Circolare numero 159 del 23-10-2002
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare disciplina l’elaborazione dei modelli reddituali telematici relativi agli anni 1999, 2000 e 2001 nell’ambito dell’operazione RED, con aggiornamento delle banche dati pensionistiche, ricalcolo delle prestazioni e invio delle comunicazioni ai pensionati. Vengono inoltre illustrate le conseguenze sui conguagli a credito e a debito, la gestione dei casi scartati o non ricostituibili, gli adempimenti delle Sedi e l’applicazione automatica della sanatoria prevista dall’articolo 38 della legge n. 448/2001 e dell’articolo 13 della legge n. 412/1991. Il testo contiene anche istruzioni tecniche dettagliate per l’aggiornamento dei campi GP2KE, GP2KF e GP2KM in relazione alle diverse rilevanze previdenziali.
Operazione RED e sanatoria per modelli reddituali telematici 1999-2001
Operazione RED. Elaborazione dei modelli reddituali telematici per gli anni 1999, 2000 e 2001 e sanatoria ex legge n. 448/2001
La circolare disciplina l’elaborazione centralizzata delle dichiarazioni reddituali telematiche rese nell’ambito dell’operazione RED per gli anni 1999, 2000 e 2001. L’intervento consente l’aggiornamento delle posizioni pensionistiche, il ricalcolo delle prestazioni e la comunicazione dell’esito agli interessati, con particolare rilievo per l’applicazione automatica della sanatoria prevista dall’articolo 38 della legge n. 448/2001 per gli indebiti relativi all’anno 2000 e per la gestione delle eccedenze successive ai sensi dell’articolo 13 della legge n. 412/1991.
Quadro generale dell’operazione
La circolare richiama la precedente circolare n. 69 del 21 marzo 2001, con la quale erano state fornite le istruzioni sull’operazione RED in attuazione della deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 78 del 28 febbraio 2001. L’elaborazione riguarda le dichiarazioni reddituali relative agli anni 1999, 2000 e 2001 e prevede tre fasi principali:
- aggiornamento del data base pensioni con i redditi dichiarati dagli interessati, integrati con quelli presenti nel Casellario centrale;
- ricalcolo delle pensioni;
- comunicazione agli interessati dell’esito dell’elaborazione.
Aggiornamento dell’archivio delle pensioni
L’operazione propedeutica consiste nel caricamento sul data base delle pensioni dei dati trasmessi dai soggetti convenzionati e dalle Sedi INPS, integrati con i dati CASRED del Casellario centrale delle pensioni. L’aggiornamento aggrega i redditi dichiarati in base alla rilevanza per la quale sono stati richiesti e li integra con gli importi delle pensioni memorizzate sul Casellario, riferiti al titolare, al coniuge e ai figli quando i relativi redditi siano influenti.
Gli importi così determinati aggiornano, a seconda dei casi, i campi:
- GP2KE, per redditi relativi a integrazione al minimo, assegno di invalidità e applicazione dei commi 41 e 42 dell’articolo 1 della legge n. 335/1995;
- GP2KF, per i trattamenti di famiglia;
- GP2KM, per le maggiorazioni sociali.
La procedura non sostituisce i dati già presenti in archivio per i campi GP2KE e GP2KM se in tali campi risultano già memorizzati dati reddituali per l’anno 2002. Sono inoltre evidenziate situazioni anomale in cui un reddito dichiarato nel rigo 10 segnala trattamenti pensionistici del titolare e/o del coniuge non presenti nel Casellario; in tali ipotesi le Sedi devono provvedere alla sistemazione anagrafica e alla ricostituzione delle posizioni tramite l’apposita funzione di lista della procedura AS 400, già richiamata dal messaggio n. 198 del 3 luglio 2002.
L’aggiornamento è effettuato per lotti di pensioni e ciascun lotto, una volta completato, passa al calcolo mediante procedura di ricostituzione batch.
Ricalcolo delle pensioni e classificazione degli esiti
Le procedure hanno ricalcolato tutte le pensioni interessate dall’aggiornamento reddituale. Le operazioni di ricalcolo sono iniziate il 16 settembre 2002 e si sono concluse il 4 ottobre 2002.
