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Legge

L.R. Marche 5/2010

Valorizzazione dei luoghi della memoria storica risorgimentale relativi alla battaglia di Tolentino e Castelfidardo e divulgazione dei relativi fatti storici

Normativa regionaleL.R. Marche 5/2010Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale Marche promuove la conservazione e la valorizzazione dei luoghi legati alle battaglie di Tolentino (1815) e Castelfidardo (1860), finanziando progetti di enti locali per itinerari, iniziative culturali, visite guidate, recupero di reperti e diffusione della memoria storica. Prevede una delimitazione delle aree nel piano paesaggistico e una disciplina transitoria fino a tale individuazione. Stanziamento specifico per il 2010, con spese successive demandate alle leggi finanziarie annuali.

Valorizzazione dei luoghi della memoria risorgimentale di Tolentino e Castelfidardo

Valorizzazione dei luoghi della memoria risorgimentale di Tolentino e Castelfidardo

La legge regionale delle Marche promuove la tutela, la valorizzazione e la divulgazione dei luoghi e dei fatti storici connessi alle battaglie di Tolentino del 2 e 3 maggio 1815 e di Castelfidardo del 18 settembre 1860. L’intervento regionale riguarda sia il patrimonio materiale sia la ricostruzione e la diffusione della memoria storica risorgimentale.

Finalità dell’intervento regionale

La Regione sostiene azioni rivolte a conservare e valorizzare il patrimonio immobiliare, monumentale, architettonico e paesaggistico legato alle due battaglie. La legge collega a tali obiettivi anche la divulgazione dei fatti storici e la promozione della conoscenza del Risorgimento nelle Marche.

Contributi regionali ai progetti degli enti locali

La Regione eroga contributi per progetti presentati da enti locali, destinati in particolare a:

  • realizzare itinerari didattico-informativi e turistici relativi agli eventi storici richiamati dalla legge;
  • creare aree attrezzate per lo studio e lo sviluppo delle conoscenze storiche e socio-culturali sul Risorgimento nelle Marche;
  • organizzare manifestazioni storico-culturali, programmi educativi, convegni, rievocazioni, pubblicazioni e mostre fotografiche;
  • pianificare visite guidate nei luoghi interessati, sia per il turismo culturale sia per finalità specialistiche, accademiche e scolastiche;
  • recuperare reperti, resti ossei, armi e beni appartenuti ai protagonisti delle vicende storiche, favorendone restauro, conservazione e valorizzazione;
  • diffondere la memoria degli eventi storici connessi alle battaglie;
  • conservare il patrimonio individuato dalla legge.

I contributi sono concessi secondo criteri e modalità stabiliti dalla Giunta regionale, sentita la competente Commissione assembleare. È prevista priorità di finanziamento per i progetti presentati da Comuni associati in collaborazione con altri soggetti pubblici o privati operanti nelle materie disciplinate dalla legge. La deliberazione della Giunta deve essere adottata entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della legge finanziaria annuale regionale, tenendo conto della delimitazione delle aree interessate.

Delimitazione delle aree interessate e misure di salvaguardia

La Regione individua nel piano paesaggistico ambientale le aree da assoggettare alle specifiche misure di salvaguardia previste dalla normativa vigente, al fine di assicurare la conservazione e la valorizzazione del patrimonio storico, immobiliare, monumentale e paesaggistico connesso ai luoghi della memoria.

Disciplina transitoria

Fino alla delimitazione formale delle aree prevista dal piano paesaggistico ambientale, le aree territoriali interessate dagli avvenimenti storici sono individuate dalla Giunta regionale sulla base della documentazione storica esistente, sentiti gli enti locali interessati, gli istituti, le associazioni e le fondazioni operanti nelle materie della legge.

Disposizioni finanziarie

Per l’anno 2010 è autorizzata una spesa di 10.000 euro per gli interventi previsti dalla legge. Per gli anni successivi l’entità della spesa è demandata alle rispettive leggi finanziarie, nel rispetto degli equilibri di bilancio. La copertura per il 2010 avviene mediante utilizzo di quota parte delle somme iscritte a carico dell’UPB 2.08.04 del bilancio 2010, con imputazione delle somme occorrenti all’UPB 5.31.03 sul capitolo istituito dalla Giunta per la gestione del Programma operativo annuale (POA).

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