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Circolare

Circolare numero 168 del 29-8-2001

Vengono fornite istruzioni operative in merito alla gestione delle richieste presentate in applicazione dell’articolo 75 della legge n. 388/2000 e viene rilasciata una nuova funzione della procedura ARCA che consente la memorizzazione dell’informazione.

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare introduce una nuova funzione della procedura ARCA per memorizzare l'avvenuto esercizio della facoltà di rinunciare all'accredito contributivo e di posticipare l'accesso al pensionamento di anzianità. Vengono richiamate le istruzioni della circolare n. 118/2001 e precisate le verifiche che le Sedi devono effettuare sui requisiti e sulle finestre pensionistiche, nonché le modalità di registrazione delle comunicazioni e di abbinamento alla futura domanda di pensione. È inoltre prevista la memorizzazione dell’informazione anche nell’archivio centrale ARCA per gestire i casi di eventuale trasferimento di residenza del lavoratore o del pensionato.

Nuove istruzioni operative ARCA per la rinuncia all'accredito contributivo e il rinvio del pensionamento di anzianità

Nuove istruzioni operative ARCA per la rinuncia all'accredito contributivo e il rinvio del pensionamento di anzianità

La circolare disciplina l’utilizzo di una nuova funzione della procedura ARCA dedicata alla memorizzazione dell’avvenuto esercizio della facoltà di rinunciare all’accredito contributivo e di posticipare l’accesso al pensionamento di anzianità. Il provvedimento si innesta sulla disciplina già illustrata con la circolare n. 118 del 30 maggio 2001 e sul relativo decreto attuativo del 23 marzo 2001.

Quadro di riferimento

La nuova funzione informatica è stata introdotta per consentire una gestione uniforme delle comunicazioni rese dai lavoratori del settore privato che intendono avvalersi della facoltà prevista dall’articolo 75 della legge n. 388/2000. L’obiettivo è registrare in modo puntuale l’esercizio dell’opzione e collegarlo alle successive verifiche sul diritto alla pensione di anzianità.

Comunicazione del lavoratore e documentazione necessaria

Il lavoratore deve presentare la comunicazione prevista dall’allegato 8 della circolare n. 118/2001, oppure una richiesta equivalente purché contenga tutte le informazioni richieste dalla disciplina applicativa. Alla comunicazione devono essere allegati i documenti utili a integrare la posizione assicurativa, con riferimento ai periodi di contribuzione non presenti nell’estratto contributivo, quali Mod. CUD e Mod. O1/M-Sost. o altra documentazione equivalente.

Verifiche richieste alle Sedi

Ricevuta la comunicazione, la Sede deve verificare con urgenza che i requisiti di legge per il pensionamento di anzianità, comprese le finestre di accesso, siano già maturati oppure maturino alla data di inizio degli effetti del contratto di lavoro a tempo determinato. La verifica serve anche ad accertare la data dalla quale il lavoratore può effettivamente accedere al pensionamento e a controllare che il contratto a termine decorra dalla prima finestra utile o da una data successiva.

All’esito di tale controllo, la Sede deve fornire un’apposita comunicazione sia all’interessato sia all’azienda.

Registrazione in procedura EAD75

Le comunicazioni pervenute devono essere memorizzate in EAD75 con specifiche valorizzazioni dei campi:

  • campo 18: valore "1";
  • campo 36: valore "SCO";
  • campo 29: codice "A".

Le pratiche devono essere conservate in apposita evidenza e abbinate alla domanda di pensione che il lavoratore presenterà al momento della cessazione del rapporto di lavoro a tempo determinato.

Decorrenza della pensione

La circolare precisa che la pensione deve essere posta in pagamento dal primo giorno del mese successivo a quello di scadenza del contratto a tempo determinato. Se la facoltà di rinuncia è stata esercitata più volte, il riferimento è il mese successivo alla scadenza dell’ultimo contratto a termine.

Memorizzazione nell’archivio centrale ARCA

Poiché il soggetto può trasferire la residenza e presentare la comunicazione di cessazione presso un’altra Sede, la circolare prevede anche la memorizzazione dell’informazione relativa all’esercizio della facoltà nell’archivio centrale di ARCA. In tal modo l’informazione resta disponibile anche in caso di cambio di competenza territoriale.

Istruzioni operative di dettaglio

Le modalità tecniche di acquisizione e gestione delle informazioni in ARCA non sono riportate nel testo della circolare, ma rinviate al Manuale allegato 1, che contiene le istruzioni operative per l’utilizzo della nuova procedura.

Punti principali

Premessa e finalità della nuova funzione ARCA

La circolare richiama la disciplina già illustrata con la circolare n. 118 del 30 maggio 2001, relativa alla facoltà per i lavoratori dipendenti del settore privato di rinunciare all’accredito contributivo e di differire l’accesso alla pensione di anzianità. Viene resa disponibile una nuova funzione della procedura ARCA per memorizzare l’informazione relativa all’esercizio di tale facoltà.

Verifiche da parte delle Sedi

Quando riceve la comunicazione del lavoratore, la Sede deve verificare che i requisiti di legge per il pensionamento di anzianità, incluse le c.d. finestre, risultino già perfezionati o si perfezionino alla data di inizio degli effetti del contratto di lavoro a tempo determinato. La verifica deve essere effettuata con urgenza, per accertare anche la data dalla quale il lavoratore può accedere al pensionamento e la decorrenza utile del contratto.

Documentazione da presentare e contenuti della comunicazione

Il lavoratore deve presentare la comunicazione prevista dall’allegato 8 della circolare n. 118/2001, oppure una richiesta equivalente che contenga tutte le informazioni richieste. Alla comunicazione deve essere allegata la documentazione relativa ai periodi di contribuzione non presenti nell’estratto contributivo, come ad esempio Mod. CUD e Mod. O1/M-Sost.

Registrazione in EAD75 e conservazione delle pratiche

Le comunicazioni ricevute devono essere memorizzate in EAD75 con specifiche codifiche: campo 18 valorizzato a "1", campo 36 a "SCO" e campo 29 con codice "A". Le comunicazioni devono essere conservate in apposita evidenza e abbinate alla domanda di pensione che il lavoratore presenterà al termine del rapporto di lavoro a tempo determinato.

Decorrenza della pensione

La pensione deve essere posta in pagamento dal primo giorno del mese successivo alla scadenza del contratto a tempo determinato, oppure dell’ultimo contratto a termine se la facoltà di rinuncia è stata esercitata più volte.

Archivio centrale ARCA e gestione dei trasferimenti

Poiché il lavoratore o il pensionato può trasferire la residenza e presentare la comunicazione di cessazione ad altra Sede, la circolare prevede la memorizzazione dell’esercizio della facoltà anche nell’archivio centrale di ARCA, in modo da rendere l’informazione disponibile indipendentemente dalla Sede competente.

Modalità tecniche di utilizzo

Le modalità di acquisizione delle informazioni nella procedura ARCA sono rinviate al Manuale allegato 1, che contiene le istruzioni operative per l’utilizzo della nuova funzione.

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