Circolare numero 195 del 27-6-1994
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare comunica la costituzione di una segreteria organizzativa centrale incaricata di esaminare i progetti di miglioramento trasmessi dalle sedi e di promuovere gli approfondimenti tecnici necessari. Viene trasmessa alle sedi regionali una lista di circa 80 progetti relativi a 22 sedi, integrata con circa 30 proposte selezionate nell’ambito dell’iniziativa "Cento progetti al servizio dei cittadini". La diffusione mira a favorire la socializzazione delle esperienze, la circolazione delle soluzioni innovative e il confronto tra livello centrale, regionale e periferico, anche tramite l’estensione della posta elettronica. La circolare evidenzia inoltre alcune aree di particolare interesse, come l’anzianità programmata, gli accessi domiciliari, la logistica e i progetti legati alla lettura ottica dei certificati di malattia, richiedendo in alcuni casi un indirizzo univoco centrale e ulteriori verifiche di fattibilità.
Trasmissione elenco di progetti di miglioramento e innovazione delle sedi
Trasmissione di progetti di miglioramento e innovazione
La circolare informa dell’avvenuta raccolta e prima valutazione di numerosi progetti di miglioramento organizzativo e di qualità del servizio, provenienti dalle sedi e da iniziative formative centrali. L’obiettivo è favorire la diffusione delle esperienze, il confronto tra strutture e l’individuazione delle soluzioni più significative da sottoporre ad approfondimenti tecnici.
Segreteria organizzativa e attività di istruttoria
Per gestire l’operazione è stata costituita una segreteria organizzativa composta da funzionari delle Direzioni centrali Sistema Qualità, Comunicazione e relazioni pubbliche, Risorse umane, Pianificazione e controllo del processo produttivo e Tecnologia informatica. La segreteria ha già svolto un esame preliminare del materiale trasmesso e si farà carico di promuovere gli approfondimenti tecnici presso le funzioni centrali competenti, al fine di sostenere le proposte ritenute in grado di produrre innovazioni di processo e di qualità nell’erogazione del servizio.
Diffusione dell’elenco e ruolo delle sedi regionali
Viene trasmesso un elenco dei progetti sinora segnalati, predisposto secondo un criterio di ampia divulgazione, includendo anche iniziative di miglioramento riferite a singole fasi di processo in contesti organizzativi già consolidati. L’elenco è suddiviso per Regione e contiene, per ciascun progetto, una indicazione sommaria dei contenuti e del referente designato; viene inviato con plico separato alle sedi regionali, che ne cureranno l’ulteriore diffusione alle strutture operative.
Le sedi regionali sono chiamate a costituire un punto stabile di riferimento e di confronto per l’estensione delle proposte che risultino particolarmente significative nel rispettivo ambito territoriale. In tale prospettiva, l’estensione del sistema di posta elettronica a tutte le strutture periferiche è considerata funzionale alla creazione di un processo continuo di scambio di esperienze tra rete operativa, livelli regionali e centrali.
Consistenza delle segnalazioni e criteri di selezione
La circolare segnala che finora sono stati raccolti circa 80 progetti relativi a 22 sedi. A tali proposte si aggiungono circa 30 progetti selezionati tra quelli pervenuti nell’ambito dell’iniziativa "Cento progetti al servizio dei cittadini", successivamente avviata dal Dipartimento della Funzione Pubblica.
Non sono state invece incluse le proposte giudicate scarsamente innovative o superate da disposizioni successive. La selezione è dunque orientata a valorizzare i contributi realmente capaci di introdurre elementi di innovazione e di miglioramento.
Ambiti di maggiore interesse
Tra i progetti segnalati, la circolare evidenzia in particolare quelli relativi all’"anzianità programmata", che hanno utilizzato l’operazione ECO per realizzare un servizio a valore aggiunto, in linea con l’impostazione che privilegia modelli organizzativi orientati al processo piuttosto che alla linea di prodotto.
Vengono inoltre apprezzati i progetti sugli "accessi domiciliari", in quanto espressione di attenzione verso disabili e portatori di handicap. Per questa materia, tuttavia, si riconosce la necessità di un indirizzo univoco centrale, capace di garantire alle sedi un quadro operativo chiaro e tutele adeguate sia per i cittadini sia per gli operatori.
Logistica, comunicazione e adeguamento degli spazi
Nell’elenco sono compresi anche progetti sviluppati nell’area della logistica. La loro realizzazione è connessa alle specifiche situazioni locali e ai budget regionali, ma risponde in generale all’esigenza di adeguare gli spazi alle necessità organizzative e comunicazionali della sede.
