Circolare numero 140 del 28-10-2011
In attuazione delle determinazioni presidenziali n. 75/2010 e 277/2011 viene rilasciata una nuova funzionalità del Cassetto previdenziale Aziende per la richiesta degli incentivi all’assunzione previsti dalla l. 407/1990 e dalla l. 223/1991. Le richieste inoltrate con tale modalità saranno definite automaticamente entro un giorno. Per questi incentivi, dal primo novembre 2011 si potrà utilizzare esclusivamente il canale telematico.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare introduce, dal 1° novembre 2011, la presentazione esclusivamente telematica delle domande per alcuni incentivi all’assunzione, con controllo automatizzato e autorizzazione quasi immediata da parte dell’Inps. La misura riguarda inizialmente le agevolazioni delle leggi 407/1990 e 223/1991, con attribuzione automatica dei codici di autorizzazione e successivi controlli a posteriori sulla veridicità delle dichiarazioni. Sono disciplinate le modalità operative, i soggetti abilitati, la ripartizione delle competenze tra uffici Inps e la disponibilità di guide e moduli di autocertificazione.
Richiesta telematica esclusiva degli incentivi all’assunzione per disoccupati da almeno 24 mesi e lavoratori in mobilità
Procedura telematica per gli incentivi all’assunzione di disoccupati e lavoratori in mobilità
La circolare disciplina la nuova modalità, esclusivamente telematica, di richiesta e autorizzazione degli incentivi all’assunzione previsti per i lavoratori disoccupati da almeno 24 mesi e per i lavoratori iscritti nelle liste di mobilità. L’intervento si inserisce nel processo di estensione dei servizi telematici Inps e prevede un modello di lavorazione basato su autocertificazione, controllo automatizzato e verifica successiva della veridicità delle dichiarazioni.
Decorrenza e finalità della nuova procedura
Dal 1° novembre 2011 le domande per il godimento degli incentivi devono essere trasmesse esclusivamente per via telematica. La richiesta è sottoposta a un primo controllo automatizzato da parte dell’Istituto e viene definita entro il giorno successivo, con aggiornamento immediato della posizione anagrafico-contributiva del datore di lavoro e conseguente possibilità di fruire senza attese dell’agevolazione.
La nuova impostazione consente di:
- applicare pienamente il principio di autocertificazione, riconoscendo subito il beneficio sulla base di quanto dichiarato dal datore di lavoro e, se del caso, dal lavoratore;
- ridurre drasticamente i tempi di definizione delle istanze;
- diminuire le denunce contributive rettificate;
- standardizzare il flusso procedimentale;
- razionalizzare gli adempimenti degli operatori di sede.
Ambito di applicazione iniziale
La procedura viene introdotta inizialmente per le agevolazioni previste dalle leggi 407/1990 e 223/1991, considerate le più rilevanti per numero di utilizzi. In particolare, dal 1° novembre 2011 essa opera per:
- assunzioni a tempo indeterminato di lavoratori disoccupati o in cassa integrazione straordinaria da almeno 24 mesi, ai sensi dell’art. 8, comma 9, della legge 407/1990, con attribuzione automatica del codice autorizzazione 5N;
- assunzioni a tempo indeterminato, a tempo determinato, comprese le proroghe, e trasformazioni a tempo indeterminato riguardanti lavoratori iscritti nelle liste di mobilità, ai sensi degli artt. 8, commi 2 e 4, e 25, comma 9, della legge 223/1991.
Per queste ultime agevolazioni il servizio telematico riguarda sia la riduzione contributiva, identificata con il codice autorizzazione 5Q, sia, se ne ricorrono i presupposti di legge, il contributo mensile previsto dall’art. 8, comma 4, della legge 223/1991, identificato con il codice 5T. La circolare precisa tuttavia che le funzionalità per l’attribuzione dell’autorizzazione e la comunicazione del piano di fruizione di tale ultimo beneficio saranno rese disponibili in un momento successivo.
