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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 22577/2025 del 16/06/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Impugnazione per violazione dell'art. 5‑duodecies della legge n. 199/2022: la ricorrente contestava che la Corte d'appello di L'Aquila avesse trattato il giudizio in forma cartolare (rito camerale non partecipato) pur avendo il difensore, con l'atto di appello, richiesto la trattazione orale in presenza, senza che la Corte avesse autorizzato la trattazione in presenza.

La decisione

Il ricorso è stato rigettato. La Corte di Cassazione ha ritenuto che la richiesta di trattazione orale contenuta unicamente nell'atto di appello non fosse sufficiente rispetto al decreto di citazione che aveva indicato la necessità di presentare un'istanza specifica (via PEC) entro quindici giorni dall'udienza per partecipare in presenza. In ogni caso, anche se fosse richiesta solo la domanda contenuta nell'appello, la mancata deduzione tempestiva della nullità (violazione del contraddittorio) nella prima occasione utile (formulazione delle conclusioni) comporta la sanatoria della nullità. Pertanto la condanna di primo grado (Tribunale di Teramo: reclusione 1 anno e multa 2.000 euro per cessione di stupefacenti ai sensi dell'art. 73, comma 5, DPR 309/1990 — cessione di 0,9 g di hashish e 0,3 g di cocaina commessa a Giulianova il 20/09/2022) è stata confermata e la ricorrente è stata condannata al pagamento delle spese processuali ex art. 616 c.p.p.

Norme richiamate

  • art. 5‑duodecies della legge n. 199 del 2022

    Disciplina emergenziale che rende applicabile, per le impugnazioni presentate fino al 30/06/2024, la possibilità di svolgere il giudizio di appello in forma camerale non partecipata; la Corte può richiedere alle parti di depositare specifica istanza (es. via PEC) per partecipare in presenza entro termini prefissati

  • art. 73, comma 5, d.P.R. n. 309/1990

    Norma che punisce la cessione di sostanze stupefacenti; applicata alla ricorrente per la cessione di hashish e cocaina

  • art. 178, comma 1, lett. c), c.p.p.

    Prevede la nullità generale per violazione del contraddittorio; lo svolgimento del processo in forma camerale non partecipata può integrare tale nullità

  • art. 180 c.p.p.

    Disciplina la sanatoria delle nullità generali quando non dedotte tempestivamente; la nullità per mancato contraddittorio è sanabile se non eccepita alla prima occasione utile

  • art. 616 c.p.p.

    Stabilisce l'onere di sostenere le spese processuali a carico della parte soccombente

Massime di principio

  • Se il decreto di citazione per l'udienza indica che la trattazione in presenza richiede la presentazione di un'istanza separata (es. via PEC entro un termine), la sola richiesta inserita nell'atto di appello non è sufficiente: è necessario inoltrare l'istanza secondo le modalità e i termini indicati.
  • Durante il periodo di applicazione delle norme emergenziali (fino al 30/06/2024 per le impugnazioni citate), è legittimo lo svolgimento del giudizio d'appello in forma camerale non partecipata se non sono state rispettate le procedure richieste per la partecipazione in presenza.
  • La mancata tempestiva deduzione della nullità per violazione del contraddittorio (art. 178, comma 1, lett. c)) alla prima occasione utile (es. formulazione delle conclusioni) determina la sanatoria della nullità; perciò le eccezioni vanno formulate immediatamente quando si viene informati della celebrazione in forma non partecipata.
  • In casi simili, il difensore deve verificare gli avvisi/decreti di citazione della Corte e rispettare le modalità formali (PEC, termini) per esercitare il diritto alla partecipazione in presenza; conservare prova dell'invio e, se necessario, sollevare tempestivamente eccezione in udienza o per iscritto.
  • Se la nullità è tempestivamente rilevata e qualificata come insanabile, può determinare l'annullamento e la ripetizione del giudizio; viceversa, l'inerzia difensiva comporta il consolidamento dell'atto impugnato.

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