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Circolare

Circolare numero 108 del 16-5-1998

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare illustra il nuovo sistema di riscossione unificata previsto dal D.Lgs. n. 241/1997 tramite modello F24, con riferimento ai decreti ministeriali del 30 marzo 1998 e del 10 aprile 1998. Vengono descritte la catena dei soggetti coinvolti, il flusso informativo e finanziario, la ripartizione delle somme da parte della struttura di gestione, gli accreditamenti alle Sedi INPS e le modalità di contabilizzazione sul sistema LSX. Sono inoltre disciplinati i casi di compensazione, i saldi negativi delle Sedi, l’utilizzo dei conti di nuova istituzione e le commissioni spettanti agli intermediari, con allegati contenenti variazioni al piano dei conti e tabella dei codici contributo.

Riscossione unificata tributi e contributi con mod. F24 e istruzioni contabili INPS

Riscossione unificata dei tributi e contributi con mod. F24

La circolare disciplina l’avvio operativo della riscossione unificata prevista dal D.Lgs. n. 241/1997, con particolare attenzione alla gestione dei contributi INPS tramite modello F24. Il documento fornisce istruzioni tecniche e contabili per le Sedi, in raccordo con la struttura di gestione, la Banca d’Italia e gli intermediari aderenti.

Ambito normativo e quadro generale

La circolare si colloca in continuità con la circolare n. 79 dell’8 aprile 1998 e con il messaggio TP n. 18110 del 30 aprile 1998, richiamando i decreti del Ministero delle Finanze del 30 marzo 1998 e del 10 aprile 1998. Viene chiarito che il nuovo sistema convive, fino all’estensione della delega unica a tutti i contribuenti, con la preesistente procedura TEF di cui all’art. 14 della legge n. 412/1991, che continua a valere per le riscossioni non ricomprese nel mod. F24.

Soggetti coinvolti e funzioni operative

La procedura coinvolge:

  • i contribuenti, che effettuano i versamenti tramite delega unica mod. F24;
  • banche, poste e concessionari, che ricevono le deleghe, trattengono le copie del modello, contabilizzano le somme e riversano gli importi secondo le regole di ripartizione;
  • la struttura di gestione, che controlla la correttezza dei flussi, esegue la ripartizione giornaliera, regola le compensazioni e segnala le violazioni al Ministero delle Finanze;
  • la Banca d’Italia, che accredita le somme alle Tesorerie provinciali e alle Sedi INPS;
  • l’INPS, che riceve i flussi informativi e li trasforma in registrazioni contabili e contributive.

Gli intermediari devono riversare le somme entro il quarto giorno lavorativo successivo alla riscossione; i concessionari, per le somme riscosse ai propri sportelli, riversano entro il terzo giorno successivo.

Flusso informativo e ripartizione

L’INPS dispone di un unico collegamento telematico con la struttura di gestione per ricevere:

  • le informazioni relative al mod. F24;
  • le disposizioni di accreditamento sulle Tesorerie provinciali delle SAP.

La struttura di gestione effettua quotidianamente la ripartizione solo sui flussi rendicontati dagli intermediari, corretti e quadrati con i bonifici affluiti alla contabilità speciale nazionale. Trasmette quindi:

  • alla Banca d’Italia, il mandato di accredito;
  • al Sistema centrale INPS, il flusso di ripartizione con i dettagli delle singole deleghe, aggregati per data di bonifico e codice valuta (Lire o Euro).

La Sezione 1 del F24 è normalmente trasmessa con il solo codice fiscale del contribuente; se emergono errori nella composizione del codice fiscale non corretti in fase di ricezione, il flusso include anche i dati anagrafici della Sezione 1.

I dati ricevuti dal Sistema centrale INPS sono sottoposti a controlli logici e formali e inseriti in un archivio consultabile dalle strutture operative. Contestualmente il sistema centrale produce due flussi distinti:

  • un flusso contabile sul sistema LSX di Sede;
  • un flusso contributivo sui sistemi AS400 DM e PN, a seconda della causale contributo.

Accreditamento alle Sedi INPS e mod. 80T

Gli accrediti sulla contabilità speciale di Tesoreria provinciale delle Sedi sono certificati dal mod. 80T per ciascuna giornata di bonifico. Il modello riporta:

  • numero progressivo annuo;
  • data di emissione;
  • importo di competenza della Sede;
  • causale del versamento, con dicitura "ripartizione versamenti delega unica";
  • dati del versante, con indicazione "Ministero Finanze SDG", data bonifico, data ripartizione e progressivo.