Pensioni che non variano
Se i nuovi dati reddituali non determinano variazioni degli importi futuri né conguagli per periodi precedenti, la procedura:
- memorizza il codice DN in GP1CMPNTIP e la data in GP1DMPN;
- non effettua altre variazioni sull’archivio pensioni;
- registra in DIARIO il codice 0285, relativo alla ricostituzione da dichiarazione reddituale con pensione invariata e senza conguagli.
La comunicazione dell’assenza di variazioni sarà inserita nel Mod. OBISM e inviata ai pensionati con POSTEL nel gennaio 2003.
Pensioni che variano in aumento o con conguaglio a credito
Quando i dati reddituali comportano un aumento dell’importo delle rate future e/o conguagli a credito per periodi precedenti, la procedura:
- ricostituisce la pensione;
- aggiorna il data base con i nuovi dati;
- memorizza il codice DO in GP1CMPNTIP e la data in GP1DMPN;
- determina il conguaglio e lo memorizza nell’archivio CONGUAGLI.
Le Sedi devono definire e validare tali conguagli tramite la procedura ARTE. Il calcolo dei conguagli avviene con decorrenza arretrati 01-1992. I codici DIARIO previsti sono 0286, 0288 e 0289, a seconda che vi sia aumento senza arretrato, variazione solo per il passato con arretrato o aumento con arretrato.
La rata aggiornata in aumento sarà posta in pagamento dal mese di novembre 2002. Inoltre, l’elaborazione attribuisce alle prestazioni INVCIV anche l’aumento di 10,33 euro previsto dall’articolo 70 della legge n. 388/2000, con decorrenza gennaio 2001.
Pensioni che variano in diminuzione o con conguaglio a debito
Per i modelli relativi agli anni 1996, 1997 e 1998 la circolare ricorda che, in caso di diminuzione, le procedure determinavano l’indebito senza aggiornare il data base fino al novembre 2001. Con l’elaborazione relativa agli anni 1999, 2000 e 2001, invece, il ricalcolo avviene con decorrenza arretrati 01-1992 considerando tutti i redditi memorizzati, compresi quelli 1996-1998, e aggiornando il data base delle pensioni.
In questa fase:
- si ricompone l’intero periodo di riferimento;
- si tiene conto degli importi già ricalcolati nel 2001 per i mensili da novembre 2001 in poi e degli importi precedenti non ricalcolati fino al 31 ottobre 2001;
- l’indebito comunicato nel 2001, senza richiesta di rimborso e non ancora contabilmente assunto, viene ricompreso nell’operazione 2002;
- anche gli indebiti comunicati con procedura centrale via POSTEL nel 2001 rientrano nel nuovo conguaglio.
I codici DIARIO richiamati sono 0287, 0290, 0291, 0292 e 0293, a seconda delle diverse combinazioni di variazione e conguaglio a debito.
Gestione della sanatoria e dei recuperi
Per gli indebiti determinati con le modalità del punto 2.3, le procedure applicano automaticamente:
- la sanatoria dell’articolo 38 della legge n. 448/2001 per la quota di indebito relativa a periodi anteriori al 1° gennaio 2001;
- l’articolo 13 della legge n. 412/1991 per la quota relativa a periodi successivi al 31 dicembre 2000.
La sanatoria viene applicata con riferimento ai redditi IRPEF dichiarati per l’anno 2000 mediante modelli RED, sommati agli importi delle pensioni percepite nel 2000. Per queste situazioni le Sedi sono completamente esonerate da interventi, salvo i casi non gestibili automaticamente.
Per gli indebiti successivi al 31 dicembre 2000, se i redditi posseduti sono soltanto quelli da trattamenti pensionistici memorizzati sul Casellario, la procedura opera direttamente l’abbandono. Le altre posizioni vengono segnalate alle Sedi. Per l’eventuale debito residuo viene memorizzato un piano di recupero rateale, con trattenute a partire dalla prima rata successiva alla memorizzazione del piano. Agli interessati è inviata una comunicazione con l’esito della sanatoria e le informazioni sul recupero del residuo debito.
Pensioni scartate dal calcolo e assegni di invalidità non confermati
Se la pensione non può essere ricostituita perché i dati archivio non consentono il ricalcolo, la procedura memorizza in DIARIO il codice 0294, riferito alla verifica automatica da dichiarazione reddituale non ricostituibile per codice scarto. Le Sedi devono intervenire integrando e/o correggendo i dati necessari tramite la procedura di ricostituzione.
