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Decreto dirigenziale n. 58 del 02/10/2024

Equiparazione ad aeromobile di Stato (ai sensi dell’art.746 CdN) di velivolo a pilotaggio remoto del Gruppo comunale di Protezione Civile Città di Castelgandolfo, utilizzato nell’interesse della collettività e della sicurezza pubblica.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti58

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto riconosce, ai sensi dell’art. 746 del Codice della navigazione, l’equiparazione ad aeromobile di Stato di un UAS DJI Mavic 3 in dotazione al Gruppo Comunale di Protezione Civile Città di Castelgandolfo. L’abilitazione opera dal 18 luglio 2024 ed è limitata all’effettivo impiego del velivolo per finalità pubbliche e di sicurezza elencate nell’istanza, come antincendio boschivo, ricerca persone, monitoraggio del territorio e supporto alle emergenze. Il decreto precisa che l’operatore deve garantire un adeguato livello di sicurezza e che l’equiparazione cessa quando venga meno l’utilizzazione per tali finalità.

Riconoscimento dell’equiparazione ad aeromobile di Stato di un UAS in dotazione al Gruppo Comunale di Protezione Civile Città di Castelgandolfo

Riconoscimento di equiparazione ad aeromobile di Stato per UAS del Gruppo Comunale di Protezione Civile Città di Castelgandolfo

Il decreto riconosce l’equiparazione ad aeromobile di Stato, ai sensi dell’art. 746 del Codice della navigazione, di un aeromobile a pilotaggio remoto in dotazione al Gruppo Comunale di Protezione Civile Città di Castelgandolfo. Il provvedimento si colloca nel quadro della disciplina nazionale ed europea sugli UAS e richiama, oltre al Codice della navigazione, la direttiva PCM 23 settembre 2011 sul trasporto aereo di Stato, il Regolamento (UE) 2018/1139, il Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947, il Regolamento di esecuzione (UE) 2022/425 e il regolamento ENAC UAS-IT del 4 gennaio 2021.

Base normativa e finalità

Il Ministero valorizza il fatto che il regolamento ENAC UAS-IT disciplina i requisiti applicabili agli UAS privati o di Stato impiegati in attività ricadenti nell’art. 2, par. 3, lett. a), del Regolamento (UE) 2018/1139, quando le amministrazioni competenti non abbiano adottato regolamentazioni speciali ai sensi dell’art. 748 del Codice della navigazione. In questo contesto, la valutazione è finalizzata a consentire l’uso di un UAS per attività di interesse e sicurezza pubblici svolte dal Gruppo Comunale di Protezione Civile.

Aeromobile interessato e soggetto richiedente

L’istanza, trasmessa il 17 luglio 2024 e acquisita con prot. n. 4215 del 18 luglio 2024, riguarda un UAS DJI modello MAVIC 3, identificativo D-FLIGHT ITA-9041386, numero seriale 1581F45TB21BG1AE00AA. Il Gruppo Comunale risulta registrato come operatore UAS sul portale D-FLIGHT e dichiara di disporre di piloti UAS certificati ENAC, con attestati in corso di validità e formazione costantemente aggiornata per le specifiche attività di protezione civile.

Attività pubbliche per le quali è riconosciuta l’equiparazione

L’istanza indica un impiego del mezzo per una pluralità di attività di protezione civile e sicurezza pubblica, tra cui:

  • avvistamento di incendi boschivi, anche con camere termiche, e invio di coordinate dei focolai ai mezzi di spegnimento;
  • sorveglianza del territorio per la prevenzione e repressione di eventi dolosi di innesco degli incendi;
  • monitoraggio dei laghi per la sicurezza di bagnanti e natanti;
  • ricerca di persone scomparse, sotto il coordinamento degli enti competenti e/o delle forze dell’ordine;
  • monitoraggio e stima dei danni in caso di dissesto idrogeologico, frane, esondazioni, allagamenti, distacchi valanghivi, slavine ed eventi meteorologici acuti;
  • supporto ai grandi eventi con invio in tempo reale di immagini alle centrali di coordinamento;
  • assistenza alla popolazione colpita da sisma o eventi vulcanici, anche con possibilità di invio di farmaci, illuminazione di aree isolate e comunicazione tramite altoparlanti;
  • ispezioni di strutture con rilievi di precisione e trasmissione immagini in tempo reale ai centri di emergenza;
  • ricerca di animali scomparsi e monitoraggio della fauna selvatica.

Decisione adottata e limiti applicativi

Il decreto dispone che, dal 18 luglio 2024, l’UAS sia equiparato ad aeromobile di Stato ai sensi dell’art. 746 del Codice della navigazione. L’equiparazione è tuttavia espressamente limitata all’effettiva utilizzazione dell’aeromobile per le finalità pubbliche indicate in premessa e nel dispositivo. Il provvedimento precisa inoltre che il riconoscimento cessa quando venga meno tale utilizzo per finalità pubbliche.

Obblighi operativi e pubblicazione

L’operatore deve assicurare lo svolgimento delle operazioni di volo garantendo un adeguato livello di sicurezza e nel rispetto delle specifiche regolamentazioni degli enti e delle istituzioni competenti. Il decreto è infine destinato alla pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

Punti principali

Base normativa e presupposti

Il provvedimento si fonda sul Codice della navigazione, art. 746, sulla direttiva PCM 23 settembre 2011 sul trasporto aereo di Stato, sul Regolamento (UE) 2018/1139, sul Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947 e sue modifiche, nonché sul regolamento ENAC UAS-IT del 4 gennaio 2021. Viene richiamato il quadro che consente di disciplinare gli UAS di Stato o impiegati in attività di interesse pubblico quando non esistano regolamentazioni speciali dell’amministrazione competente.

Soggetto richiedente e aeromobile interessato

L’istanza è presentata dal Gruppo Comunale di Protezione Civile Città di Castelgandolfo, regolarmente registrato come operatore UAS sul portale D-FLIGHT. L’aeromobile oggetto del riconoscimento è un DJI MAVIC 3, identificativo D-FLIGHT ITA-9041386, numero seriale 1581F45TB21BG1AE00AA.

Finalità operative riconosciute

Le attività indicate nell’istanza e richiamate nel decreto comprendono: avvistamento incendi boschivi e repressione di inneschi dolosi; monitoraggio di laghi per la sicurezza di bagnanti e natanti; ricerca persone scomparse; monitoraggio e stima danni in caso di dissesto idrogeologico ed eventi meteo acuti; supporto a grandi eventi; assistenza alla popolazione colpita da sisma o eventi vulcanici; ispezioni di strutture; ricerca animali scomparsi e monitoraggio della fauna selvatica.

Effetti del decreto e limiti dell’equiparazione

L’equiparazione ad aeromobile di Stato è riconosciuta dal 18 luglio 2024. Essa vale solo per l’effettiva utilizzazione dell’UAS nel perseguimento delle finalità pubbliche del Gruppo Comunale e resta subordinata al mantenimento di tali presupposti; il riconoscimento può cessare se l’impiego per quelle finalità venga meno.

Obblighi dell’operatore e pubblicazione

Il decreto pone in capo all’operatore l’obbligo di assicurare lo svolgimento delle operazioni di volo garantendo un adeguato livello di sicurezza e nel rispetto delle regolamentazioni degli enti e istituzioni competenti. È inoltre prevista la pubblicazione del decreto sul sito istituzionale del MIT.

Come è indicizzato

Materieaviazione civileaeromobili a pilotaggio remotoprotezione civilesicurezza pubblica

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