Le date e il progressivo consentono la riconciliazione con il flusso contabile. La data del bonifico viene inoltre riportata sul mod. SC724/R nel campo valuta, per l’individuazione delle operazioni da attribuire alla competenza del mese di riferimento secondo i criteri già richiamati dalla circolare n. 82/RG del 24 marzo 1995.

Gestione dei saldi negativi e conto "Fondi INPS"

Se, nell’ambito di una giornata contabile, una o più Sedi chiudono con saldo negativo, la struttura di gestione dispone il prelievo da una contabilità speciale denominata "Fondi INPS", intestata al Ministero delle Finanze e alimentata dalla Direzione Centrale di Ragioneria e Finanza.

Per la canalizzazione dei movimenti è stato ripristinato il canale 2 (TES) nella procedura flussi da cassa, con conto polo GPA 04/96 di nuova istituzione. Tale conto rileva:

  • in DARE, i rifornimenti effettuati dalla Direzione Centrale di Ragioneria e Finanza mediante giro fondi dalla Tesoreria;
  • in AVERE, gli addebitamenti disposti dalla Banca d’Italia, su istruzione della struttura di gestione, per il ripianamento delle somme di pertinenza degli altri enti destinatari o per le compensazioni fra sedi INPS.

Il movimento centrale sul conto GPA 04/96 viene proiettato sulle Sedi di competenza e contabilizzato automaticamente al ricevimento dei flussi telematici, con giro fondi a favore della Tesoreria provinciale. Le Sedi devono verificare la corretta recezione nel mod. MF1 e la coerenza del saldo del conto GPA 02/08 con quello della Tesoreria provinciale. La quadratura nazionale del conto GPA 04/96 è demandata alla Direzione Centrale di Ragioneria e Finanza - Ufficio VI.

DM10/2 passivi e conti di nuova istituzione

Per gli importi compensati si generano scritture automatiche con:

  • avere del conto GPA 02/08;
  • dare del conto GPA 53/66, destinato agli addebitamenti provvisori per rimborsi di saldi passivi dei DM10/2 tramite procedura F24.

Il conto GPA 53/66 è assistito dalla causale mod. FL02 "20903". Se la compensazione dei DM10/2 passivi determina un saldo negativo di Sede, la contabilizzazione è integrata da un giro fondi dal conto GPA 04/96 al conto GPA 02/08 per l’importo corrispondente.

La circolare precisa inoltre che la contabilizzazione dei saldi passivi deve essere effettuata esclusivamente sulla base dei modd. DM10/2, sia per i datori di lavoro titolari di partita IVA sia per quelli non titolari di partita IVA. La documentazione amministrativa e contabile che ha generato le scritture deve essere conservata in apposita evidenza, in attesa di successive istruzioni operative.

Gestione delle entrate finanziarie sul sistema LSX

Per la preacquisizione degli importi riscossi con F24 è stata modificata la procedura sul canale 1 con introduzione del tipo documento 2. Il programma attribuisce automaticamente:

  • il codice operatore corrispondente al terminale utilizzato;
  • il conto polo GPA 02/08.

Nel sistema LSX devono essere inseriti tipo documento 2, data e numero del mod. 80T, importo accreditato dalla Banca d’Italia, data di bonifico, data e progressivo di ripartizione. Le date di bonifico e ripartizione sono richieste solo per il tipo documento 2.

Sono inoltre eliminate:

  • la specifica di preacquisizione dei modd. 52TP, soppressi dalla Banca d’Italia;
  • la funzione di preacquisizione dei canali 3 e 4, non più utilizzata dalle Sedi.

Gli importi preacquisiti non contabilizzati alla chiusura mensile della procedura flussi di cassa vengono attribuiti automaticamente alla nuova causale 10561, nell’ambito della macro causale 10060.

Regole di contabilizzazione automatica

Il programma genera automaticamente, per ciascuna giornata di bonifico, articoli in partita doppia differenziati a seconda della presenza o meno di compensazioni e del saldo della Sede. Tutti gli articoli contabili presentano:

  • codice operatore 96, riservato alla procedura;
  • codice procedura D;
  • per il conto GPA 02/08, numero documento e partita corrispondenti rispettivamente alla data del mod. 80T e alla data di bonifico;
  • per i conti di contropartita, un SC7/24 nel formato "8nnnnaammgg", dove 8 identifica i versamenti da delega unica, nnnn il progressivo annuale e aammgg la data del bonifico.