Tali interventi si collocano nel quadro del nuovo modello di comunicazione in sperimentazione presso alcune sedi pilota, centrato sul rapporto personalizzato con il cliente e sull’idea della comunicazione come funzione trasversale, capace di incidere sulle attività delle diverse strutture e di integrare l’utente nei processi produttivi.
Certificati di malattia e approfondimenti centrali
Sono state inserite anche proposte relative alla presentazione e all’acquisizione, mediante lettura ottica, dei certificati di malattia. Su tali soluzioni sono in corso approfondimenti a livello centrale, con l’obiettivo di raccogliere ulteriori contributi dalle strutture periferiche e completare l’analisi di fattibilità.
La circolare conclude precisando che l’elenco dei progetti presentati nell’ambito delle attività di formazione e sviluppo manageriale sarà ulteriormente segnalato una volta completata la relativa analisi centrale.
Punti principali
Segreteria organizzativa e istruttoria dei progetti
È stata costituita una segreteria organizzativa composta da funzionari delle Direzioni centrali Sistema Qualità, Comunicazione e relazioni pubbliche, Risorse umane, Pianificazione e controllo del processo produttivo e Tecnologia informatica. La segreteria ha già svolto un esame preliminare del materiale ricevuto e curerà gli approfondimenti tecnici presso le competenti funzioni centrali per sostenere le proposte ritenute idonee a introdurre innovazioni di processo e miglioramenti della qualità del servizio.
Trasmissione e diffusione dell’elenco dei progetti
La circolare dispone la trasmissione della lista dei progetti sinora segnalati, redatta per favorire la più ampia divulgazione anche di iniziative di miglioramento riferite a singole fasi di processo in assetti organizzativi già consolidati. L’elenco, suddiviso per Regione e contenente una sintesi dei contenuti e il referente designato, viene inviato con plico separato alle sedi regionali, che dovranno curarne l’ulteriore diffusione alle strutture operative.
Consistenza delle segnalazioni e integrazione con altre iniziative
Sono stati segnalati circa 80 progetti relativi a 22 sedi, ai quali si aggiungono circa 30 progetti selezionati tra quelli pervenuti nell’ambito dell’iniziativa "Cento progetti al servizio dei cittadini" promossa dal Dipartimento della Funzione Pubblica. Non vengono invece inserite le proposte giudicate poco innovative o superate da disposizioni successive.
Ruolo delle sedi regionali e comunicazione interna
Le sedi regionali sono individuate come punto costante di riferimento e confronto per lo sviluppo delle iniziative e per l’estensione delle proposte più significative nel rispettivo ambito territoriale. L’estensione del sistema di posta elettronica a tutte le strutture periferiche viene indicata come condizione per realizzare un processo continuo di scambio delle esperienze tra rete operativa, livelli regionali e centrali, supportato da un adeguato strumento di comunicazione interna.
Progetti di particolare interesse
Tra i progetti segnalati sono considerati di particolare interesse quelli relativi all’"anzianità programmata", che hanno utilizzato l’operazione ECO per creare un servizio a valore aggiunto coerente con modelli organizzativi più orientati al processo che al prodotto. Ricevono inoltre apprezzamento i progetti sugli "accessi domiciliari" per l’attenzione ai disabili e ai portatori di handicap.
Accessi domiciliari e necessità di indirizzo centrale
Per gli accessi domiciliari sono state proposte modalità di intervento diverse, ma la delicatezza della materia richiede un indirizzo univoco a livello centrale. Tale indirizzo è ritenuto necessario per consentire alle sedi di erogare il servizio con adeguate garanzie e tutele sia per i cittadini sia per gli operatori.
Progetti logistici e adeguamento degli spazi
L’elenco comprende anche progetti nell’area della logistica, la cui attuazione dipende dalle specifiche situazioni locali e dai budget regionali. Tali interventi rispondono all’esigenza di adeguare gli spazi alle necessità organizzative e comunicazionali della sede, in coerenza con il nuovo modello di comunicazione sperimentato presso alcune sedi pilota, fondato sul rapporto personalizzato con il cliente e sulla comunicazione come funzione trasversale di integrazione nei processi produttivi.
Certificati di malattia e lettura ottica
Sono state inserite proposte relative alla presentazione e all’acquisizione, tramite lettura ottica, dei certificati di malattia. Su questi progetti sono in corso approfondimenti a livello centrale, con l’obiettivo di stimolare ulteriori contributi dalle strutture periferiche e di completare l’analisi di fattibilità delle soluzioni proposte.
Successivi aggiornamenti
La circolare precisa che l’elenco dei progetti presentati nel corso delle attività di formazione e sviluppo manageriale sarà segnalato successivamente, una volta completata l’analisi centrale.
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