Procedimento operativo per il datore di lavoro
Per accedere all’agevolazione il datore di lavoro deve innanzitutto acquisire il certificato che attesta la disoccupazione del lavoratore o la sua iscrizione nelle liste di mobilità; in alternativa può far sottoscrivere al lavoratore il modulo di autocertificazione disponibile nella sezione modulistica del sito Inps, rispettivamente i moduli Autocert. SC67-407/90 o SC66-223/91.
Entro i termini previsti dalla legge, il datore di lavoro deve inviare la comunicazione telematica di assunzione, proroga o trasformazione prevista dal decreto ministeriale 30 ottobre 2007 (Unilav). Prima dell’invio della denuncia contributiva Uniemens relativa al lavoratore, deve poi trasmettere la dichiarazione di responsabilità tramite la nuova funzione del Cassetto previdenziale Aziende denominata "Invio istanze on-line".
Al momento dell’invio occorre allegare:
- copia in formato elettronico del certificato attestante la disoccupazione o l’iscrizione nelle liste di mobilità;
- in alternativa, il modulo di autocertificazione firmato dal lavoratore e corredato da copia di un documento di identità.
Per le assunzioni di lavoratori in cigs da oltre 24 mesi non è richiesto alcun allegato.
Autorizzazione automatica e fruizione del beneficio
Se i controlli automatizzati sulla correttezza formale delle dichiarazioni hanno esito positivo, entro il giorno successivo all’invio l’Inps attribuisce automaticamente alla posizione contributiva interessata il codice autorizzazione corrispondente all’incentivo richiesto. L’esito della domanda è reso disponibile nella sezione "istanze on-line" del Cassetto previdenziale aziendale.
Dal momento della definizione positiva della pratica il datore di lavoro può quindi fruire dell’incentivo esponendo i codici nella denuncia contributiva Uniemens.
Controlli successivi e conseguenze in caso di irregolarità
L’Inps effettua successivamente controlli amministrativi sulla veridicità delle attestazioni rese dai datori di lavoro e dai lavoratori. Tali controlli riguardano la totalità delle dichiarazioni inviate e, ove possibile, si basano sulle informazioni già presenti negli archivi informatizzati dell’Istituto.
Se l’esito dei controlli è negativo, le denunce contributive vengono rettificate e il datore di lavoro è tenuto a pagare le differenze contributive, oltre alle relative sanzioni.
Soggetti abilitati e riparto delle competenze interne
Possono utilizzare la nuova funzionalità del Cassetto previdenziale Aziende i datori di lavoro e gli intermediari che siano stati delegati a svolgere gli adempimenti nei confronti dell’Inps secondo le modalità previste dalla circolare n. 28 dell’8 febbraio 2011.
Sul piano organizzativo, gli uffici della Linea di servizio "servizi al soggetto contribuente" forniscono la consulenza e l’assistenza, sia giuridica sia tecnica, per la compilazione e l’inoltro delle dichiarazioni telematiche di responsabilità. I controlli sulla sussistenza effettiva dei presupposti degli incentivi competono invece all’area Verifica amministrativa dell’Area "Flussi", secondo indicazioni che saranno successivamente fornite.
Modulistica e supporti operativi
La circolare segnala infine che sono allegate le guide alla compilazione dei modelli di dichiarazione di responsabilità per gli incentivi previsti dalla legge 407/1990 e dalla legge 223/1991, disponibili anche nel Cassetto previdenziale in corrispondenza dei singoli moduli. I moduli di autocertificazione richiamati sono quelli denominati SC67-407/90 e SC66-223/91.
Punti principali
Introduzione della procedura telematica esclusiva
Dal 1° novembre 2011 le richieste di incentivo per l’assunzione di lavoratori disoccupati da almeno 24 mesi o iscritti nelle liste di mobilità devono essere inviate solo per via telematica. Le domande sono soggette a controllo automatizzato e vengono definite entro il giorno successivo, consentendo l’immediato utilizzo dell’incentivo e il contestuale aggiornamento della posizione contributiva del datore di lavoro.
