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Legge

L.R. Abruzzo 6/2009

Disposizioni finanziarie per la redazione del bilancio annuale 2009 e pluriennale 2009 - 2011 della Regione Abruzzo (Legge Finanziaria Regionale 2009).

Normativa regionaleL.R. Abruzzo 6/2009Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge contiene misure urgenti per il sisma del 6 aprile 2009, agevolazioni TPL e sospensioni di termini fino al 31 agosto/31 dicembre 2009, oltre a rifinanziamenti, variazioni di bilancio e modifiche a varie leggi regionali. Molte disposizioni hanno efficacia limitata all’esercizio 2009 o ad altre scadenze già concluse.

Legge finanziaria regionale Abruzzo 2009

Legge finanziaria regionale Abruzzo 2009

Il provvedimento disciplina interventi finanziari e organizzativi della Regione Abruzzo per l’esercizio 2009, con un forte focus sulle conseguenze del sisma del 6 aprile 2009. Accanto alle misure emergenziali, introduce variazioni di bilancio, rifinanziamenti, modifiche normative settoriali e disposizioni sul patto di stabilità interno.

Interventi per le aree terremotate e misure emergenziali

La Regione promuove, in collaborazione con Stato, enti territoriali e altri soggetti pubblici e privati, la ricostruzione delle zone distrutte o colpite dal sisma del 6 aprile 2009, destinando a tale scopo risorse regionali, nazionali, europee e internazionali. Viene inoltre valorizzato il coinvolgimento degli enti locali interessati nei processi decisionali e di programmazione della ricostruzione.

Sono previste misure urgenti per la popolazione colpita, per la mobilità, per i soggetti che beneficiano di finanziamenti regionali o FSE e per il personale sanitario, tutte legate all’emergenza sismica e con finestre temporali puntuali, per lo più limitate al 31 dicembre 2009 o al 31 agosto 2009.

Trasporto pubblico locale per la popolazione colpita dal sisma

Per sostenere la ripresa socio-economica dei territori terremotati, fino al 31 agosto 2009 sono riconosciute agevolazioni di viaggio ai residenti, prima del 6 aprile 2009, nei Comuni individuati dall’ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3754/2009.

Le agevolazioni consistono in:

  • abbonamenti mensili nominativi gratuiti per trasporto scolastico, lavorativo e per il servizio civile collegato con la protezione civile;
  • fino a 5 biglietti A/R gratuiti al mese per la mobilità non sistematica;
  • estensione al personale del servizio civile con la protezione civile;
  • estensione anche al trasporto ferroviario.

I titoli sono rilasciati dalle aziende di TPL secondo modalità organizzative definite dalla Direzione regionale trasporti e mobilità. È prevista anche la copertura per i servizi automobilistici che collegano la dimora attuale degli aventi diritto con i luoghi di lavoro o di studio. Il Comune di L’Aquila è autorizzato, fino al 31 agosto 2009, a derogare al sistema tariffario regionale per la libera circolazione sui servizi AMA, con rimborso forfetario dei mancati introiti. La Regione rimborsa alle aziende concessionarie il costo dei titoli di viaggio.

La norma è finanziata con 3 milioni di euro a valere sulla contabilità speciale aperta per il Presidente della Regione Abruzzo.

Sostegno alle PMI e ai consumatori

La legge prevede misure straordinarie e urgenti per PMI e consumatori in risposta alla crisi economico-finanziaria aggravata dal sisma. La Giunta regionale, entro 60 giorni dall’entrata in vigore, deve approvare un programma che definisca fondi, criteri e modalità di riparto per il sostegno economico-finanziario delle PMI con sede operativa in Abruzzo, anche per favorire il rilancio dell’economia e il potere d’acquisto dei consumatori.

Sospensione di termini e tutela dei beneficiari di finanziamenti regionali/FSE

Per i soggetti beneficiari di finanziamenti regionali o di programmi FSE, residenti o con sede nei territori colpiti dal sisma alla data del 5 aprile 2009, le strutture regionali competenti devono dare priorità all’esame dei rendiconti.

Per i soggetti che dichiarino, ai sensi del d.P.R. 445/2000, l’impossibilità conseguente al sisma di realizzare gli interventi, presentare rendiconti o esibire documentazione, sono sospesi fino al 31 dicembre 2009:

  • i termini che possono comportare decadenza o revoca dei benefici;
  • le attività di vigilanza delle strutture competenti;
  • i termini di pagamento delle somme dovute alla Regione in relazione ai finanziamenti concessi.

La sospensione non opera per decadenze o revoche dovute ad accertamento di frodi o irregolarità.

Mobilità del personale sanitario

La Direzione Sanità, d’intesa con le Aziende sanitarie regionali, può attivare procedure di comando provvisorio del personale in ambito regionale, anche in deroga alle norme regionali vigenti e al Piano di risanamento con il Governo, per fronteggiare carenze di organico nell’emergenza sanitaria causata dal sisma.