Gli assegni di invalidità scaduti e non confermati, con importo mensile pari a zero, non vengono ricostituiti per effetto dei nuovi dati reddituali. In tal caso viene memorizzato il codice 0295 e le Sedi devono provvedere con massima urgenza alla sistemazione delle posizioni.
Adempimenti delle Sedi e uso della procedura DIARIO
Le Sedi devono:
- listare le situazioni con conguaglio a credito del pensionato, identificate dai codici 0288 e 0289, e gestirle con urgenza tramite procedura ARTE;
- listare le posizioni che richiedono interventi di sistemazione, cioè quelle con codici 0294 e 0295, acquisendo i dati necessari alla ricostituzione;
- listare anche le posizioni con conguaglio a debito, identificate dai codici 0290, 0291, 0292 e 0293.
Comunicazioni ai pensionati e attività di front office
Ai pensionati interessati dall’operazione RED, quando i nuovi redditi determinano una variazione dell’importo della pensione, viene inviata una comunicazione tramite POSTEL. Per i casi senza variazioni né conguagli, la conferma degli importi sarà riportata nel Mod. OBISM inviato nel gennaio 2003.
Sono inoltre in corso i solleciti per i pensionati che non hanno restituito la dichiarazione reddituale per gli anni 1999, 2000 e 2001; l’invio è previsto nel mese di ottobre 2002.
Le Sedi devono fornire ampia assistenza ai pensionati, utilizzando le informazioni registrate negli archivi e rendendo disponibile ogni notizia utile sulle operazioni effettuate. La circolare raccomanda di diffondere localmente il contenuto anche a Patronati, sindacati dei pensionati e agli stessi pensionati tramite gli organi di stampa, secondo le disponibilità locali. Le lettere inviate conterranno anche l’indicazione dell’attivazione del Call Center, presso il quale gli interessati potranno richiedere chiarimenti.
Istruzioni tecniche per l’aggiornamento dei campi
L’allegato tecnico descrive in dettaglio le modalità di aggiornamento del data base pensioni, distinguendo tra aggiornamento di GP1 e di GP2.
Per GP1, al momento dell’aggiornamento vengono inseriti:
- GP1FMPNTIP, tipologia variazione = 1;
- GP1CMPNTIP, codice variazione = 6;
- GP1DMPN, data del giorno.
Per le pensioni eliminate per trasferimento (GP1AM01 = 5), le procedure aggiornano la nuova pensione. Al momento del calcolo della ricostituzione vengono inseriti GP1FMPNTIP con tipologia 1, GP1CMPNTIP con codice DN per le ricostituzioni senza conguaglio o DO per quelle con conguaglio, e GP1DMPN con la data del giorno.
Per GP2, tutte le rilevanze considerano l’aggregazione dei redditi dichiarati con gli importi delle pensioni forniti da CASRED. Per le registrazioni di aggiornamento vengono inoltre inseriti in GP2KE11 valori specifici relativi all’origine RED, alla presenza di pensioni di guerra, alle pensioni presenti sul Casellario, al reddito del coniuge e all’anno di emissione.
La circolare dettaglia poi, per ciascuna rilevanza, i righi RED da considerare, i campi da aggiornare e le condizioni di scarto. In sintesi:
- rilevanze 1, 3, 4, 6, 7, 11, 12, 19, 20 e 23 aggiornano GP2KE con diverse finalità previdenziali, tra cui integrazione al minimo, assegno di invalidità, pensione sociale, assegno sociale e incumulabilità;
- rilevanze 5, 8, 21 e 22 aggiornano GP2KM per maggiorazioni sociali o aumenti collegati a pensioni sociali e INVCIV;
- rilevanze 9 e 10 aggiornano GP2KF per i trattamenti di famiglia, distinguendo i casi di reddito del nucleo con o senza prevalenza da lavoro dipendente o pensione;
- per le rilevanze 9 e 10 i redditi esenti o assoggettati a ritenuta alla fonte rilevano solo se superiori a 1.032,91 euro, con criteri specifici di computo.
