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Ordinanza

Ordinanza n. 161/2026 - Cagliari, Sezione 2

Giustizia amministrativa202600557

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sardegna - Cagliari, Sez. IIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento interdittivo comunale di cessazione immediata dell'attività e rimessa in pristino, adottato nell'ambito di una richiesta di autorizzazione preliminare allo scarico per l'adeguamento degli scarichi di acque reflue e di prima pioggia

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (impresa privata)

Prevale il privato

La controversia

La società ha impugnato il provvedimento interdittivo del SUAPE del Comune di Assemini, con cui è stata ordinata la cessazione immediata dell'attività e la rimessa in pristino della situazione, nonché gli atti presupposti della Città Metropolitana di Cagliari: la proposta di adozione del provvedimento interdittivo e la comunicazione dei motivi ostativi all'accoglimento dell'istanza ai sensi dell'art. 10-bis della legge n. 241/1990. Il testo dell'ordinanza cautelare non espone in dettaglio i singoli vizi di legittimità dedotti nel ricorso. La domanda cautelare è stata esaminata con riferimento al periculum in mora e al bilanciamento tra il pregiudizio economico derivante dalla sospensione dell'attività e il rischio ambientale prospettato dall'amministrazione.

La decisione

Il TAR ha accolto l'istanza cautelare e ha sospeso l'efficacia del provvedimento interdittivo. Il fumus boni iuris è stato lasciato impregiudicato e rinviato alla fase di merito, in ragione della peculiarità della vicenda. È stato invece ritenuto sussistente il periculum in mora: la sospensione dell'attività avrebbe arrecato alla società un grave pregiudizio economico. Nel bilanciamento degli interessi, il TAR ha attribuito prevalenza all'interesse della ricorrente, rilevando che l'amministrazione non aveva dimostrato, nelle memorie e in camera di consiglio, un concreto pericolo di inquinamento derivante dalla movimentazione di mezzi pesanti sul piazzale. La sospensione è stata accompagnata da prescrizioni cautelari a carico della società, che dovrà evitare lo stoccaggio di materiali inquinanti, pulire regolarmente il piazzale, controllare eventuali accumuli di oli o sostanze chimiche e incentivare superfici permeabili e vegetazione. La trattazione del merito è stata fissata al 17 febbraio 2027. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 4, L.R. Sardegna n. 24/2016

    Provvedimento interdittivo

    La disposizione è richiamata quale base normativa del provvedimento comunale di cessazione immediata dell'attività; l'ordinanza cautelare non ne definisce l'interpretazione nel merito.

  • art. 10-bis l. 241/1990

    comunicati i motivi ostativi all’accoglimento dell’istanza

    La norma è richiamata in relazione alla comunicazione dei motivi ostativi all'accoglimento dell'istanza; l'ordinanza cautelare non decide la legittimità del relativo atto.

  • art. 55 c.p.a.

    La norma costituisce il fondamento processuale dell'esame della domanda cautelare.

Massime di principio

  • Nella fase cautelare, quando la questione relativa al fumus boni iuris richiede un esame più approfondito della peculiarità della vicenda, il giudice può riservarne la valutazione alla fase di merito e decidere la domanda sulla base del periculum in mora e del bilanciamento degli interessi.
  • La sospensione di un'attività economica può integrare un grave pregiudizio economico rilevante ai fini del periculum in mora.
  • Nel bilanciamento cautelare, il rischio ambientale prospettato dall'amministrazione non è sufficiente, da solo, a prevalere sull'interesse alla prosecuzione dell'attività quando non sia dimostrato un concreto pericolo di inquinamento.
  • La sospensione cautelare di un provvedimento interdittivo può essere accompagnata da prescrizioni operative dirette a ridurre i rischi ambientali nelle more della decisione di merito.

Come è indicizzato

MaterieInquinamento ed emissioniTermini del procedimento e silenzioPartecipazione al procedimentoTutela cautelare
RamiAmbienteProcedimento amministrativoProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareProporzionalità e ragionevolezzaPonderazione degli interessi e interesse pubblicoPartecipazione procedimentale

Testo integrale

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