Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 14/02/2017 n. 557 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio

Processo tributario - Contenzioso - Impugnazione - Appello - Motivi diversi dal primo grado - Violazione del divieto dei nova in appello - Sussistenza - Effetti - Inammissibilità

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L'atto di appello è stato dichiarato inammissibile, poiché i nuovi motivi non potevano essere esaminati in secondo grado. La decisione conferma che l'appello tributario deve rimanere entro i limiti delle censure già formulate nel primo grado.

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

L'appello introduceva motivi di impugnazione diversi da quelli dedotti nel giudizio di primo grado. Tale ampliamento delle contestazioni integra la violazione del divieto di proporre domande o eccezioni nuove in appello, previsto dall'art. 57 del d.lgs. n. 546/1992.

Norme richiamate

  • Art. 57 del d.lgs. n. 546/1992

    Divieto di domande ed eccezioni nuove in appello

    La norma vieta di introdurre in appello motivi, domande o eccezioni nuovi rispetto a quelli dedotti nel giudizio di primo grado. La violazione comporta l'inammissibilità dell'impugnazione nella parte interessata e, secondo il principio enunciato, dell'atto di appello.

Massime di principio

  • Nel processo tributario l'appello non consente di modificare o ampliare sostanzialmente l'oggetto della controversia già definito in primo grado.
  • Le censure devono essere formulate tempestivamente davanti al giudice di primo grado; non è possibile riservare nuovi motivi al secondo grado.
  • Prima di proporre appello è necessario verificare che ogni motivo sia riconducibile alle contestazioni già sollevate, anche se può essere ulteriormente argomentato o sviluppato.
  • L'introduzione di motivi nuovi può determinare l'inammissibilità dell'appello, con conseguente prevalenza della decisione impugnata.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.