Finalità organizzative e semplificazione
La nuova procedura mira a valorizzare l’autocertificazione, ridurre i tempi di definizione delle istanze, diminuire le denunce contributive rettificate, standardizzare il flusso di lavorazione e razionalizzare gli adempimenti degli operatori di sede. Il controllo sulla veridicità delle dichiarazioni è rinviato a una fase successiva e viene svolto dagli operatori Inps.
Ambito iniziale di applicazione e agevolazioni interessate
La nuova modalità si applica inizialmente alle agevolazioni previste dalle leggi 407/1990 e 223/1991. In particolare riguarda: assunzioni a tempo indeterminato di lavoratori disoccupati o in cassa integrazione straordinaria da almeno 24 mesi ex art. 8, comma 9, l. 407/1990; assunzioni a tempo indeterminato, a tempo determinato, comprese le proroghe, e trasformazioni a tempo indeterminato per lavoratori iscritti nelle liste di mobilità ex artt. 8, commi 2 e 4, e 25, comma 9, l. 223/1991.
Codici di autorizzazione e benefici riconosciuti
Per le assunzioni agevolate ex l. 407/1990 è previsto l’automatico codice autorizzazione 5N. Per le misure della l. 223/1991 il servizio telematico riguarda la riduzione contributiva con codice 5Q e, ove spettante, anche il contributo mensile ex art. 8, comma 4, con codice 5T. Per quest’ultimo beneficio le funzionalità di attribuzione dell’autorizzazione e di comunicazione del piano di fruizione saranno rilasciate successivamente.
Iter operativo della domanda
Il datore di lavoro deve acquisire il certificato di disoccupazione o di iscrizione nelle liste di mobilità, oppure far sottoscrivere al lavoratore il modulo di autocertificazione disponibile sul sito Inps. Entro i termini di legge invia la comunicazione obbligatoria di assunzione, proroga o trasformazione (Unilav), quindi trasmette la dichiarazione di responsabilità tramite il Cassetto previdenziale Aziende, funzione "Invio istanze on-line", allegando in formato elettronico la documentazione richiesta. Per i lavoratori in cigs da oltre 24 mesi non è necessario allegare nulla.
Esito, fruizione e controlli successivi
Entro il giorno successivo all’invio, se i controlli formali hanno esito positivo, l’Inps attribuisce automaticamente il codice di autorizzazione alla posizione contributiva interessata e rende disponibile l’esito nella sezione istanze on-line del Cassetto previdenziale aziendale. Da quel momento il datore di lavoro può fruire dell’incentivo esponendo i codici corrispondenti nell’Uniemens. L’Istituto effettua poi controlli amministrativi su tutte le dichiarazioni; in caso di esito negativo le denunce sono rettificate con recupero delle differenze contributive e applicazione delle sanzioni.
Soggetti abilitati e competenze interne Inps
Possono utilizzare la nuova funzionalità i datori di lavoro e gli intermediari delegati secondo le modalità previste dalla circolare n. 28 dell’8 febbraio 2011. Le strutture della Linea di servizio "servizi al soggetto contribuente" forniscono consulenza e assistenza per la compilazione e l’invio delle dichiarazioni; i controlli sostanziali sulla sussistenza dei requisiti spettano all’area Verifica amministrativa dell’Area "Flussi".
Allegati e modulistica
Alla circolare sono allegate le guide alla compilazione dei modelli di dichiarazione di responsabilità per gli incentivi ex l. 407/1990 e l. 223/1991, disponibili anche nel Cassetto previdenziale in corrispondenza dei singoli moduli. I modelli di autocertificazione richiamati sono SC67-407/90 e SC66-223/91.
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