Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 2884/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 5

per la riforma della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Basilicata (Sezione Prima) n. 00199/2026, resa tra le parti.

Giustizia amministrativa202604763

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. VOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: Sentenza del TAR Basilicata n. 199/2026, favorevole al ricorso di primo grado, nell'ambito dell'appalto integrato per la progettazione esecutiva e l'esecuzione dei lavori di completamento della messa in sicurezza del Porto di Maratea

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (stazione appaltante e controinteressata)

Prevale l’amministrazione

La controversia

L'impresa appellante ha impugnato la sentenza del TAR Basilicata e ha proposto, in via incidentale, domanda di sospensione della sua efficacia. Il testo dell'ordinanza non espone i motivi specifici dell'appello né le censure dedotte contro la sentenza di primo grado. La controversia riguarda una procedura di appalto integrato relativa alla progettazione esecutiva e all'esecuzione dei lavori di completamento della messa in sicurezza del Porto di Maratea.

La decisione

Il Consiglio di Stato ha respinto l'istanza cautelare di sospensione dell'efficacia della sentenza impugnata. Nella ponderazione cautelare tra gli interessi contrapposti, il Collegio ha attribuito prevalenza all'interesse pubblico all'avvio quanto più rapido possibile delle attività di progettazione e realizzazione dei lavori, anche per evitare il rischio di perdita del finanziamento pubblico previsto. La decisione tiene inoltre conto della prossima fissazione dell'udienza di merito, prevista per l'8 ottobre 2026. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 98 c.p.a.

    La disposizione è richiamata quale base normativa della domanda cautelare incidentale in appello; l'istanza di sospensione è stata comunque respinta in ragione della prevalenza, nel bilanciamento cautelare, dell'interesse pubblico alla tempestiva realizzazione dell'intervento e alla salvaguardia del finanziamento.

Massime di principio

  • In sede cautelare d'appello, la sospensione dell'efficacia della sentenza deve essere valutata mediante bilanciamento tra gli interessi contrapposti, attribuendo rilievo anche all'interesse pubblico alla tempestiva realizzazione di opere finanziate con risorse pubbliche.
  • Il rischio concreto di perdita di un finanziamento pubblico può concorrere a fondare la prevalenza dell'interesse pubblico all'esecuzione immediata delle attività progettuali e dei lavori, escludendo la sospensione cautelare della sentenza impugnata.
  • La prossimità dell'udienza di merito costituisce un elemento rilevante nella valutazione cautelare, poiché può ridurre l'utilità di una sospensione temporanea e orientare il giudice verso il mantenimento dell'efficacia dell'assetto amministrativo fino alla decisione di merito.

Come è indicizzato

MaterieEsecuzione del contratto pubblicoRito appalti e sorte del contrattoTutela cautelare
RamiContratti pubbliciProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelarePonderazione degli interessi e interesse pubblico

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.