Circolare numero 90 del 4-4-1991
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare richiama le Amministrazioni a una vigilanza rigorosa sul rispetto delle norme che disciplinano le assenze dal servizio, in particolare per le cure termali. Viene esclusa ogni sanatoria successiva delle assenze che richiedono preventiva autorizzazione e si impone di verificare che le cure siano effettivamente fruite presso gli stabilimenti termali autorizzati. Si indicano inoltre modalità operative per i controlli ispettivi e si precisa che la prescrizione delle cure termali può essere rilasciata solo dalla USL competente in relazione alla sede di servizio del dipendente.
Controlli sulle assenze dal servizio e sulle cure termali dei pubblici dipendenti
Controlli sulle assenze e sulle cure termali dei pubblici dipendenti
La circolare, muovendo dalla relazione sullo stato della Pubblica Amministrazione che segnala un lieve calo del fenomeno nel 1989 ma ne conferma comunque l'entità, richiama le Amministrazioni a un'applicazione rigorosa delle norme sulle assenze dal servizio. L'attenzione è concentrata soprattutto sulle cure termali, per le quali vengono impartite istruzioni operative volte a garantire controlli effettivi e a prevenire utilizzi non conformi delle autorizzazioni.
Vigilanza sulle assenze dal servizio
Il Ministero del Lavoro sottolinea l'esigenza di una vigilanza attenta sul rispetto delle disposizioni che regolano le assenze dei pubblici dipendenti. Le Amministrazioni devono quindi esaminare i casi individuali con particolare rigore, senza ammettere interpretazioni estensive o regolarizzazioni successive di situazioni non conformi.
Esclusione di sanatorie "a posteriori"
Viene affermato in modo espresso che non è possibile procedere a sanatorie successive per le assenze che presuppongono una preventiva autorizzazione. La mancata osservanza del requisito autorizzatorio non può essere sanata dopo l'evento, con conseguente necessità di verificare ex ante la legittimità dell'assenza.
Verifiche sulle cure termali
Per il personale autorizzato a fruire di cure termali, le sedi competenti devono accertare che le prestazioni siano effettivamente usufruite presso gli stabilimenti termali e con frequenza giornaliera per l'intero periodo stabilito. A tal fine devono essere svolti accertamenti ispettivi presso gli stabilimenti ricadenti nella circoscrizione di competenza, così da riscontrare la reale presenza dei dipendenti.
Gestione dei casi relativi a stabilimenti fuori circoscrizione
Quando le cure vengono effettuate in stabilimenti termali situati fuori dalla circoscrizione competente, deve essere predisposto e trasmesso un elenco nominativo degli interessati alla sede competente per territorio. Tale passaggio serve a consentire l'esecuzione dei controlli ispettivi anche al di fuori della sede ordinaria di appartenenza.
Coordinamento con i Prefetti e registri di presenza
I dirigenti delle sedi provinciali devono inoltre contattare il Prefetto della provincia per inserire la questione nel coordinamento delle attività delle pubbliche amministrazioni sul territorio. L'obiettivo è fare in modo che gli stabilimenti termali ricevano gli elenchi del personale autorizzato, così da predisporre registri di presenza disponibili per gli ispettori incaricati dei controlli.
Competenza della USL per la prescrizione delle cure
La circolare chiarisce infine un punto interpretativo rilevante: la prescrizione delle cure termali può essere rilasciata solo dalla USL competente in relazione alla sede di servizio del dipendente, cioè quella nel cui ambito territoriale si trovano gli uffici di stabile assegnazione. Non sono quindi utili prescrizioni rilasciate da USL del domicilio o della residenza del dipendente, se diverse dalla sede di servizio, salvo il caso in cui l'Istituto abbia autorizzato il dipendente a risiedere in un comune diverso da quello della sede di appartenenza.
Punti principali
Vigilanza sulle assenze dal servizio
La relazione sullo stato della Pubblica Amministrazione segnala che, pur essendovi un lieve regresso nel 1989, il fenomeno delle assenze dei pubblici dipendenti resta di notevole dimensione. Su questa base il Ministero del Lavoro richiama le Amministrazioni alla massima attenzione nell'applicazione delle norme sulle assenze dal servizio.
Esclusione di sanatorie successive
Viene ribadito che non sono ammissibili sanatorie "a posteriori" delle assenze che sono soggette a preventiva autorizzazione. Le Amministrazioni devono quindi valutare i singoli casi attenendosi rigidamente alle regole previste.
Controlli sulle cure termali
Per il personale in cure termali è richiesta la verifica dell'effettivo utilizzo dei presidi terapeutici presso gli stabilimenti termali. Le sedi competenti devono effettuare accertamenti ispettivi presso gli stabilimenti rientranti nella propria circoscrizione per verificare la presenza quotidiana dei dipendenti per tutto il periodo stabilito di cura.
Gestione dei casi fuori circoscrizione
Per i dipendenti che effettuano le cure presso stabilimenti termali situati fuori dalla circoscrizione competente, deve essere trasmesso un elenco nominativo degli interessati alla sede territorialmente competente, affinché siano adottati i controlli previsti.
Coinvolgimento dei Prefetti e registri di presenza
I dirigenti delle sedi provinciali devono prendere contatti con il Prefetto della provincia per coordinare le attività delle Pubbliche Amministrazioni e stabilire che agli stabilimenti termali siano inviati gli elenchi nominativi del personale autorizzato. In questo modo potranno essere predisposti registri di presenza da tenere a disposizione degli ispettori incaricati dei controlli.
Competenza della USL per le prescrizioni
Si precisa che la USL competente a rilasciare la prescrizione delle cure termali è esclusivamente quella che comprende la sede di servizio del dipendente, ossia la circoscrizione territoriale in cui sono ubicati gli uffici di stabile assegnazione. Non sono validi, ai fini dell'autorizzazione, i certificati rilasciati da altre USL per ragioni di domicilio o residenza, salvo il caso in cui l'Istituto abbia autorizzato il dipendente a risiedere in un comune diverso da quello della sede di appartenenza.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di INPS
- Circolare · 4 apr 1991Circolare numero 91 del 4-4-1991
- Circolare · 4 apr 1991Circolare numero 92 del 4-4-1991
- Circolare · 4 apr 1991Circolare numero 93 del 4-4-1991
- Circolare · 3 apr 1991Circolare numero 88 del 3-4-1991
- Circolare · 3 apr 1991Circolare numero 89 del 3-4-1991
- Circolare · 2 apr 1991Circolare numero 87 del 2-4-1991
Cerchi altro? Cerca gratis in INPS →