Proroga generale di termini regionali

Tutti i termini previsti da leggi regionali o atti amministrativi attuativi non ancora scaduti al 6 aprile 2009 sono prorogati di diritto fino al 30 giugno 2009.

Disposizioni tributarie: IRAP

A decorrere dal 1° gennaio 2009 è istituita l’IRAP regionale. La disciplina e le procedure applicative seguono il d.lgs. 466/1997. Fino all’adozione del regolamento regionale previsto dalla legge statale, continuano ad applicarsi le regole del medesimo decreto legislativo per liquidazione, accertamento, riscossione, contenzioso, rimborsi e constatazione delle violazioni.

Rifinanziamenti e variazioni di bilancio

La legge autorizza il rifinanziamento di numerose leggi regionali indicate negli allegati, con importi corrispondenti agli stanziamenti iscritti nel bilancio 2009. Modifica inoltre gli stanziamenti continuativi e i limiti d’impegno già previsti, sempre con decorrenza dall’esercizio 2009 o 2010 a seconda dei casi.

Sono inoltre disciplinate diverse ridenominazioni o nuove istituzioni di capitoli di bilancio per finalità specifiche, tra cui:

  • gestione degli elenchi delle strade per veicoli e trasporti eccezionali;
  • potenziamento del prelievo d’organo;
  • progetto sulla donazione di organi e tessuti;
  • audit regionale dei programmi 2007/2013;
  • interventi nel campo dei trasporti, del porto canale di Pescara e delle fonti rinnovabili.

Misure sanitarie, sociali e di inclusione

Sono previste modifiche e finanziamenti per il settore sanitario, tra cui la copertura degli oneri per il prelievo d’organo, il progetto di donazione di organi e tessuti e la destinazione di 10 milioni di euro da maggiorazione della tassa automobilistica regionale alla copertura dei disavanzi sanitari maturati dal 2001.

La Regione finanzia anche interventi per il sostegno alimentare delle persone in stato di povertà o senza fissa dimora, con contributi annuali a enti del Terzo settore, Caritas e soggetti che gestiscono mense o empori sociali. È prevista una specifica disciplina aggiornata nel 2020 con uno stanziamento di 100.000 euro e un contributo una tantum di 20.000 euro alla Cittadella dell’accoglienza per l’emergenza Covid-19.

Disposizioni su personale e organizzazione degli enti regionali

Sono introdotte misure su stabilizzazione del personale, utilizzo delle somme già iscritte per il personale a tempo determinato stabilizzato e finanziamento del personale regionale.

Per gli enti e organismi regionali vengono inoltre previste regole sui controlli, sui piani dei fabbisogni di personale, sull’uso delle graduatorie regionali, sugli incarichi ad interim e sulle prestazioni tecniche affidabili al personale della Regione o del Consiglio. Le norme sono state poi più volte aggiornate, ma il testo consolidato disciplina ancora il sistema di controllo e alcune modalità di copertura dei posti vacanti.

Comunità montane e revoca di finanziamenti e contributi

La legge contiene disposizioni transitorie per il rinnovo degli organi delle Comunità montane, applicabili fino al rinnovo conseguente alla ridelimitazione degli ambiti territoriali e alle tornate elettorali.

Introduce anche una procedura di revoca di diritto:

  • dei finanziamenti non utilizzati, quando siano trascorsi cinque anni dalla concessione o dall’ultima erogazione senza richiesta della parte residua;
  • dei contributi concessi entro il 31 dicembre 2005 per opere o progetti, o successivamente fino al 31 dicembre 2008 secondo le condizioni previste.

Sono esclusi i contributi a valere su risorse statali, comunitarie o su programmi comunitari, nonché i casi in cui la revoca comporti oneri aggiuntivi per il bilancio regionale. È prevista anche la riduzione proporzionale dei contributi quando il costo effettivo dell’opera risulti inferiore alla spesa ammessa.

Patto di stabilità interno

Per l’anno 2009 la Direzione competente in materia di bilancio e ragioneria coordina impegni e pagamenti e può interromperli se necessario per raggiungere gli obiettivi del patto di stabilità interno.

La Regione estende inoltre agli enti strumentali e alle aziende regionali gli obblighi connessi al patto, con definizione di specifici obiettivi di contenimento della spesa da parte delle Direzioni competenti. Sono fatte salve alcune spese delle Aziende per il diritto allo studio universitario.

Limiti temporali e obsolescenza

La legge è una finanziaria 2009 e molte sue previsioni sono espressamente riferite all’esercizio 2009, al 2010 o a termini già scaduti. Le disposizioni emergenziali per il sisma, i rifinanziamenti annuali, le proroghe e molte modifiche di bilancio hanno dunque efficacia esaurita o comunque storicamente conclusa. Restano invece di interesse soprattutto le parti che hanno inciso in modo strutturale su organizzazione, revoche, controlli o disciplina di settori specifici, ma nel complesso l’atto ha oggi prevalente rilievo storico-contabile.

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