La circolare specifica che, per effetto dell’attività della struttura di gestione, gli articoli non riportano le differenze imputate dalla procedura TEF ai conti GPA 00/99 e GPA 10/99. L’allegato 3 elenca i codici contributo, i conti di contropartita e le causali FL02; la gestione di tali codici è affidata alla Direzione Centrale di Ragioneria e Finanza.

Casistiche di ripartizione e scritture contabili

La circolare disciplina tre blocchi di ipotesi:

  • se le deleghe ripartite non contengono importi compensati, il sistema produce un articolo di accredito verso i conti dell’allegato 3;
  • se vi sono importi compensati e i crediti superano i debiti, vengono generati un articolo di accredito e uno di addebito; l’addebito riguarda le compensazioni DM10, unica tipologia prevista nel 1998;
  • se il conto di Tesoreria non riceve alcun accredito, il sistema opera direttamente sui dati delle deleghe.

Nel caso in cui i debiti e i crediti siano uguali, il programma genera due articoli, uno di accredito e uno di addebito, con movimenti coincidenti in DARE e AVERE del conto GPA 02/08. Se i debiti sono superiori ai crediti, oltre agli articoli ordinari viene generato un giro fondi locali GPA 02/08 a GPA 04/96 per ripianare la minore disponibilità della Sede. Se esistono solo importi a debito, si produce un addebito e un giro fondi di pari importo.

Commissioni agli intermediari

Per il servizio di riscossione del mod. F24, il Ministero delle Finanze riconosce agli intermediari un compenso per ogni delega accolta, anche quando il saldo finale è pari a zero. Gli intermediari trattengono direttamente tali commissioni dalle somme da riversare alla Banca d’Italia. Le commissioni non sono rilevate nella contabilità delle Sedi, poiché restano a carico dello Stato.

Allegati e variazioni al piano dei conti

Gli allegati contengono:

  • il messaggio TP n. 18110 del 30 aprile 1998, che anticipa in sintesi il funzionamento della nuova procedura;
  • le variazioni al piano dei conti, tra cui GPA 04/96, GPA 53/66 e PAR 24/10;
  • la tabella dei codici contributo con il relativo conto di mastro e la causale.

L’allegato 3 riporta numerosi codici contributo, tra cui quelli relativi a contribuzione su reddito minimale ed eccedente, interessi per rateazione o differimento, DM10 attivi e passivi, versamenti per collaboratori coordinati continuativi, professionisti, lavoratori agricoli e pescatori autonomi. I conti segnati con asterisco sono di nuova istituzione.

Punti principali

Nuovo sistema di riscossione unificata con F24

La circolare dà seguito alle precedenti comunicazioni e fornisce le linee procedurali e l’architettura informatica del sistema di riscossione dei contributi mediante delega unica mod. F24. Il nuovo assetto riguarda la gestione dei flussi contabili e di cassa sul sistema LSX e si innesta sulla disciplina del D.Lgs. n. 241/1997 e sui decreti ministeriali attuativi richiamati.

Soggetti coinvolti e rispettivi compiti

Sono individuati i principali attori della procedura: contribuenti, banche e poste, concessionari, struttura di gestione e Banca d’Italia. Gli intermediari accettano le deleghe, trattengono le copie del F24, contabilizzano le somme e riversano entro i termini le quote destinate a INPS e Regioni; la struttura di gestione controlla tempestività, correttezza e quadratura dei flussi, suddivide le somme e segnala le violazioni; la Banca d’Italia effettua gli accrediti alle Tesorerie provinciali e alle Sedi INPS.

Flusso informativo e ripartizione delle somme

L’INPS opera con un unico collegamento telematico con la struttura di gestione per ricevere i dati del mod. F24 e le disposizioni di accreditamento. La struttura di gestione elabora quotidianamente i flussi validi, invia il mandato di accredito alla Banca d’Italia e trasmette al sistema centrale INPS il flusso di ripartizione con i dettagli delle deleghe, aggregati per data di bonifico e codice valuta. I dati sono sottoposti a controlli logici e formali e inseriti in un database consultabile dalle strutture operative.

