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Sentenza

Sentenza del 12/01/2016 n. 15 - Comm. Trib. Prov. Alessandria

Accertamento - Sottoscrizione - Funzionario - Eccezione di parte - Requisiti legittimità atto - Sussiste.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L'eccezione di nullità fondata sulla sola assenza della qualifica dirigenziale del sottoscrittore è stata ritenuta infondata. L'atto di accertamento conserva la propria legittimità, salvo che il contribuente dimostri ulteriori specifici vizi relativi alla delega, alla competenza del sottoscrittore o alla sottoscrizione stessa.

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha sostenuto che l'atto fosse nullo perché sottoscritto da un funzionario non in possesso della qualifica dirigenziale. La sentenza ha ritenuto che tale eccezione non sia sufficiente, poiché la validità della sottoscrizione non dipende necessariamente dal fatto che il capo dell'ufficio delegante o il funzionario delegato siano dirigenti. Occorre invece verificare l'esistenza dei requisiti di legge per la delega e per la sottoscrizione dell'atto.

Norme richiamate

  • Norme sulla sottoscrizione e sulla delega degli atti di accertamento

    La sottoscrizione dell'atto può essere validamente apposta da un funzionario delegato anche se privo di qualifica dirigenziale, purché la delega e la competenza risultino conformi alla legge.

  • Giurisprudenza concorde in materia di sottoscrizione degli atti tributari

    Né il capo dell'ufficio delegante né il funzionario delegato devono necessariamente avere qualifica dirigenziale; la mera carenza di tale qualifica non determina, da sola, la nullità dell'atto.

Massime di principio

  • La contestazione della validità di un atto tributario non può basarsi esclusivamente sul fatto che il firmatario non sia dirigente.
  • È necessario distinguere tra assenza della qualifica dirigenziale e assenza assoluta di potere, competenza o delega: solo quest'ultima, se provata, può incidere sulla validità dell'atto.
  • In caso di contestazione, il contribuente dovrebbe verificare la concreta esistenza, provenienza e portata della delega, nonché la competenza dell'ufficio e del funzionario sottoscrittore.
  • La validità dell'atto va valutata sulla base dei requisiti sostanziali e formali previsti dalla normativa applicabile, non su una presunzione automatica collegata al ruolo dirigenziale.

Testo integrale

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