Sentenza del 21/04/2021 n. 10501 - Corte di Cassazione
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
Prevale l’amministrazione
La controversia
L'A.D. aveva accertato la mancanza di 22 "copie 3" dei Documenti Amministrativi di Accompagnamento (DAA) relativi a birra risultata venduta a due società danesi e, decorso il termine di quattro mesi previsto dall'art. 7, comma 1, lett. d) del TUA senza che la contribuente avesse fornito prova che l'eventuale irregolarità fosse avvenuta all'estero, aveva riscosso le accise con avviso di pagamento. La contribuente impugnò sostenendo lo smarrimento delle terze copie e l'imputabilità dello smarrimento alla società di trasporto; CTP e CTR ritennero però dimostrate le operazioni tramite altra documentazione in atti e annullarono l'avviso.
La decisione
La Corte di Cassazione ha accolto il primo motivo del ricorso per apparente motivazione della CTR, ritenendo che la sentenza d'appello si fosse limitata a formule generiche (affermando che la contribuente "in tutta evidenza dimostrato" la regolarità delle operazioni) senza indicare quali documenti fossero decisivi né spiegare perché il sequestro delle 22 DAA non avesse inficiato la prova. Per tale difetto motivazionale la sentenza impugnata è stata cassata e la causa rinviata alla Commissione Tributaria Regionale per la Lombardia in diversa composizione, con regolazione delle spese di giudizio di legittimità.
Norme richiamate
D.Lgs. 26 ottobre 1995, n. 504 (TUA), art. 7, comma 1, lett. d)
Stabilisce il termine di quattro mesi dalla data di spedizione entro il quale il contribuente deve fornire prova che l'irregolarità è avvenuta fuori dal territorio dello Stato o che l'operazione è regolare; decorso tale termine l'Amministrazione può recuperare le accise.
D.Lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, art. 36, comma 2, n. 4
Norma di diritto processuale tributario richiamata dalla ricorrente in relazione ai parametri di motivazione e valutazione delle prove nel processo tributario; la CTR non avrebbe applicato correttamente tali criteri secondo la ricorrente.
Costituzione, art. 111, comma 6
Richiama il principio del giusto processo e del diritto a una decisione motivata; invocato per contestare l'apparente motivazione della sentenza di appello.
Codice di procedura civile, art. 360, comma 1, nn. 3,4,5
Fondamento dei motivi di ricorso per cassazione: vizio di motivazione (n.4), omesso esame di un fatto decisivo (n.5) e violazione di norme di diritto (n.3); la Corte ha accolto il motivo per vizio di motivazione (n.4).
D.Lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, art. 61
citato nel testo come richiamato
Richiama l'applicabilità delle norme procedurali interne al processo tributario; menzionata dalla ricorrente nel ragionamento processuale.
Massime di principio
- In materia di accise, la prova della regolarità dell'esportazione (o che l'irregolarità sia avvenuta all'estero) deve essere fornita entro il termine di quattro mesi previsto dall'art. 7 TUA; il mancato adempimento legittima l'azione dell'Amministrazione a recuperare le imposte.
- La perdita o lo smarrimento delle "copie 3" dei DAA non solleva automaticamente il contribuente dall'onere probatorio: è necessario documentare tempestivamente lo smarrimento e produrre elementi alternativi idonei a dimostrare l'effettiva esportazione o l'avvenuta irregolarità all'estero (es. contratti di trasporto, dichiarazioni dei destinatari esteri, documenti doganali, comunicazioni alle autorità estere).
- Se i documenti originali vengono sequestrati, il contribuente deve spiegare la circostanza e fornire elementi sostitutivi o la catena di custodia; la mera produzione indeterminata di "documentazione commerciale" senza specifiche valutazioni può essere insufficiente.
- Il giudice d'appello è tenuto a motivare specificamente quali prove ritiene determinanti e perché le ritiene valide; formule generiche o 'di stile' sulla dimostrazione dell'operazione possono comportare cassazione per apparente motivazione.
- In casi analoghi conviene al contribuente: a) agire tempestivamente entro i termini previsti per fornire prove all'Amministrazione; b) conservare e produrre ogni elemento probatorio sostitutivo; c) documentare responsabilità terze (es. vettore) con atti e comunicazioni; d) se si impugna, sollecitare in sede di appello una valutazione puntuale e motivata dei singoli elementi probatori.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza tributaria
- Sentenza · 21 apr 2021Sentenza del 21/04/2021 n. 15 - Comm. Trib. Prov. Verbania
- Sentenza · 21 apr 2021Sentenza del 21/04/2021 n. 17 - Comm. Trib. Prov. Vercelli
- Sentenza · 21 apr 2021Sentenza del 21/04/2021 n. 26 - Comm. Trib. Prov. Asti
- Sentenza · 21 apr 2021Sentenza del 21/04/2021 n. 62 - Comm. Trib. I grado di Bolzano
- Sentenza · 21 apr 2021Sentenza del 21/04/2021 n. 270 - Comm. Trib. Reg. per il Piemonte
- Sentenza · 21 apr 2021Sentenza del 21/04/2021 n. 276 - Comm. Trib. Reg. per il Piemonte
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza tributaria →