Accreditamento sulle contabilità speciali delle Sedi INPS

Gli accrediti alle singole Sedi sono certificati, per ciascuna giornata di bonifico, con il mod. 80T, che riporta numero progressivo, data di emissione, importo di competenza, causale del versamento e dati utili alla riconciliazione con il flusso contabile. La circolare descrive tre ipotesi: nessun accredito se i debiti compensati assorbono i crediti, accredito pari alla somma dei contributi riscossi se non vi sono compensazioni, oppure accredito pari alla somma algebrica di crediti e debiti quando vi sono compensazioni ma i crediti superano i debiti.

Conto "Fondi INPS" e ripianamento dei saldi negativi

Quando, in una giornata contabile, una o più Sedi chiudono con saldo negativo, la struttura di gestione dispone il prelievo dal conto di contabilità speciale "Fondi INPS", alimentato dall’INPS - Direzione Centrale di Ragioneria e Finanza. Il movimento viene proiettato sulle Sedi di competenza e contabilizzato automaticamente con giro fondi a favore della Tesoreria provinciale. La quadratura nazionale del conto GPA 04/96 è affidata alla Direzione Centrale di Ragioneria e Finanza - Ufficio VI.

Contabilizzazione dei DM10/2 passivi

Per gli importi compensati viene effettuata in automatico la registrazione in avere del conto GPA 02/08 e in dare del conto GPA 53/66, nuovo conto destinato agli addebitamenti provvisori per rimborsi di saldi passivi dei DM10/2 tramite F24. Se la compensazione genera un saldo negativo di Sede, la registrazione è integrata da un giro fondi dal conto GPA 04/96 al conto GPA 02/08. La gestione dei saldi passivi avviene esclusivamente sulla base dei modd. DM10/2, poiché i DM10/1 non sono più utilizzati dai datori di lavoro titolari di partita IVA.

Preacquisizione, causali e contabilizzazione automatica

Per le entrate finanziarie da riscossione unificata è stata modificata la procedura di preacquisizione sul canale 1 con introduzione del tipo documento 2. Il programma attribuisce automaticamente il codice operatore e il conto polo GPA 02/08; in LSX vanno inseriti tipo documento, dati del mod. 80T, importo accreditato, data di bonifico, data e progressivo di ripartizione. È soppressa la preacquisizione dei modd. 52TP e dei canali 3 e 4. Gli importi preacquisiti e non contabilizzati a fine mese confluiscono nella nuova causale 10561, nell’ambito della macro causale 10060.

Gestione dei casi con e senza compensazioni

La circolare dettaglia la generazione automatica degli articoli contabili in P.D. per giornata di bonifico. Se le deleghe ripartite non contengono compensazioni, si genera un articolo di accredito verso i conti indicati in allegato. Se vi sono compensazioni e i crediti superano i debiti, si generano un articolo di accredito e uno di addebito; l’addebito riguarda i soli DM10 con compensazione prevista per il 1998. Se il conto di Tesoreria non riceve alcun accredito, il sistema opera solo sui dati delle deleghe; nei casi di pari importi tra debiti e crediti i movimenti si compensano, mentre se i debiti sono superiori si genera anche un giro fondi locali GPA 02/08 a GPA 04/96. Se esistono solo importi a debito, si produce un addebito e un giro fondi di pari importo.

Commissioni agli intermediari

Per il servizio di riscossione del mod. F24 il Ministero delle Finanze riconosce agli intermediari un compenso per ciascuna delega accolta, anche se il saldo finale è pari a zero. Le commissioni sono trattenute direttamente dalle somme da riversare alla Banca d’Italia e non vengono rilevate nella contabilità delle Sedi, poiché restano a carico dello Stato.

Allegati e variazioni al piano dei conti

Gli allegati richiamano un messaggio tecnico precedente e introducono variazioni al piano dei conti. Sono istituiti, tra gli altri, i conti GPA 04/96 per i fondi destinati al ripianamento dei saldi negativi delle Sedi, GPA 53/66 per gli addebitamenti provvisori dei DM10/2 passivi e PAR 24/10 per gli interessi di dilazione e differimento in corrispondenza del codice contributo DPPI. L’allegato 3 contiene la tabella dei codici contributo con i relativi conti di mastro e causali FL02, utile per la riproduzione degli elenchi da parte delle Sedi.

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