, esprimendosi favorevolmente allo scioglimento degli organi e alla nomina di un commissario governativo. Sulla base di tali elementi il MIT ha ritenuto di procedere allo scioglimento dell’amministrazione della cooperativa.

Nomina del commissario governativo

L’avv. Mario Galletti, con studio in Roma, è nominato commissario governativo per la gestione straordinaria della cooperativa fino al 30 novembre 2019. Il decreto richiama anche la richiesta di verifica alla Prefettura di Roma circa eventuali impedimenti all’affidamento dell’incarico, a cui non è seguito riscontro nei termini.

Compiti del commissario e rendicontazione

Al termine della gestione straordinaria il commissario dovrà riferire dettagliatamente sull’attività svolta, con particolare attenzione alla situazione amministrativo-contabile e fiscale, al debito verso l’Erario, alla sussistenza di eventuali responsabilità gestionali e alla possibilità di ricostituire gli organi sociali. Dovrà inoltre presentare il conto della gestione all’Amministrazione vigilante.

Trattamento dell’indennità e tutele impugnatorie

L’indennità spettante al commissario potrà essere riscossa solo previa autorizzazione del Ministero, ai sensi dell’art. 128 del T.U. 28 aprile 1938, n. 1165. Il decreto è inoltre impugnabile entro 60 giorni dalla notifica con ricorso al T.A.R. oppure, in alternativa, entro 120 giorni con ricorso straordinario al Presidente della Repubblica.

Come è indicizzato

Materieediliziafinanziamenti e contributivigilanza su cooperative

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