La presenza dello stato civile è in molti casi necessaria; se manca, la posizione viene scartata. Se il soggetto è coniugato ma mancano i redditi del coniuge, la posizione viene ugualmente scartata.
Codici DIARIO
La circolare conclude con il riepilogo dei codici DIARIO utilizzati nella procedura:
- 0285: ricostituzione da dichiarazione reddituale, pensione invariata e senza conguagli;
- 0286: importi in pagamento variati in aumento senza arretrato;
- 0287: importi in pagamento da variare in diminuzione senza indebito;
- 0288: variazione solo per il passato con arretrato;
- 0289: variazione in aumento con arretrato;
- 0290: variazione in diminuzione con arretrato;
- 0291, 0292, 0293: conguagli a debito con diverse combinazioni di importi e trattamenti di famiglia;
- 0294: pensione non ricostituibile per scarto;
- 0295: assegno di invalidità non ricostituibile perché l’importo è pari a zero.
Nel complesso, il documento fornisce sia le regole operative di elaborazione dei modelli RED sia le istruzioni di dettaglio per la gestione automatizzata delle ricostituzioni, dei conguagli e delle comunicazioni ai pensionati, con particolare attenzione all’attuazione della sanatoria normativa e al supporto delle Sedi nei casi residuali non gestiti centralmente.
Punti principali
Elaborazione dei modelli RED e aggiornamento archivi
L’INPS aggiorna il data base pensioni con i redditi dichiarati nei modelli RED 1999, 2000 e 2001, integrati con i dati del Casellario centrale delle pensioni forniti da CASRED. L’operazione serve al ricalcolo delle pensioni e alla successiva comunicazione agli interessati. L’aggiornamento avviene per lotti e modifica, secondo la rilevanza, i campi GP2KE, GP2KF e GP2KM.
Ricalcolo delle pensioni e gestione degli esiti
Le procedure hanno ricalcolato le pensioni aggiornate dal 16 settembre 2002 al 4 ottobre 2002. Se non emergono variazioni o conguagli, viene memorizzato il codice DN e l’esito confluisce nel Mod. OBISM inviato con POSTEL nel gennaio 2003. Se invece vi sono aumenti o arretrati, viene memorizzato il codice DO e le rate aggiornate in aumento sono poste in pagamento da novembre 2002.
Conguagli a credito e a debito
Per i conguagli a credito le Sedi devono definire e validare le partite con la procedura ARTE, con eventuali compensazioni. Per i conguagli a debito, le procedure calcolano gli importi con decorrenza arretrati 01-1992, includendo anche gli indebiti già comunicati nel 2001 e quelli derivanti da eventuali ricostituzioni pregresse. Le comunicazioni ai pensionati sono inviate tramite POSTEL dopo l’applicazione della sanatoria.
Sanatoria ex articolo 38 legge n. 448/2001 e articolo 13 legge n. 412/1991
La sanatoria è applicata automaticamente agli indebiti relativi a periodi anteriori al 1° gennaio 2001, con riferimento ai redditi IRPEF dichiarati per l’anno 2000 sommati alle pensioni percepite nel 2000. Per la quota successiva al 31 dicembre 2000 si applica l’articolo 13 della legge n. 412/1991. Le Sedi sono esonerate dagli interventi, salvo i casi non gestibili automaticamente; per l’eventuale debito residuo viene memorizzato un piano di recupero rateale.
Casi scartati e assegni di invalidità non confermati
Le pensioni non ricostituibili per insufficienza o incongruenza dei dati sono marcate con il codice 0294 e devono essere sistemate dalle Sedi. Gli assegni di invalidità scaduti e non confermati con importo mensile pari a zero non vengono ricostituiti e sono marcati con il codice 0295; anche in questi casi è richiesto l’intervento urgente della Sede.
Istruzioni tecniche sui campi e sulle rilevanze
L’allegato tecnico dettaglia l’aggiornamento dei campi GP1 e GP2 per le diverse rilevanze: integrazione al minimo, assegno di invalidità, pensione sociale, assegno sociale, trattamenti di famiglia, incumulabilità e maggiorazioni per prestazioni INVCIV. Sono specificati i righi RED da considerare, i controlli sullo stato civile, le condizioni di scarto, gli importi esenti rilevanti e i codici DIARIO da memorizzare.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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