Sentenza del 25/11/2015 n. 9515 - Comm. Trib. Prov. Milano
Atti impugnabili - Estratto di ruolo - Impugnabilità - Esclusione.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente ha impugnato l'estratto di ruolo per contestare le pendenze debitorie in esso riportate. La questione riguardava l'ammissibilità dell'impugnazione di un documento che si limita a rappresentare la situazione debitoria del contribuente, senza costituire, di per sé, un atto impositivo o della riscossione autonomamente lesivo.
La decisione
La contestazione è stata esclusa per carenza di interesse concreto e attuale, ai sensi dell'art. 100 c.p.c. L'estratto di ruolo non è autonomamente impugnabile perché non costituisce un atto impositivo venuto giuridicamente ad esistenza e non produce, da solo, una lesione attuale della posizione del contribuente. L'impugnazione potrà eventualmente essere proposta contro l'atto impositivo o della riscossione effettivamente notificato e produttivo di effetti.
Norme richiamate
Art. 100 del codice di procedura civile
Per proporre una domanda o per contraddire alla stessa è necessario avervi interesse.
La norma richiede un interesse concreto, attuale e non meramente ipotetico all'impugnazione. La semplice conoscenza delle pendenze debitorie tramite estratto di ruolo non è sufficiente, se non esiste un atto impositivo o della riscossione autonomamente lesivo.
Massime di principio
- Un documento meramente informativo o ricognitivo, come l'estratto di ruolo, non è normalmente impugnabile in via autonoma se non produce effetti lesivi immediati.
- L'impugnazione richiede l'esistenza di un atto formalmente e sostanzialmente idoneo a incidere concretamente sulla posizione giuridica del contribuente.
- La conoscenza di una possibile pendenza debitoria non equivale necessariamente alla notifica o alla validità di un atto impositivo.
- In situazioni analoghe, occorre individuare l'atto effettivamente lesivo e verificare i termini e le modalità per impugnarlo, evitando contestazioni fondate su un interesse soltanto potenziale.
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